17 OTTOBRE 2005
DOMANI A CHICAGO SI INAUGURA AL “THE FIELD MUSEUM” LA MOSTRA “STORIE DA UN’ ERUZIONE POMPEI, ERCOLANO, OPLONTIS”.
Domani a Chicago l’assessore al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania, Marco Di Lello, il Soprintendente dell’Archeologica di Pompei, Pietro Giovanni Guzzo ed il Soprintendente per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta, Mariella Nava inaugurano presso “The Field Museum” la mostra “Storie da un’ Eruzione Pompei, Ercolano, Oplontis”.
Lo straordinario allestimento dopo i successi di Napoli, Bruxelles, Trieste, Mannheimm in Germania ed Ottawa in Canada arriva negli Stati Uniti prima di volare per il Gippone, dove è attesa per il 2006.
“Storie da un’Eruzione Pompei, Ercolano, Oplontis” è ideata dalla Soprintendenza Archeologica di Pompei congiuntamente alla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta ed è promossa dalla Regione Campania Assessorato al Turismo e Beni Culturali. La mostra sarà in Usa dal 21 ottobre 2005 – 26 marzo 2006.
L’evento costituisce uno degli appuntamenti del viaggio dell’assessore Di Lello in Usa, dove ha già fatto tappa a New York , nei giorni scorsi, presentando alla stampa e ai tour operator americani un programma di promozione del turismo campano. Alla conferenza, organizzata presso la sede della Regione Campania di New York, hanno preso parte oltre 60 tra i principali tour operator americani, rappresentanti della stampa specializzata, coinvolti anche grazie alla collaborazione con l’ufficio newyorchese dell’Enit, Ente nazionale italiano al turismo.
Di Lello è stato poi a Orlando, per stabilire iniziative di marketing con la Walt Disney.
“Dopo il successo di “In Stabiano” presso il museo di Storia Naturale di Washigton, che ha registrato nel 2004 oltre 2 milioni di visitatori, la regione Campania promuove ed esporta in sinergia con le Soprintendenze un’altra mostra di livello internazionale e cioè “Storia di un’Eruzione Pompei, Ercolano, Oplontis”. La mostra è una delle iniziative di punta della programmazione regionale per la valorizzazione dei beni culturali della Campania in Italia ed all’estero – dichiara l’assessore regionale al Turismo e Beni Culturali, Marco Di Lello – E’ già stata in cinque musei italiani e stranieri ed è stata vista da 862.516 persone. Un successo che ci porta oggi a Chicago e poi nel 2006 nei musei giapponesi di Tokyo, Sendai, Fukuoka e Osaka. Siamo particolarmente orgogliosi dei risultati raggiunti: il taglio del nastro avviene in un momento in cui è molto intensa l’attività di promozione turistica della regione in Italia ed all’estero”.
17 OTTOBRE 2005

9 MILIONI DI EURO PER I DIECI CENTRI DI COMPETENZA.
L’Assessorato Regionale all’Università e alla Ricerca Scientifica ha stanziato 9 milioni di euro da destinare ai dieci Centri di Competenza regionali (Analisi e monitoraggio del Rischio ambientale; Applicazioni tecnologiche industriali di biomolecole e biosistemi; Diagnostica e farmaceutica molecolari; Trasferimento tecnologico industriale della genomica strutturale e funzionale di organismi superiori; Beni culturali, ecologia, economia per il recupero produttivo, la riconversione eco-compatibile e il design di supporto dei sistemi ambientali a valenza culturale; Conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni culturali ed ambientali; Nuove Tecnologie per le attività produttive; Produzioni agro alimentari; Tecnologie dell’Informazione e della comunicazione; Trasporti).
Il contributo servirà a finanziare borse di studio per alta formazione: si calcola che potrebbero essere circa 400 i neo laureati interessati al provvedimento dell’Ente di Santa Lucia. Le strutture rappresentano una sorta di raccordo virtuale tra risorse intellettuali, scientifiche e imprenditoriali e svolgono la funzione di nodo del coordinamento delle attività del Programma Regionale di Ricerca. Hanno il duplice obiettivo di promuovere il diretto coinvolgimento delle imprese nel processo di realizzazione e di progettazione dell’innovazione favorendo così la nascita di aziende altamente specializzate. Tra i ruoli dei Centri di competenza spicca, in particolare, l’alta formazione svolta in sinergia con gli altri Enti di settore.

“Il decreto, che abbiamo approvato nei giorni scorsi e che è immediatamente operativo, era molto atteso – spiega l’assessore regionale all’Università e alla Ricerca Scientifica Teresa Armato -. Con questa iniziativa la Regione intende fornire un valido contributo alla formazione, elemento essenziale per entrare preparati nel mondo del lavoro”. “Abbiamo comunque allo studio altri programmi – annuncia Armato – con i quali verremo incontro alle esigenze degli studenti, dell’università e del mondo della ricerca in genere”.
17 OTTOBRE 2005
INCARICO ALL’ERSAC PER UNO STUDIO DI FATTIBILITÀ SULLA REALIZZAZIONE DEL POLO AGROALIMENTARE NELLA PIANA DEL SELE.La Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore all’Agricoltura e alle Attività Produttive, Andrea Cozzolino, ha approvato un provvedimento attraverso il quale viene affidata all’ERSAC Campania l’incarico di effettuare uno studio di fattibilità per la realizzazione di un Polo Agroalimentare nella Piana del Sele.”E’ il primo concreto passo – ha commentato l’assessore Cozzolino – verso la realizzazione di quel Polo Agroalimentare campano che sarà importante strumento di sviluppo, non solo per il settore ma per l’intero apparato economico regionale. Lo faremo nella Piana del Sele, in una posizione strategica dal punto di vista logistico ed economico. Un area a grande vocazione agricola che già di per sé si configura come un vero e proprio distretto agroalimentare. Il Polo Agroalimentare rappresenterà anche una grande opportunità dal punto di vista occupazionale. Accanto alla qualità della produzione agroalimentare, anche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie per la modernizzazione dell’intera filiera produttiva, lo studio di fattibilità avrà come obiettivo la creazione di nuova e qualificata occupazione. E’ un provvedimento che guarda all’intera filiera, non più solo ed esclusivamente alle singole aziende. In linea, cioè, con quella che sarà la nuova programmazione dei fondi comunitari 2007-2013, incentrata sulla capacità degli enti locali, delle istituzioni e delle imprese, di creare sinergie e opportunità mettendosi in rete fra loro”.


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