Guide turistiche in Campania: stop alla giungla c’è la patente per 699 studenti.
Si sono conclusi gli esami di studenti campani che parleranno cinese, giapponese, coreano o finlandese e andranno a formare i quadri delle nuove guide turistiche della Campania. Sono 699 i candidati dichiarati idonei all’esercizio della professione dopo gli esami, che si aggiungono alle 327 guide turistiche già operanti in regione. Le guide turistiche autorizzate fanno parte di un elenco regionale ufficiale e sono in possesso di un tesserino che ne convalida il ruolo: guidano i visitatori nei siti turistici per illustrarne, in varie lingue, la storia, le caratteristiche, tradizioni. La Regione ha sbloccato questo esame di abilitazione che era fermo dal 1998, le prove sono cominciate nel maggio 2003 per 3.453 candidati ammessi, sui 6.790 che avevano inviato domanda di partecipazione. Ai successivi esami orali sono stati ammessi 1.382 candidati. Alla fine gli abilitati sono stati 699.
La dichiarazione del presidente della Giunta regionale della Campania, Antonio Bassolino, lascia capire che un altro tassello è stato messo al suo posto nel grande mosaico delle attività per il tempo libero, e lo ribadisce dicendo che si tratta di un provvedimento che va nella direzione di una piena valorizzazione di tutta la filiera turistica che la Regione ha portato avanti nel corso di questi anni. Anche l’assessore regionale al turismo esprime la sua soddisfazione perché è riescita a mantenere la promessa fatta all’indomani del suo insediamento. Teresa Armato spiega che ha portato a conclusione in tempi brevi gli esami per l’abilitazione a guide turistiche anche perchè intorno a queste prove s’era creata, giustamente, molta attesa e si è lavorato intensamente proprio per recuperare i ritardi che si erano accumulati negli anni. È anche così che si innalza il livello dell’offerta turistica.. Nel frattempo trenta fra le guide già sul campo hanno conseguito l’abilitazione aggiuntiva in una di queste lingue: ceco, cinese, coreano, finlandese, giapponese, greco, olandese, polacco, portoghese, russo, spagnolo, svedese, ungherese.La presenza di guide che conoscono bene queste lingue è in sintonia con la strategia di conquista di mercati non tradizionali. Non c’è dubbio, purchè non ci si perda strada facendo.


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