Centro Internazionale per gli Studi di Herculaneum
Scavi di Ercolano, 28 giugno 2006

Le suggestioni degli scavi di Ercolano per il taglio del nastro del “Centro Internazionale per gli Studi di Herculaneum” promosso nell’ambito del programma Urban per la riqualificazione della città. Ieri sera nell’esedra dell’Antiquarium, il dibattito moderato dal giornalista Antonio Corbo, a cui hanno partecipato esponenti del mondo politico, culturale e artistico. Il Centro Internazionale per gli Studi di Herculaneum, che avrà sede in Villa Maiuri terminati i lavori di restauro, è gestito dall’omonima associazione voluta e realizzata dalla Città di Ercolano, dalla Soprintendenza Archeologica di Pompei e dalla British School at Rome. A finanziare l’attivazione del corso con apposite leggi è stato il ministero per i Beni Culturali, su proposta del Senatore Antonio Franco Girfatti. “Sono soddisfatto – afferma il senatore – nell’apprendere che i fondi stanziati su mia iniziativa, quasi un milione di euro, saranno utilizzati per finanziare i primi anni di attività del centro”. La nuova struttura ha visto l’impegno del sindaco di Ercolano Nino Daniele, oltre che dell’Ufficio Urban, coordinato dall’architetto Massimo Iovino, ideatore e supervisore dell’iniziativa, del Soprintendente Archeologico di Pompei Pietro Giovanni Guzzo, del direttore della British School Andrew Wallace-Hadrill e del Direttore Regionale per i Beni Paesaggistici, Stefano De Caro.
“Ercolano ospiterà questo importante polo di ricerca e studio sul restauro e la conservazione – afferma il sindaco Nino Daniele – non possiamo che essere soddisfatti perché si tratta di una struttura di primaria importanza che vede la luce in una città ricca di bellezze artistiche, culturali e archeologiche”.
Presenti alla cerimonia riservata agli addetti ai lavori, la specialista in Conservazione dell’Istituto di Restauro di Roma – Iccrom – la messicana Valerie Magar e Luisa Bossa, Presidente della Commissione Cultura della Regione Campania ed ex sindaco di Ercolano, che promosse il progetto Urban e che afferma “ L’archeologia moderna nasce ad Ercolano ed è giusto che la città grazie al Centro si riappropri di questo importante primato”
Il Centro si pone l’obiettivo di sostenere la ricerca archeologica e il restauro di opere provenienti dal sito di Ercolano e da altre aree di interesse che sorgono nei territori limitrofi, promuovendo sinergie in grado di creare rapporti di collaborazione tra il Centro ercolanese e gli altri enti del territorio nazionale e internazionale che si occupano di promozione e conservazione del patrimonio artistico. Le attività del Centro si svolgeranno in Villa Campolieto grazie alla disponibilità dell’Ente per le Ville Vesuviane a partire dall’autunno, nell’attesa del restauro di Villa Maiuri. Destinatari saranno archeologi e conservatori che intendono perfezionare le proprie conoscenze e giovani studenti universitari di tutto il mondo.

Preghiamo i giornalisti interessati a seguire l’evento di comunicare la propria adesione contattando l’Ufficio Stampa, telefonando o inviando una mail ai recapiti sottostanti.

UFFICIO STAMPA UFFICIO URBAN
Giustina Purpo arch.Massimo Iovino
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