28 NOVEMBRE 2005
PROTOCOLLO D’INTESA PER IL COLLEGAMENTO DELLA METROPOLITANA REGIONALE CON L’ALTA VELOCITA’ AD ACERRA: PREVISTE DUE STAZIONI E INVESTIMENTI PER 274 MILIONI DI EURO
Il Presidente della Giunta regionale della Campania, Antonio Bassolino, l’Assessore all’Urbanistica della Provincia di Napoli, Domenico Moccia, il Sindaco di Acerra, Espedito Marletta e l’Amministratore delegato di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana, società del gruppo Ferrovie dello Stato), Mauro Moretti, hanno firmato oggi un protocollo d’intesa per la realizzazione della variante della linea ferroviaria regionale Cancello-Napoli nella zona di Acerra. Alla firma era presente anche l’Assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta.
Con il protocollo di oggi, Rfi si impegna a progettare l’attraversamento della variante nel Comune di Acerra realizzando un tracciato che passa a sud della città.
In questo modo la variante alla Napoli-Cancello consentirà:
· di realizzare due stazioni ad Acerra: una (quella attuale) che verrà spostata per poter realizzare l’interscambio con la linea Circumvesuviana, l’altra a servizio del Polo pediatrico;
· di eliminare i passaggi a livello e restituire alla città un’area attualmente tagliata in due dai binari e che verrà riqualificata;
· di collegare Benevento e Caserta con la stazione di Napoli-Afragola della linea ad alta velocità/capacità Napoli-Roma, con la possibilità di proseguire poi sulla linea 2 della metropolitana di Napoli fermandosi in tutte le stazioni da Gianturco a Pozzuoli;
· di realizzare un primo tratto della prosecuzione dell’alta velocità verso Bari e Foggia e quindi, in prospettiva, di collegarsi con il corridoio transeuropeo che dalla Puglia arriva ai Balcani.
Secondo il protocollo, Rfi valuterà la possibilità di integrare il progetto con alcune richieste provenienti dal Consiglio comunale di Acerra, tra cui la localizzazione della nuova linea nel corridoio tra Asse Mediano e Regi Lagni e l’innesto del raccordo ferroviario proveniente dalla Fiat Auto con la realizzazione di un posto di movimento e di interscambio.
La soluzione progettuale indicata nel protocollo prevede un finanziamento di 274 milioni di euro per la realizzazione dell’opera, di cui 149 a carico di Rfi e 125 a carico della Regione.
Essa è stata individuata tra diverse ipotesi progettuali studiate da Rfi, anche a seguito di numerosi incontri fra tutti i soggetti interessati.
Una volta valutate le proposte indicate, il progetto redatto da Rfi dovrà essere sottoposto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il finanziamento. Secondo il protocollo sarà poi sempre Rfi a realizzare le opere e a gestirle.
Oltre a finanziare parte dell’opera con 125 milioni di euro, la Regione si impegna a coprire gli eventuali costi aggiuntivi derivanti dalle integrazioni al progetto richieste dal Comune di Acerra e a reperire – assieme alla Provincia – i fondi e coordinare gli interventi di riqualificazione delle aree della vecchia linea dismessa.
La Regione si impegna inoltre a potenziare i servizi ferroviari regionali nell’area e a presiedere il tavolo tecnico istituito con il protocollo per monitorare gli impegni presi.
“ Con il protocollo firmato oggi – dice il Presidente Bassolino – si definisce un’importante intesa tra i soggetti interessati alla realizzazione della variante. Inoltre si garantisce che i necessari interventi di collegamento delle linee regionali con l’alta velocità saranno attuati con una soluzione progettuale condivisa da tutti, non impattante sul territorio e di più rapida realizzazione. Si prevede, infine, il recupero e la riqualificazione delle aree della vecchia linea, così come accaduto anche in altre zone interessate al progetto di metropolitana regionale che stiamo realizzando in tutta la Campania. Un’occasione importante per lo sviluppo e la trasformazione urbana della città di Acerra”.
