30 DICEMBRE 2005 – CASCETTA A CASTELLAMMARE: “DELIBERATI DALLA GIUNTA REGIONALE FINANZIAMENTI PER 44 MILIONI PER RADDOPPIO CIRCUMVESUVIANA, COLLEGAMENTO A3-PORTO MARINA DI STABIA E POTENZIAMENTO LINEA FS”.
L’Assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta, con il Sindaco di Castellammare di Stabia, Salvatore Vozza, ha annunciato oggi nella sede del Comune stabiese 3 importanti provvedimenti approvati dalla Regione per lo sviluppo dei trasporti della cittadina vesuviana, per un totale di circa 44 milioni di euro di investimenti.
Questi i 3 provvedimenti approvati:
1. il finanziamento di ulteriori 43 milioni di euro di fondi regionali – che si aggiungono ai 37 milioni di fondi del Por e ai 50 milioni di fondi statali già stanziati per un costo totale di circa 130 milioni – per il progetto di completamento del raddoppio della tratta Torre Annunziata-Pioppaino-Castellammare della Circumvesuviana. Il progetto prevede 2 nuove stazioni (Madonna dei Flagelli e Via Nocera, presso il Polo ospedaliero e scolastico), la riattivazione di quella di Castellammare Terme, la riqualificazione di altre 3 stazioni già esistenti (Moregine, Pioppaino, Castellammare di Stabia), la realizzazione di 4 parcheggi per 500 posti auto e pullman e un collegamento diretto via ascensore con le Terme. I lavori sulla linea, lunga quasi 10 km (di cui 6,4 ancora da raddoppiare), cominceranno nella primavera prossima e dovrebbero essere tutti ultimati nel 2010. Grazie al raddoppio dei binari, ci saranno ben 16 treni al giorno in più (10 Castellammare-Napoli e 6 Sorrento-Napoli) con una frequenza di un treno ogni 23 minuti e un aumento di 14.500 posti disponibili grazie ai nuovi servizi che verranno attivati (vedi anche scheda);
2. il finanziamento di 600mila euro di fondi statali trasferiti alla Regione di uno studio di fattibilità e progettazione preliminare e definitiva per il collegamento tra l’autostrada A3 e il porto turistico di Marina di Stabia;
3. il finanziamento di 361mila euro di fondi regionali per uno studio di fattibilità per la riqualificazione e il potenziamento della tratta della linea storica FS Torre Annunziata-Castellammare-Gragnano, con la realizzazione di una nuova stazione di fronte al porto di Marina di Stabia. Il progetto dovrà inserire armonicamente la linea nel contesto urbanistico-territoriale: il tracciato non dovrà essere di impedimento per un naturale ed equilibrato sviluppo urbanistico ed inoltre bisognerà ridurre al minimo gli effetti negativi prodotti dai passaggi a livello sul traffico cittadino e sulla sicurezza, prevedendo interventi infrastrutturali (sottopassi o sovrappassi) e/o di regolazione del traffico (introduzione di percorsi alternativi); la linea, inoltre, dovrà ancor più integrarsi nel Sistema di Metropolitana Regionale, con possibili nodi di interscambio con altre linee e una maggiore frequenza delle corse e coordinamento degli orari; bisognerà infine rendere ancor più accessibile la linea, migliorandone l’integrazione con i servizi di trasporto su gomma.
“Con il primo di questi tre importanti interventi – dichiara l’Assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta – potenziamo ulteriormente una delle tratte più affollate del sistema di metropolitana regionale, adeguandone al tempo stesso le stazioni esistenti con nuovi parcheggi e miglioramento estetico e realizzandone due nuove, oltre a collegare la linea direttamente alle Terme; con il secondo e il terzo provvedimento, invece, avviamo il rafforzamento dell’accessibilità del porto turistico di Marina di Stabia, sia prevedendo un collegamento diretto con l’autostrada, sia realizzando una stazione proprio di fronte al nuovo scalo sulla vecchia linea Torre Annunziata-Castellammare-Gragnano, che verrà a sua volta adeguata. Finanziamenti importanti, dunque, per contribuire allo sviluppo delle principali infrastrutture di una delle più importanti città dell’area metropolitana di Napoli e che non a caso è destinata a svolgere un ruolo sempre pià strategico, soprattutto nel campo dei trasporti marittimi, come dimostra il recente accordo per l’estensione dell’Autorità portuale di Napoli al porto stabiese e a quello di Torre Annunziata”.
