LUNEDI’ 5 L’ASSESSORE GABRIELE INAUGURA IL XVII CORSO DI LINGUA ITALIANA PER OPERATORI SOCIOCULTURALI STRANIERI.
L’Assessore all’Istruzione della Regione Campania Corrado Gabriele inaugurerà lunedì 5 settembre alle ore 11, presso la sala dell’antico refettorio del convento di S. Maria la Nova in Napoli, il XVII corso di lingua e cultura italiana per operatori socioculturali stranieri che si occupano della cooperazione tra le associazioni giovanili di Paesi diversi.
L’iniziativa, promossa e finanziata dalla Regione Campania nell’ambito delle attività previste dalla legge regionale 22 del 1986, mira a sviluppare una politica di scambi culturali, attraverso la conoscenza della lingua e delle tradizioni del nostro Paese.
Il corso, della durata di 3 settimane, prevede la partecipazione di 24 persone, di cui 17 donne, di età comprese tra i 21 e i 43 anni, provenienti da Finlandia, Germania, Malta, Messico, Russia, Serbia, Spagna, Ungheria ed Austria, e si inserisce in un programma di collaborazione con alcuni Paesi stranieri, che ha consentito a 20 giovani della Campania di partecipare ad analoghe attività in Spagna, Germania, Regno Unito, Finlandia ed Austria.
Il programma è così articolato: studio della lingua nelle mattinate dal lunedì al venerdì, di pomeriggio seminari sulla cucina e la storia locale, le tradizioni musicali, l’artigianato artistico. Sono previste altresì visite guidate all’area archeologica di Pompei e nel centro storico di Napoli. Il sabato e la domenica sono dedicate alle escursioni a Caserta, Capri, Sorrento ed al Vesuvio.
Le attività sono organizzate dal Centro italiano di Napoli, unico ente in Campania in possesso della “presa d’atto” del Ministero degli Esteri per lo svolgimento dei corsi di lingua italiana per stranieri, che ha già collaborato con la Regione per le precedenti edizioni del corso.
2 SETTEMBRE 2005 – ABROGAZIONE DI 100 LEGGI VIGENTI, APPROVATO IN GIUNTA DISEGNO DI LEGGE SULLA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA.
La Giunta Regionale, su proposta del Presidente Antonio Bassolino, ha approvato il disegno di legge sul riordino normativo e sull’abrogazione di leggi vigenti. Con questo provvedimento si realizza una semplificazione ed una riduzione delle leggi regionali esistenti di carattere procedurale ed organizzativo, superate dalla riforma costituzionale del titolo V, che ha notevolmente incrementato le competenze legislative regionali o incompatibili con il quadro comunitario o implicitamente abrogate da leggi successive. E si prevede, poi, la loro sostituzione con un numero molto limitato di norme più chiare e semplici.
In particolare il testo prevede una riduzione del 10% del numero di leggi pari a 100 norme sulle 1103 vigenti, in particolare nei settori collegati allo sviluppo produttivo. Nello specifico, appena il disegno di legge sarà approvato dal Consiglio, perderanno di efficacia 52 leggi in materia di agricoltura e foreste, 15 sull’artigianato, 14 sul turismo e commercio, 6 in materia di trasporti e 13 relative all’assistenza sociale.
Il ddl della Giunta è composto di 4 articoli. Con l’articolo 1 vengono indicate le finalità. Poi, nell’articolo 2, viene stabilito l’iter: ogni anno la giunta definisce, entro il 31 Marzo, con un disegno di legge il piano di riordino della normativa recante l’indicazione dei settori o delle materie di intervento e le principali fonti che li regolano. Inoltre con lo stesso disegno di legge viene effettuata la ricognizione delle abrogazioni espresse o tacite già intervenute, l’abrogazione delle norme a carattere organizzativo o procedimentale non più rispondenti alle finalità perseguite dal legislatore ed, infine, a sostituirle con poche e più chiare norme.
L’articolo 3 indica il numero di legge da abrogare. Infine, l’articolo 4 fa salvi i rapporti giuridici antecedenti prevedendo che gli stessi continuano ad essere disciplinati dalle disposizioni legislative abrogate.
La proposta approvata dalla Giunta è frutto di una indagine realizzata a cura dell’Ufficio Gabinetto e dell’Ufficio Legislativo, con cui è stata verificata l’attualità e l’effettiva applicazione delle norme relative ai settori produttivi.
“Abbiamo approvato oggi in giunta – sottolinea il Presidente Antonio Bassolino- un disegno di legge importante perché punta a ridurre e sfoltire le leggi esistenti ed ad avere oltre che meno leggi, leggi più semplici e chiare. Dopo il varo da parte del consiglio del nuovo regolamento, con questo primo provvedimento, che porteremo presto in consiglio, e con la prossima adozione di nuovi ed ulteriori provvedimenti di semplificazione amministrativa andiamo nella direzione di costruire una regione efficiente, più vicina ai cittadini ed in grado di rispondere alle sfide del futuro”.


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