“Grazie a un lungo lavoro sinergico tra Rfi, Regione, Provincia di Napoli e Comune di Acerra – aggiunge l’Assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta – abbiamo risolto una questione non facile dal punto di vista tecnico per l’attraversamento della città. Come sempre, la soluzione trovata è frutto della concertazione tra enti, e cercherà quanto più possibile di tener conto delle richieste provenienti dal territorio, così come abbiamo fatto anche in altre occasioni. Grazie a questo intervento, Acerra diventerà un nodo sempre più importante della metropolitana regionale, collegata direttamente con la Circumvesuviana, la linea Napoli-Cancello e l’Alta velocità Roma-Napoli-Bari. Con questa iniziativa, si completa il progetto di integrazione dell’Alta velocità ferroviaria con il sistema di metropolitana regionale che in Campania avrà più punti di collegamento, a cominciare dai nodi di Napoli-Afragola, Napoli centrale e Vesuvio Est”.
28 NOVEMBRE 2005

DICHIARAZIONE DEL SUBCOMMISSARIO ALLE BONIFICHE DELLA REGIONE CAMPANIA, PROF. ARCANGELO CESARANO:
“L’ICRAM, l’Istituto preposto del ministero dell’Ambiente, su incarico del Commissariato di Governo, ha completato la caratterizzazione degli arenili e dei fondali della zona marina antistante il sito d’interesse nazionale Bagnoli-Coroglio.
Le risultanze di tale caratterizzazione, a conferma di quanto gia anticipato nel mese di luglio nella conferenza tenuta presso la Regione Campania, evidenziano un inquinamento diffuso ed attribuibile ad Idrocarburi Policiclici Aromatici. Il completamento della caratterizzazione fornisce inoltre informazioni sulla entità dell’inquinamento sull’arenile a Sud della colmata e dei fondali nella zona marina antistante il sito. In particolare l’arenile Sud presenta l’inquinamento da IPA, sopra i limiti della Colonna B Tab. 1 Legge 471 solo in una zona ristretta ed ad una profondità di 1,50 m.
In termini d’interventi, sugli arenili a Nord della colmata era stata già prevista, in via cautelare ed in base ai dati forniti a luglio dall’ICRAM ed all’analisi di rischio effettuata dall’ISS, una messa in sicurezza di emergenza che ha consentito il funzionamento dei tre lidi, durante il periodo estivo.
Su tutti gli arenili è già in atto l’attività connessa alla bonifica affidata alla Società Pubblica Sviluppo Italia. Sono già stati stanziati 13 milioni di euro. Nell’ambito di questa attività sono stati già completati i saggi sulla sabbia per testare la procedura di lavaggio e dimensionare al meglio l’impianto da utilizzare successivamente. Ora si definirà il bando per la gara di appalto dei conseguenti lavori di bonifica che dovrebbero iniziare con il nuovo anno.
Diffuso risulta l’inquinamento da IPA nei fondali della zona marina antistante in particolare nella zona di mare compresa tra i due pontili. La presenza di inquinanti diminuisce con la profondità ed a circa 2 metri dal fondo è presente esclusivamente in prossimità del pontile nord.
Per la parte a mare è necessario avviare il progetto dell’intervento di bonifica la cui valutazione economica non è al momento quantificabile. Andrà tra l’altro studiato attentamente il cronoprogramma dell’intervento.
Vi sono stati nella precedenti settimane confronti con l’Autorità portuale, il comune di Napoli e l’ASL in una riunione tenuta presso l’autorità portuale. Vi è sta inoltre un incontro con il Consiglio Circoscrizionale di Bagnoli sullo stesso tema.
Nei prossimi giorni ci incontreremo con tutti i soggetti istituzionali interessati per valutare le ulteriori iniziative da mettere in campo”


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