GUSTAMINORI IN UN GIORNO: IL 1° LUGLIO.
Al via il 1° luglio a Minori il Premio di Letteratura Enogastronomica
In attesa del vincitore della V edizione, Gualtiero Marchesi attacca:

“In tv c’è bisogno di più cultura e meno spadellatori”

Per Gregory “il premio ha risvegliato l’interesse di autori e editori”

Si accendono sabato sera, 1 luglio, a Minori i riflettori sulla sinergia tra cultura, arte, spettacolo e gastronomia. Nella suggestiva Piazzetta Cantilena, prende il via la V edizione del Premio di Letteratura Enogastronomica, manifestazione unica in Italia nel suo genere, perché capace di valorizzare la produzione libraria-narrativa, saggistica, storica, su uno dei settori strategici dell’offerta turistica.

“E’ una di quelle iniziative che punta a fare cultura – dice Gualtiero Marchesi, che insieme con Luca Maroni, Maria Concetta Mattei, Lidia Ravera, Giuseppe Liuccio, Ezio Falcone, Giuseppe Lembo e Andrea Reale, fa parte della Giuria presieduta da Tullio Gregory – Oggi più che mai c’è bisogno di una crescita culturale soprattutto da parte degli chef per evitare che i chimici mettano piede nelle cucine. A questi ultimi preferisco sempre i cuochi con i loro difetti ma è necessario che ciascuno si adoperi per crescere culturalmente. Ho sempre pensato che le cucine prima o poi sarebbero diventate dei laboratori e i cuochi degli scienziati, ma se non esiste cultura la chimica rischierà di prendere il sopravvento. In giro ormai c’è di tutto – aggiunge il maestro in maniera sferzante – ma è giunto il momento che ci si occupi seriamente della gastronomia. A cominciare dalla televisione che dovrebbe fare più cultura e ospitare meno spadellatori. Per questo il premio di Minori, oltre a far capire come si muove il panorama editoriale tra la narrativa, viaggi e consigli, ha un suo obbiettivo: sviluppare quel concetto di cultura nel settore enogastronomico”.

Ed è proprio del mix tra cultura, turismo e gastronomia che si discuterà domani sera nel corso del talk show condotto da Maria Concetta Mattei, durante il quale qualificati giornalisti del settore si confronteranno sul tema “La Costa di Amalfi sulle rotte del Mediterraneo: storia, saperi e sapori”. Prima, cioè, di dare il via alla fase finale del premio con l’assegnazione dei riconoscimenti destinati alle tipicità campane e agli chef oriundi che vivono e lavorano all’estero. Insieme con i giornalisti che daranno vita al talk show, domani sera (l’inizio è per le ore 20) saliranno sul palco per ricevere i premi assegnati dagli organizzatori della manifestazione e dalla giuria presieduta da Tullio Gregory, anche il sindaco di Cetara, Secondo Squizzato, per aver rivitalizzato la tradizione della Colatura di Alici, ed i rappresentanti di due importanti aziende vinicole campane: Marisa Cuomo di Furore e Feudi di San Gregorio. Riconoscimenti andranno anche a due chef di origini minoresi che vivono e lavorano rispettivamente negli Stati Uniti e in Inghilterra: Franco Noschese e Gennaro Contaldo.

Tutto questo in attesa della proclamazione del vincitore che selezionato dalla terna finalista composta da Nico Orengo con “Di viole e liquirizia” (Einaudi), Roberta Schira con “L’amore goloso” (Ponte alle Grazie) e dagli autori vari che hanno pubblicato con Guido Tommasi “Avanzi di Galera” (il libro è stato scritto dai detenuti del carcere di S. Vittore di Milano ed è una raccolta di ricette e racconti che sfiora il documentario per poi perdersi nella letteratura).

Folta, in occasione della serata finale in programma domani sera, sarà la rappresentanza politica (su tutti Regione Campania e Provincia di Salerno che sostengono con forza il Premio di Letteratura Enogastronomica) che vedrà la presenza del Sottosegretario ai Trasporti, Andrea Annunziata; dell’assessore Regionale al Turismo, Marco Di Lello; del Presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani e dell’Assessore provinciale all’Agricoltura, Corrado Martinangelo.

