Regione Campania
Ufficio Stampa
26 NOVEMBRE 2005 – COOPERAZIONE: IN CAMPANIA UN FORUM PERMANENTE.
Nasce il Forum Permanente sulla cooperazione in Campania. La decisione è stata presa al termine dell’incontro che si è tenuto, a Palazzo Santa Lucia, tra i rappresentanti del mondo della cooperazione della Campania e l’assessore all’Agricoltura e alle Attività Produttive, Andrea Cozzolino. Al Tavolo erano rappresentate tutte le organizzazioni regionali impegnate nella cooperazione: Legacoop, Confcooperative, AGCI, UNICOOP, UNCI.
“Abbiamo istituito – ha annunciato, al termine dell’incontro, l’assessore Cozzolino – per la prima volta in Campania, di concerto con le organizzazioni presenti al tavolo, il Forum Permanente sulla cooperazione per lavorare insieme, innanzitutto, ad un testo di legge quadro che promuova, sostenga e sviluppi il settore in Campania. La legge regionale attualmente in vigore risale ad oltre 28 anni fa ed è giunto il momento di darsi una nuova legislazione. Ci daremo presto un protocollo che regolamenterà i lavori del Forum ed entro la fine del prossimo anno avremo la seconda Conferenza regionale sulla cooperazione”.
Tutti positivi i commenti dei rappresentanti delle organizzazioni. “Giudichiamo molto positivamente l’esito dell’incontro – ha commentato Sergio D’Angelo, presidente di Legacoop Campania – con il quale si è concordemente deciso di istituire il tavolo di concertazione della cooperazione, di arrivare ad una rapida approvazione di una legge quadro sulla cooperazione e la cooperazione sociale, di programmare la seconda conferenza regionale da tenersi nel prossimo autunno nella quale definire il ruolo della cooperazione nello sviluppo economico della regione. In Campania vi sono oltre 10mila cooperative, circa 50mila addetti, il 10 per cento del totale degli occupati del settore privato. Il ruolo della cooperazione in Campania è stato decisivo soprattutto per lo sviluppo dell’occupazione. Definire un più moderno quadro normativo di sostegno al suo sviluppo significa puntare, nei prossimi anni, alla creazione di decine di migliaia di nuovi posti di lavoro”.
“Finalmente riusciamo a muoverci, insieme, per un obiettivo condiviso – sono state le parole di Guido Civitillo, presidente Confcooperative Campania – Prima di tutto una legge quadro che sostituisca la vecchia legge che risale al 1977, ormai non più attuale. Necessaria è, inoltre, dotarsi di una nuova legge che regolamenti il lavoro delle cooperative sociali e l’istituzione del relativo albo. Non bisogna guardare solo al settore sociale, comunque, vista la necessità che c’è anche per altri settori di essere meglio regolamentati. Penso al settore della ‘produzione e lavoro’, a quello agricolo o a quello del turismo”.
“Apprezziamo molto l’approccio con il quale l’assessore Cozzolino ha voluto affrontare le questioni della cooperazione ed in particolare quelle legate alla sua promozione e al suo sviluppo – ha dichiarato Rosario Altieri, presidente AGCI Campania – Il Forum rappresenta uno strumento importante per trattare organicamente le problematiche dello sviluppo. Concordiamo altresì con la necessità di accelerare i tempi per l’approvazione della legge regionale sulla cooperazione e quella sulla cooperazione sociale, nonché avviare il percorso per pervenire alla organizzazione della seconda conferenza regionale sulla cooperazione”.
“L’auspicio – è stato il commento di Gabriele Capitelli, presidente di UNCI Campania – è quello unanime che quanto prima si arrivi ad una legge sulla cooperazione che guardi a tutto il mondo delle imprese cooperative, con una particolare attenzione a quelle che operano nel sociale. Il tutto nell’unione delle associazioni che siedono a questo tavolo e che porti ad un’intesa condivisa”
“Ci conforta l’istituzione del Forum – ha dichiarato Tommaso Corvino, presidente Unicoop Campania – perché da tempo la nostra organizzazione auspica una nuova norma regionale che sostituisca la numero 32 del 1977 che, a nostro avviso, presenta alcuni elementi di incostituzionalità. Elementi che, se non corretti, potrebbero determinare l’annullamento di quei provvedimenti che hanno avuto il benestare della consulta regionale. siamo certi, tuttavia, che questo tavolo oggi istituito saprà dare la giusta accelerata all’iter legislativo”.


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