Napoli, 2 gennaio 2005 – CRISI REGIONE: IOSSA A MONTEMARANO, “SI DEVE VERGOGNARE”
A proposito della crisi che lo Sdi ha aperto in Regione dopo le discusse nomine alle Asl e prima della conferenza stampa fissata per mercoledì 4 gennaio
alle 11.30, interviene nuovamente il consigliere regionale Felice Iossa: “C’erano molti dirigenti dello Sdi che pensavano di recuperare un rapporto nuovo e diverso con i Ds e Bassolino dopo la stagione della guerra civile tra i socialisti e gli ex comunisti”. “In questi anni- afferma Iossa- c’è stata una politica di subalternità a Bssolino e questa vicenda delle nomine sulla sanità è solo l’ultimo schiaffo che conferma il fallimento di un’impostazione politica tra lo Sdi, i Ds e Bassolino”. “Se facciamo un consuntivo di questi anni- prosegue Iossa- abbiamo ricevuto più di uno schiaffo in faccia da Bassolino e dai Ds”. “Non abbiamo avuto- afferma Iossa- nessun sindaco in tutta la provincia e ci è stata negata anche la presidenza della Provincia di Napoli”. “Quello tra lo Sdi e Bassolino- prosegue Iossa- è stato un amore unilaterale, senza essere ricambiato”. “Oggi- continua Iossa- con questa crisi si apre una nuova stagione politica anche nei rapporti tra lo Sdi, Bassolino e tutto il centrosinistra. Una stagione- prosegue Iossa- dove la ‘Rosa nel Pugno’ lotterà per rompere questo sistema di potere che si è creato alla regione Campania. “Ci vuole una bella faccia tosta-afferma Iossa commentando le dichiarazioni dell’assessore Montemarano- ad affermare che sono state premiate le professionalità. E’ stata premiata- accusa Iossa- la più spudorata delle lottizzazioni. Montemarano- conclude Felice Iossa- si deve solo vergognare”.
Consiglio Regionale della Campania – Commissione Consiliare Speciale Sviluppo Economico e Sociale del Mediterraneo
2 GENNAIO 2006 – LA GIUNTA ASSEGNA 20MILA EURO A DUE COOPERATIVE DI TAXI PER QUATTRO AUTO INCENDIATE
La Giunta regionale della Campania, su proposta dell’Assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta, ha assegnato un contributo una tantum di 20mila euro a due cooperative di taxi, “Consortaxi” e “Consorzio Taxi Vagando”, per riacquistare 4 auto di servizio incendiate tra novembre e dicembre.
Il contributo è stato assegnato al fine di compensare parzialmente gli oneri economici necessari a consentire di riprendere il servizio di taxi.
Il danneggiamento subito dalle 4 auto, oltre a ledere l’interesse patrimoniale di chi esercita il servizio, mina l’interesse generale di un sistema di mobilità integrato che è presupposto essenziale per la soddisfazione delle esigenze degli utenti del trasporto pubblico.
Il servizio taxi, infatti, costituisce un servizio pubblico non di linea che provvede al trasporto di persone svolgendo una funzione complementare e integrativa dei trasporti pubblici di linea (autobus, tram e metropolitane).
“Questi contributi – dichiara l’Assessore Cascetta – rientrano in una strategia complessiva di sostegno al trasporto pubblico non di linea che stiamo portando avanti e che comprende i finanziamenti ai Comuni per l’acquisto e l’installazione delle cosiddette ‘scatole nere’ a bordo dei taxi, l’inserimento delle cooperative radiotaxi nel sistema di infomobilità regionale ‘Muoversi in Campania’ e l’attivazione di un sistema automatico di gestione del movimento dei taxi all’aeroporto di Capodichino. Ma, soprattutto, si tratta di un sostegno a una categoria che lavora in condizioni ambientali spesso difficili, che è stata colpita da questi episodi negativi sui quali stanno indagando forze dell’ordine e magistratura”.
2 GENNAIO 2006 – 48 MILIONI ALLE PMI DELL’INFORMATION & COMMUNICATION TECHNOLOGY
E’ stata approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Università e alla Ricerca Scientifica, Teresa Armato, e dell’assessore alle Attività Produttive, Andrea Cozzolino, una delibera che stanzia aiuti alle piccole e medie imprese campane nel settore dell’Ict (Information & Communication Technology) per incentivare e promuovere programmi di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo. Questa azione rientra nell’ottica dell’espansione di quello che viene definito “Metadistretto dell’Ict” (un distretto che non si sviluppa solo sul territorio, ma anche attraverso le competenze).
Le risorse disponibili per le agevolazioni ammontano a € 48.000.000,00, di cui € 14.000.000,00 del POR Campania 2000-2006 Misura 3.17, € 5.500.000,00 del Fondo Unico Regionale e € 28.500.000,00 provenienti dalle deliberazioni CIPE 20/04 (€ 13.000.000,00) e 8/04 (€15.500.000,00).
Con questo intervento, prosegue l’impegno della Regione Campania verso la creazione e la valorizzazione di imprese aggregate e “tecnologicamente competitive” nel settore dell’ICT.
La delibera consentirà di supportare l’offerta di ricerca e sviluppo in materia di Information & Communication Technology, in modo da dare una risposta alla domanda di soluzioni tecnologiche innovative proveniente dal tessuto imprenditoriale campano, potenziando così le realtà produttive più avanzate del territorio.
Nel dettaglio, le aziende potranno accedere a finanziamenti per la ricerca industriale e pianificata, per attività di ricerca destinate ad acquisire nuove conoscenze destinate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi produttivi o servizi, o ancora per migliorarli ulteriormente nel caso fossero già esistenti.
I finanziamenti sono destinati anche a supportare azioni di sviluppo precompetitivo, cioè attività volte a concretizzare i risultati della ricerca industriale in un piano, un progetto o in un disegno per prodotti, processi o servizi destinati alla vendita o all’utilizzazione, fino allo sviluppo di un prototipo.
Per esempio, le imprese specializzate nell’ICT potranno sviluppare software migliorativi del processo produttivo con l’obiettivo poi di cederli ad altre aziende.
I fondi saranno concessi nella forma di contributo in conto capitale: nel primo caso (ricerca industriale) nella misura del 65% del costo del progetto ammesso all’agevolazione. Nel caso, invece, dello sviluppo precompetitivo, nella misura del 40% del costo del progetto ammesso all’agevolazione.
Con questa delibera – ha dichiarato l’assessore regionale all’Università e alla Ricerca Scientifica, Teresa Armato – favoriamo la diffusione dell’innovazione nelle piccole e medie imprese campane attivando un apposito regime di aiuti finalizzato alla realizzazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo. Le Piccole e Medie imprese sono il cuore pulsante della nostra economia: grazie a questi aiuti gli imprenditori campani potranno diventare più competitivi sul territorio nazionale e internazionale affrontando con più strumenti la sfida del terzo millennio, una sfida che si gioca soprattutto sulle nuove tecnologie e sull’utilizzo di conoscenze sempre più avanzate”.
“Negli ultimi anni – ha affermato Andrea Cozzolino, assessore regionale alle Attività Produttive e all’Agricoltura – la Regione ha speso in ricerca e sviluppo una quota stabilmente superiore a quella delle altre regioni del Sud e del Paese, in rapporto al suo PIL. L’ICT è una fondamentale leva strategica: solo investendo sull’innovazione e affiancando le imprese campane possiamo migliorare i nostri prodotti e risultare competitivi sui mercati nazionali e internazionali”.


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