3 OTTOBRE 2005
23 MILIONI DI EURO PER IL RECUPERO E IL RESTAURO DI IMMOBILI STORICI IN 43 COMUNI DELLA REGIONE.
Quarantadue interventi di recupero e di restauro di immobili storici di proprietà pubblica in altrettanti comuni campani per un importo complessivo di 23.000.000,00 di euro : è questo l’oggetto del decreto, firmato oggi, con il quale l’Assessorato regionale ai Beni Culturali ha approvato la graduatoria degli enti locali destinatari dei finanziamenti previsti dalla legge regionale n. 51 del 1978, per l’annualità 2004.
A seguito dell’ avviso pubblico, in base al quale sono stati selezionati i 43 progetti destinatari dei contributi, è stata stilata anche una graduatoria relativa ad altri 117 progetti che al momento non sono stati finanziati, seppur ritenuti idonei, per insufficienza delle risorse. Tali 117 interventi potranno ricevere i contributi nel caso di eventuali rinunce da parte dei comuni già ammessi a finanziamento.
“Nell’erogare i contributi – ha dichiarato l’assessore al Turismo e Beni Culturali, Marco Di Lello – si è tenuto conto della qualità dell’intervento, della organicità delle opere rispetto alla pianificazione territoriale già avviata, con particolare riferimento ai Centri Storici, della rilevanza storica artistica dei beni in base al nuovo Testo Unico sui Beni Culturali e del coinvolgimento finanziario dei comuni. E’ l’ennesimo investimento – ha concluso Di Lello – che facciamo in favore del nostro straordinario patrimonio culturale, tenendo fede all’impegno assunto dalla giunta Bassolino già nel 2000, acquisendo nuovi tesori, restaurandoli e rendendoli fruibili, perché in Campania l’arte conta e conta sempre più”.
Elenco delle opere ammesse a contributo:
Provincia di Avellino
Castello Medioevale di Monteforte Irpino, euro 595.000,00
Chiesa dei Sette Preti di Avella, euro 586.424,00
Convento di Santa Maria degli Angeli di Montoro Superiore euro 600.000,00
Complesso monumentale del convento di San Francesco di Mirabella Eclano, euro 600.000,00
Convento di Santa Maria della Consolazione di Sant’Andrea di Conza, euro 600.000,00
Casa comunale ex carcere borbonico di Montefusco, euro 581.514,68
Edificio in via Belvedere di Capriglia Irpina, euro 380.000,00
Palazzo D’Alessandro di Casalbore, euro 600.000,00
Palazzo Pignatelli di Lauro; euro 600.000,00
Provincia di Benevento
Palazo Bocchini di San Giorgio del Sannio, euro 600.000,00
Palazzo Longo di Paduli, euro 507.000,00
Ex Casa comunale di Castel Pagano, euro 280.000,00
Palazzo Sant’Antonio di Cerreto Sannita, euro 600.000,00
Ex Convento Carmelitane di San Lorenzello, euro 363.694,74
Ex Convento di Sant’Antonio di Ceppaloni, euro 600.000,00
Immobile vecchio imbottigliamento acqua-complesso idrotermale di Telese Terme, euro 550.00,00
Ex Conventi domenicani di San Giorgio la Molara, euro 543.204,24
Palazzo Federico II di Calvi, euro 597.000,00
Ex Chiesa del Carmine di Airola, euro 516.000,00
Castello Normanno di Apice; euro 600.000,00
Provincia di Caserta
Castello medievale di Gioia Sannitica, euro 600.000,00
Auditorium di Sessa Aurunca, euro 600.000,00
Ex convento dell’Annunziata di Capua, euro 600.000,00
Palazzo Ducale di Parete, euro 598.364,00
Castello medioevale di Dragoni, euro 600.000,00
Chiesa di San Nicola di Pietravairano, euro 582.000,00
Centro socio culturale di Camigliano, 320.000,00
Mastio del complesso archeologico rupecanino di Sant’Angelo di Alife, euro 57.000,00
Casa comunale di Vairano Patenora, euro 535.000,00
Ex macello comunale di Vitulazio; euro 465.000,00
Provincia di Napoli
Castello baronale di Acerra euro 600.000,00
Complesso basilicale paleocristiano di Cimitile euro 600.000,00
Palazzo Mastrilli di Cardito, euro 600.000,00
Caserma piazza Amedeo di Nola; euro 580.000,00
Provincia di Salerno
Edificio scolastico di Roccadaspide, euro 600.000,00
Torre di Cetara, euro 600.000,00
Palazzo Radice di Buonabitacolo, euro 600.000,00
Immobile in piazza dei Martiri e degli Eroi di Trenitara, euro 360.000,00
Chiesa di Sant’Egidio di Giffoni Valle Piana, euro 600.000,00
Palazzo Tolla di Ravello, euro 600.000,00
Chiesa di Sant’Antonio di Laurino, euro 225.000,00
Complesso di San Bartolomeo di Campagna, euro 600.000,00
FONDI EUROPEI E PROGRAMMAZIONE: IN DUE DELIBERE LE NUOVE REGOLE.
La Giunta Regionale ha approvato due delibere che danno vita a una sostanziale riorganizzazione delle strategie di programmazione della Regione Campania. Si apre dunque una nuova e più matura fase della programmazione, che punta a utilizzare le diverse risorse disponibili in modo complementare, concentrandole su progetti decisivi per lo sviluppo della Regione.

1) La prima delibera ridefinisce l’utilizzo delle risorse del Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS) annualità 2005/2008, con la finalità di rinnovare le modalità di utilizzo di queste risorse per assicurare un adeguato raccordo tra la programmazione in corso e quella in fase di pianificazione per il negoziato comunitario 2007/2013. L’obiettivo è quello di dare continuità ai programmi che stanno dando risultati e anticipare quelli futuri ritenuti di importanza strategica.
2) La seconda delibera stabilisce una rimodulazione delle risorse del POR 2000/2006 che interessano le misure che non sono in grado di assicurare un’adeguata spesa al 31/12/05. I settori strategici coerenti con il disegno di sviluppo regionale che dovessero essere interessati da eventuali provvedimenti di rimodulazione, resteranno prioritari ma solo diversamente sostenuti e finanziati. La corretta integrazione di fondi europei, risorse nazionali e regionali renderà infatti più flessibile e tempestivo il passaggio dalla pianificazione all’attuazione concreta degli interventi.

<> ha dichiarato Antonio Bassolino. <>.

In particolare, con la prima delibera si attua una strategia unificata per quanto riguarda l’ utilizzo delle risorse nazionali del Fondo Aree Sottoutilizzate e quelle comunitarie del POR 2000/2006: <> ha commentato Bassolino, il quale in seguito ha precisato: <>.

<> ha concluso il Presidente della Giunta Regionale.


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