30 NOVEMBRE 2005

GLI AUGURI DEL PRESIDENTE BASSOLINO ALLA NONNINA DI PALOMONTE.

Il presidente Antonio Bassolino ha inviato a Ersilia Grisi, che festeggia i cento anni a Manhattan, il seguente messaggio di auguri:

“Auguri e felicitazioni per i cento anni, per l’esempio di impegno e dedizione, per la capacità di integrarsi ed affermarsi in un mondo nuovo. Lei è la testimonianza dell’impegno e del sacrificio delle tante migliaia di campani che, con il loro lavoro, hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo di un grande Paese come gli Stati Uniti d’America. Un augurio che Le porgo anche a nome della popolazione campana, che si stringe a lei con un forte e caloroso abbraccio”
30 NOVEMBRE 2005
IL PRESIDENTE BASSOLINO SU GIANCARLO ALISIO: “ UNA GRAVE PERDITA PER NAPOLI E PER LA CULTURA ”.“Ho appreso con profonda tristezza della scomparsa di Giancarlo Alisio. La sua scomparsa costituisce una grave perdita per Napoli e per tutti noi.
Giancarlo Alisio è stato soprattutto un grande intellettuale, in grado di guardare al meglio della cultura urbanistica e architettonica europea. Era un conoscitore profondo della città, una grande memoria storica. Da presidente della commissione toponomastica del Comune di Napoli e da docente di storia dell’architettura ha saputo dare un grande contributo nella salvaguardia e nella valorizzazione dell’identità più profonda di Napoli.
Esprimo sentimenti di profondo cordoglio e di partecipazione al grande dolore della famiglia.”
30 NOVEMBRE 2005
COMITATO DI SORVEGLIANZA POR – BASSOLINO: “ RISULTATI POSITIVI, ORMAI CERTA LA PREMIALITÀ”.
Si è riunito stamattina il Comitato di Sorveglianza del POR Campania. Erano presenti, oltre al presidente della Giunta regionale Antonio Bassolino, il rappresentante della Commissione Europea dott. Alberto Piazzi, i responsabili dei diversi Fondi del Por, rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e delle parti sociali.
L’incontro è stato dedicato all’analisi delle performance ottenute dai diversi Fondi e alla presentazione, da parte del Presidente del Nucleo di Valutazione degli Investimenti Produttivi, Federico Rossi, dell’aggiornamento della valutazione di metà percorso. La riunione ha assunto particolare rilievo in quanto situata tra la fase di programmazione in corso e l’avvio della nuova fase 2007-2013.
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Un risultato commentato positivamente dal dott. Piazzi, il quale ha sottolineato che <>.
Particolarmente positivo il quadro per il FEOGA e lo SFOP, che hanno già raggiunto e superato il 100% delle spese da certificare entro il 31 dicembre 2005. Obiettivo raggiunto di fatto anche col FESR, anche se le spese sono in fase di certificazione. Il FSE raggiungerà a breve il traguardo, comunque in tempo utile per evitare qualsiasi ipotesi di disimpegno.
Il presidente Bassolino ha commentato i risultati sottolineando che <>.
Secondo Bassolino, inoltre, è molto significativo che tale anticipazione sia stata ottenuta anche per il FESR che sconta ritardi di avvio dovuti anche alla scelta coraggiosa ma speriamo alla lunga fruttuosa, di destinare almeno il 40% delle risorse alla programmazione integrata e in particolare ai PIT.
“Nei giorni scorsi – ha proseguito Bassolino – è arrivata la conferma dalla Commissione Europea dell’approvazione di tre Grandi Progetti relativi alla Metropolitana di Napoli ed alla Circumvesuviana che permetteranno alla Campania di contabilizzare immediatamente circa 120 mln di euro che si aggiungono a quelli già certificati il 31 ottobre, superando ampiamente la soglia minima richiesta al 31 dicembre. Lo sblocco dei Grandi Progetti presentati nel 2003, ha richiesto una trattativa lunga ma alla fine molto proficua, che rientra in un accordo più ampio con la DG Market in particolare, ottenendo il consenso di tale Direzione generale su un piano trasporti che supera i 5 miliardi di Euro. Permangono anche alcune criticità, in particolare rispetto al ritardo iniziale nella progettazione per i PIT, alla selettività progettuale – soprattutto nei regimi di aiuto alle imprese – e ai processi di decentramento della governance.”