“Il sistema di mobilità – sottolinea Salvatore Vozza, Sindaco di Castellammare di Stabia – rappresenta per una città una condizione di sviluppo essenziale, nonché una leva strategica per il miglioramento della vita quotidiana dei suoi abitanti. Il raddoppio della linea Circumvesuviana,, il progetto per l’accesso dall’autostrada al porto turistico e quello sulla linea ferroviaria per Gragnano, accanto al Protocollo d’intesa sul porto già firmato con Regione e Autorità Portuale di Napoli, rappresentano un momento importante per Castellammare che si avvia a rispondere a standard europei di qualità della vita. Ragionare e intervenire organicamente sui trasporti significa sia favorire lo sviluppo economico, sia migliorare la vita in una città dove la pressione delle automobili potrà così concretamente diminuire”.
30 DICEMBRE 2005 – CAMPANIA: 3,5 MILIONI DI EURO PER FINANZIAMENTO PROGETTI INFRASTRUTTURE PIP.
La Giunta Regionale, su proposta dell’assessore alle Attività produttive e all’Agricoltura, Andrea Cozzolino, ha approvato Il Piano Finanziario 2005 relativo ai Piani per gli Insediamenti Produttivi (PIP).
Il provvedimento prevede una dotazione finanziaria di 3 milioni e 500mila di euro, per la prima annualità, destinati al finanziamento dei progetti per le infrastrutture delle cosiddette aree PIP.
Fondi che comporteranno un finanziamento complessivo di 70 milioni di euro in 20 anni: il meccanismo, infatti, è quello del concorso finanziario annuo della Regione nelle rate di ammortamento dei mutui ventennali contratti dai Comuni per l’acquisizione e la realizzazione di infrastrutture nei PIP.
La delibera stabilisce, inoltre, modalità e tempi per permettere alle amministrazioni comunali della regione di accedere ai finanziamenti.
Il termine di presentazione delle domande viene fissato in 180 gg. dalla data di pubblicazione della delibera sul BURC, mentre le modalità di presentazione, di valutazione delle istanze e di erogazione del finanziamento sono regolamentate dal bando allegato alla delibera.
A differenza del precedente bando, è stato eliminato il limite minimo di superficie dell’area interessata al PIP, come requisito di accesso al finanziamento, mentre rimane la conformità urbanistica. Sono previste, inoltre, premialità per chi presenterà una progettazione in fase esecutiva.
“Le opere infrastrutturali – dichiara l’assessore Cozzolino – rappresentano un fattore strategico per la crescita e lo sviluppo dell’economia e del territorio campano. Con il nuovo bando, la superficie interessata non è più un vincolo all’accesso al finanziamento. In questo modo, daremo anche ai piccoli comuni la possibilità di realizzare aree industriali commisurate alle proprie esigenze”.
Ulteriori novità riguardano la ridefinizione dei criteri di assegnazione dei punteggi e la possibilità di finanziare anche opere infrastrutturali secondarie, ad esempio gli incubatori di impresa.
“Si tratta – conclude Cozzolino – di un intervento significativo per affiancare le amministrazioni comunali nella realizzazione di infrastrutture che rendano i territori locali più competitivi e attrezzati. È per questo che, per rendere più agevole ai Comuni la presentazione della richiesta di finanziamento, abbiamo deciso di intervenire su alcune criticità emerse in fase di applicazione dei precedenti bandi. In questo modo, intendiamo offrire sostegno concreto alle esigenze di crescita delle aree produttive locali”.