Giunto, quest’anno, alla quinta edizione, il premio si è ritagliato un suo spazio prestigioso negli eventi nazionali nel segno della cultura grazie anche alla Giuria di qualità che assegna i tre premi, scegliendo tra centinaia di testi di autori di tutta Italia. “Il premio ha risvegliato un largo interesse di editori e scrittori in un ambito non molto seguito sin qui dalla critica letteraria – dice il presidente della Giuria Tullio Gregory – La letteratura enogastronomica va intesa, così come noi facciamo, nel senso più ampio: dai romanzi ai libri intelligenti di viaggi enogastronomici a quelli altrettanto intelligenti di consigli e di ricette. E’ una forma di valutazione molto ampia grazie alla quale vanno crescendo sia il premio che l’interesse del pubblico. E non poteva essere altrimenti perché l’Italia è un paese che in questo settore offre una produzione rilevante. Anche per questo, dallo scorso anno, insieme con le selezioni, abbiamo promosso l’incontro con i giornalisti che si occupano di questo settore. Abbiamo radunato a Minori la grande stampa che segue i problemi dell’enogastronomia. E’ un’iniziativa che dà importanza al premio e nel contempo rappresenta un premio per i quei giornalisti che si occupano di questo segmento della nostra economia”.
Ufficio Polifunzionale Saporearte – Gustaminori
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www.saporearte.it – info@saporearte.it

NOTA PRELIMINARE
Con il passaggio dell’Italia ai quarti di finale del Campionato del Mondo di calcio è stata cancellata la prima serata del Premio di Letteratura Enogastronomica in programma venerdì 30 giugno a Minori

Il passaggio ai quarti di finale dell’Italia ha imposto una revisione del programma del Premio di Letteratura Enogastronomica che avrebbe acceso venerdì sera (30 giugno) a Minori i suoi riflettori sulla feconda sinergia tra cultura, arte, spettacolo e gastronomia.

L’atteso talk show condotto da Maria Concetta Mattei, durante il quale qualificati giornalisti del settore avrebbero dovuto confrontarsi proprio venerdì sera sul tema “La Costa di Amalfi sulle rotte del Mediterraneo: storia, saperi e sapori”, si svolgerà sabato 1° Luglio data, questa, originariamente destinata alla sola proclamazione del vincitore della V edizione del singolare riconoscimento dedicato al panorama letterario enogastronomico.

L’importante gara del campionato del mondo di calcio, in cui l’Italia si giocherà il passaggio alle semifinali contro l’Ucraina, ha determinato così uno stravolgimento del programma con slittamento anche dei premi destinati alle tipicità campane e agli chef oriundi che vivono e lavorano all’estero. Insieme con i giornalisti che daranno vita al talk show, sabato sera saliranno sul palco per ricevere i riconoscimenti degli organizzatori della manifestazione e della giuria presieduta da Tullio Gregory, anche il sindaco di Cetara, Secondo Squizzato, per aver rivitalizzato la tradizione della Colatura di Alici, ed i rappresentanti di due importanti aziende vinicole campane: Marisa Cuomo di Furore e Feudi di San Gregorio.
Riconoscimenti andranno anche a due chef di origini minoresi che vivono e lavorano rispettivamente negli Stati Uniti e in Inghilterra: Franco Noschese e Gennaro Contaldo.

Tutto questo in attesa della proclamazione dei vincitori la cui terna finalista, composta da Nico Orengo con “Di viole e liquirizia” (Einaudi), Roberta Schira con “L’amore goloso” (Ponte alle Grazie) e dagli autori vari che hanno pubblicato con Guido Tommasi “Avanzi di Galera” (il libro è stato scritto dai detenuti del carcere di S. Vittore di Milano ed è una raccolta di ricette e racconti che sfiora il documentario per poi perdersi nella letteratura) è stata annunciata lunedì 26 giugno durante una conferenza stampa presso la Provincia di Salerno.

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