Per la nuova fase di programmazione Bassolino ha sottolineato che <>. L’elaborazione del documento per il periodo 2007-2013 si fonda sul principio di concentrazione di risorse e di obiettivi ed coerente con le strategie europee di Lisbona e Goteborg.
30 NOVEMBRE 2005
L’ASSESSORE CUNDARI AL CONVEGNO “NAPOLI E MEDITERRANEO – LA CITTA’ DEI FLUSSI” : “UN DISEGNO UNITARIO DELLA NUOVA CAMPANIA”
“L’interessante convegno promosso dall’on. Felice Jossa, presidente della commissione “Sviluppo economico e sociale del mediterraneo”, ha consentito un ampio confronto tra esponenti dei mondi universitario, politico ed economico-produttivo sul ruolo della nostra Regione nel prossimo futuro. Un disegno di vasto respiro non può prescindere dall’accordo di tutti gli attori – istituzionali e non – chiamati a realizzarlo. Il mio assessorato, cui competono la pianificazione territoriale e gli accordi di programma, dichiara la sua piena adesione – conclude Gabriella Cundari – all’iniziativa dei consiglieri Jossa e Cammardella, e propone l’istituzione di un tavolo di lavoro e di confronto in progress sul tema”.
30 NOVEMBRE 2005
LA CAMPANIA E LE REGIONI ITALIANE AL CAIRO PER RILANCIARE LA COOPERAZIONE EUROMEDITERRANEA PER LO SVILUPPO.
L’Assessore alle Risorse umane Andrea Abbamonte è intervenuto al Cairo alla tavola rotonda “ Il Mediterrrano al centro dell’Europa”, organizzata da UIL Campania, Progetto Sud ed il sindacato egiziano ETUF.
Proprio ETUF e UIL Campania, hanno sottoscritto, in aperture dei lavori, un protocollo volto ad intensificare la cooperazione fra i due sindacati, e fra due Paesi, sulla formazione, aspetto fondamentale per la razionalizzazione dei flussi migratori e per evitare la fuga delle risorse umane egiziane verso l’estero. Si tratta di un problema che, come ha ricordato il Presidente dell’ETUF El Sayed Rashed, “preoccupa fortemente ed è attribuibile al processo di privatizzazione che ha interessato l’Egitto in questi ultimi anni”.
L’incontro conclude la due giorni del workshop internazionale sui temi della cooperazione euromediterranea che ha visto al lavoro rappresentanti delle Regioni, dei sindacati e del Governo italiano ed egiziano, impegnati nell’attuazione del processo avviato nel 1995 a Barcellona.
Abbamonte ha fatto brevemente il punto sulle politiche di cooperazione per lo sviluppo che “ha visto le Regioni svolgere un ruolo di primo piano”. L’Assessore ha poi sostenuto che dopo Barcellona è mancata “una politica nazionale per la cooperazione nel Mediterraneo e nella concentrazione delle scelte dell’Unione verso i Paesi di nuova adesione, nei cui confronti si indirizzano le risorse dei fondi per il 2007-2013”. Ha concluso, poi, ricordando il lavoro svolto dalla Regione a favore dell’integrazione economica e culturale fra le Regioni e i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ricordando come la “Campania e’ già al centro degli intensi flussi commerciali e punta a diventare la piattaforma logistica per l’intero bacino Mediterraneo, contribuendo a favorire, in tal modo l’integrazione e la pace nell’area”.
Al convegno erano presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Marche, nonché rappresentante della Conferenza delle Regioni Italiane, Gian Maria Spacca, il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, e il segretario generale della UIL, Luigi Angeletti, che ha concluso i lavori.


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