30 DICEMBRE 2005 – PROMULGATE LE LEGGI DI BILANCIO E FINANZIARIA 2006.
Sono state promulgate la legge regionale sul bilancio annuale e pluriennale di previsione e la legge finanziaria 2006. Il dispositivo e gli allegati sono stati pubblicati nel Bollettino Ufficiale n° 69 del 30 dicembre 2005. I testi delle due leggi sono consultabili sul portale della Regione Campania (www.regione.campania.it), all’interno della sezione BURC. Il testo cartaceo degli articolati di legge con i relativi allegati pubblicati nel BURC sarà, invece, disponibile dal 10 gennaio 2006.
30 DICEMBRE 2005 – LA GIUNTA REGIONALE APPROVA LA NUOVA LEGGE SULL’ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO.
La Giunta Regionale ha approvato, con un apposito disegno di legge, la nuova regolamentazione sull’organizzazione e il funzionamento del servizio sanitario. La normativa, che integra e aggiorna la legge regionale 32/94, si propone di migliorare il funzionamento e i servizi del comparto sanitario regionale, stabilendo nuove regole per la nomina del direttore sanitario, del direttore amministrativo delle Asl, e per l’affidamento dell’incarico di responsabile di struttura complessa (Primario).
Due le principali innovazioni previste dal disegno di legge:
– Istituzione di due albi, per le cariche di direttore amministrativo e direttore sanitario di un’azienda sanitaria ed ospedaliera: il direttore generale potrà effettuare le suddette nomine solo attingendo tra coloro che si sono iscritti nei relativi elenchi, i cui canoni per l’accesso sono stabiliti dalla normativa nazionale. In questo modo, i criteri per assumere incarichi apicali nella gestione delle Asl vengono disciplinati con maggiore chiarezza e oggettività.
– Costituzione di una graduatoria per la nomina dei responsabili di struttura complessa (Primari). Fino ad oggi, il direttore generale poteva “scegliere” un primario basandosi su una semplice rosa di idonei individuata da una commissione tecnica. La nuova normativa stabilisce invece che l’incarico di primario venga affidato sulla base di una graduatoria, stilata da una commissione tecnica dopo un’attenta valutazione delle capacità medico-scientifiche dei candidati. Il direttore generale deve inoltre individuare nel dettaglio compiti e funzioni relativi all’incarico assegnato al responsabile di struttura, oltre che gli strumenti di verifica del raggiungimento degli obbiettivi di gestione. La commissione tecnica che stila la graduatoria è composta dal direttore sanitario e da due componenti sorteggiati tra i nominativi di tutti i dirigenti di struttura complessa a livello nazionale inseriti in un apposito elenco, articolato secondo le diverse specializzazioni medico-scientifiche.
“Quella approvata oggi dalla Giunta è una legge che innova profondamente la gestione del servizio sanitario regionale” ha dichiarato il Presidente Antonio Bassolino. “Interveniamo sul delicato fronte della tutela della salute dei cittadini – ha continuato il Presidente – puntando sulla efficacia e trasparenza delle nomine e sulla meritocrazia. I nuovi strumenti varati oggi permetteranno di scegliere i primari, sulla base di criteri fondati esclusivamente sulla valutazione del curriculum scientifico e sull’esperienza acquisita nel settore di riferimento” ha concluso il Presidente della Giunta Regionale.
“Si tratta – ha dichiarato l’assessore Angelo Montemarano – di una riforma sostanziale per quanto riguarda il conferimento di incarichi nel comparto sanitario. Rispetto alla normativa nazionale si modifica profondamente la procedura, che allo stato attuale è eccessivamente discrezionale. Adesso vi sarà una Commissione tecnica che valuterà i requisiti e procederà alla formazione di una graduatoria vincolante per i direttori generali. Questi dopo un anno potranno revocare la nomina in base a criteri di efficacia ed efficienza del mandato.”


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