1 feb.2006 – SDI: LA CRISI E’RISOLTA, CI SONO LE CONDIZIONI PER LA SVOLTA
DI LELLO: LA NOSTRA CRISI VERA E POLITICA
NAPOLI, 1°FEBBRAIO 2006 – “La crisi è risolta, ci sono le condizioni per la svolta”. La segreteria regionale dello Sdi e il Gruppo consiliare alla Regione hanno annunciato che la crisi aperta all’indomani delle nomine nel settore della sanità effettuate dalla Giunta regionale e delle dimissioni dell’assessore Marco Di Lello è ufficialmente chiusa.
La notizia è stata data in una conferenza stampa tenuta dal segretario regionale Fausto Corace, dal capogruppo regionale Gennaro Oliviero e dal consigliere Gennaro Mucciolo, vice presidente del Consiglio regionale, presso la sede dell’assemblea, nel corso della quale Corace ha dato lettura del documento sottoscritto dalla segreteria e dal gruppo regionale che, stamane, si sono riuniti per valutare l’esito del dibattito tenuto ieri dal Consiglio regionale sulla situazione politica della Giunta Bassolino.
“Dal Presidente Bassolino è giunto il corretto riconoscimento del valore politico dell’iniziativa dei socialisti e delle motivazioni che l’hanno determinata e la sostanziale condivisione di molti dei dieci punti indicati dallo Sdi come precondizione per sanare la rottura” – si legge nel documento.
“L’intervento di Bassolino in Consiglio regionale ci ha dato delle risposte precise e dei concreti segnali di apertura – ha spiegato Corace – in particolare per quanto riguarda l’impegno ad approvare il designo di legge che istituisce l’albo dei direttori amministrativi e sanitari e definisce i criteri di scelta dei primari. “
“Siamo soddisfatti in quanto al problema esclusivamente politico che abbiamo sollevato abbiamo ricevuto una risposta politica e di riconoscimento sia da parte del Presidente Bassolino che delle altre forze della coalizione – ha spiegato Di Lello -. Infatti, dagli interventi di Bassolino e degli esponenti della maggioranza è emersa la condivisione di molti dei punti fondamentali del processo di riforma da noi sollevati, come quella relativa alla sanità, la costituzione di una cabina di regia per la programmazione economica, la realizzazione del Distripark, l’attuazione del decentramento amministrativo con l’approvazione della relativa legge”.
“E’ stata una crisi vera e politica – ha precisato Di Lello – e ne è conferma il fatto che rientriamo in Giunta con le medesime deleghe, a dimostrazione che la nostra rottura è nata da un’esigenza esclusivamente politica che, dagli interventi di ieri in Consiglio, riteniamo soddisfatta”.
“Siamo, dunque, ad una svolta – ha aggiunto Corace – che vede attribuirci il giusto riconoscimento politico, un percorso che oggi riprende e che verificheremo giorno per giorno, anche alla luce della disponibilità affermata dai colleghi di coalizione a proposito del processo riformista. Infatti, gli interventi dei gruppi di maggioranza hanno sostenuto l’impostazione del Presidente Bassolino, soprattutto a riguardo della esigenza di collegialità nelle scelte programmatiche e di partecipazione di tutti ai provvedimenti esecutivi”.
Con la risoluzione della crisi, Di Lello rientra in Giunta “per affrontare subito scadenze importanti come il testo unico sul turismo e la Bit di Milano”.
Riferendosi alle polemiche di queste settimane, Di Lello ha detto che “nella polemica politica è d’uso ricorrere ad argomenti forti e talora provocatori, ma, finita la polemica, è giusto riprendere a lavorare”. Con il Presidente e i colleghi di Giunta – ha proseguito Di Lello “non ci saranno problemi, ho stima per loro e, credo, sia ricambiata”.
Per quanto riguarda le attività consiliari, il capogruppo Oliviero ha sottolineato che “la priorità immediata dello Sdi è dare seguito ai lavori consiliari per l’approvazione del disegno di legge istitutivo dell’albo dei direttori sanitari e amministrativi delle Asl e per la definizione dei criteri per la scelta dei primari”. Un provvedimento che, già approvato nel merito dalla I Commissione, sarà domani, alle ore 15,00, all’attenzione della Commissione sanità che dovrà esprimersi per il parere.
1 FEBBRAIO GENNAIO 2006 DI LELLO SCRIVE A BASSOLINO
Il Presidente della Regione, Antonio Bassolino ha ricevuto, in data odierna, la seguente lettera da Marco Di Lello:
“Caro Presidente,
in seguito al dibattito svoltosi ieri in Consiglio Regionale, ed all’esito positivo, la segreteria ed il gruppo consiliare dello SDI hanno sancito la ricucitura dello strappo politico che lo scorso 3 gennaio avevano portato alle mie dimissioni, chiedendomi di rientrare in Giunta.
Personalmente ho subordinato questa decisione ad una preventiva verifica del rapporto di fiducia tra di noi.
So che le polemiche delle scorse settimane non ti hanno fatto piacere, così come ho ascoltato nel tuo intervento di ieri il riferimento a parole sopra le righe. Personalmente non credo di aver offeso nessuno sul piano personale, pur nella consapevolezza che nel dibattito politico spesso si ricorre a toni forti, provocatori, finanche paradossali: se qualcuno in Giunta si è sentito colpito, me ne dispiace perché non era certo questo il mio intendimento.
Dopo averti ascoltato ieri comprendere le ragioni autenticamente politiche che avevano portato alla rottura dello SDI con la maggioranza, si è riconfermata in me la disponibilità a riprendere un cammino comune, che però necessita, ovviamente, di un rapporto fiduciario anche da parte tua.
Aspetto un cenno da par tuo per riprendere il tanto lavoro che ci aspetta per questa regione”.
1 FEBBRAIO 2006 – BASSOLINO FIRMA DECRETO NOMINA ASSESSORE DI LELLO
Il Presidente della Giunta regionale Antonio Bassolino ha incontrato in serata Marco Di Lello. Successivamente al colloquio, Bassolino ha firmato il decreto che nomina Di Lello Assessore al Turismo e ai Beni Culturali.


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.