10 GENNAIO 2006 CAMPAGNA DI CONTROLLO IN MATERIA DI TASSE AUTOMOBILISTICHE
Il Settore Finanze e Tributi della Regione Campania ha avviato nel corso degli ultimi mesi una campagna di controllo in materia di tasse automobilistiche, relativa alle annualità di imposta 2000, 2001 e 2002. Questa attività ha comportato l’emissione di oltre 1 milione e settecentomila atti di accertamento, per un totale di circa 740 mila contribuenti interessati.Per comprendere le difficoltà legate alla gestione dell’archivio ed alla conseguente attività di controllo va precisato che l’archivio regionale è alimentato, per quanto concerne l’oggetto di imposta, dai dati provenienti dalla Motorizzazione Civile (dipartimento dei Trasporti Terrestri) e dal Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A). Ulteriori informazioni vengono fornite dall’Agenzia delle Entrate (per quanto riguarda le esenzioni, ad esempio) e da Sogei (Agenzia delle Entrate) per i pagamenti.Le anomalie evidenziate dai contribuenti, in questi giorni, riguardano principalmente le seguenti casistiche:
Mancata registrazione dei versamenti;
Mancata registrazione delle formalità di compravendita;
Mancata registrazione di perdite di possesso, radiazioni, etc
Nel primo caso si tratta prevalentemente di contribuenti che, pur avendo pagato, hanno omesso di indicare (o hanno indicato in maniera erronea o non leggibile) dati necessari per l’abbinamento del pagamento al veicolo. Si tratta quasi sempre di pagamenti off line, scritti a mano, con tutte le difficoltà che la lettura ottica comporta per questo genere di casi.Es: omessa indicazione della provincia, errata indicazione della tipologia (ciclomotore in luogo di motoveicolo). In altri casi il versamento effettuato non risulta in archivio. E’ quindi necessario reperire l’originale per analizzarne il motivo.
Nel secondo caso non c’è coincidenza tra il destinatario degli avvisi di accertamento ed il proprietario, a quella data, del veicolo oggetto dell’accertamento. Ciò è dovuto alla assenza o incompletezza dei dati presenti nell’archivio, non forniti o forniti solo in parte da pubblici registri.
Nel terzo caso, infine, pur in presenza di contribuenti con regolare denuncia di furto o richiesta di radiazione dei veicoli, si è verificata, in moltissimi casi (per i furti in particolare), l’assenza della trascrizione della formalità presso il P.R.A., per la registrazione della perdita di possesso. Non si è adempiuto, in altre parole, a un obbligo legislativo necessario per l’aggiornamento degli archivi. A dimostrazione dell’importanza di tale obbligo, si fa presente che tale omissione è autonomamente sanzionabile da parte degli uffici interessati.
Il contribuente che ritiene corretta la sua posizione non deve necessariamente recarsi preso gli uffici regionali, ma può utilizzare gli altri canali appositamente attivati: linea fax dedicata (il cui numero è indicato nell’avviso ricevuto dal contribuente); utilizzo della busta pre-indirizzata sempre contenuta nell’avviso; indirizzo email finanze_tributi@regione.campania.it.
Tutte le comunicazioni pervenute saranno analizzate e, laddove correttamente motivate, comporteranno l’annullamento dell’atto e la contestuale comunicazione al contribuente. In questi giorni, in aggiunta agli avvisi di accertamento sopra indicati, è partita anche l’attività di notifica da parte dei competenti concessionari della riscossione, delle cartelle esattoriali ( ruoli) relative all’anno di imposta 1999.
Essa rappresenta la necessaria continuazione di attività già avviate in precedenza per accertamenti già notificati nel corso del 2002 e non pagati né annullati.
Al momento essa riguarda circa 16.000 contribuenti ( 6000 della provincia di Avellino e 10 mila residenti nel resto di Italia): il grosso delle notifiche ( circa 185.000 ) avverrà a decorrere dal 15/3/2006 ( e riguarderanno i cittadini residenti nelle altre 4 province campane, i cui concessionari hanno accolto l’invito a posticipare la notifica di qualche mese).


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