12 DICEMBRE 2005 – CONTINUA IL TREND POSITIVO NEI MUSEI CAMPANI –I VISITATORI CRESCONO DEL 13%.
Sono 36.921 i turisti italiani e stranieri che hanno affollato i musei del circuito campania>artecard nei giorni 8-11 dicembre contro i 32.537 visitatori dello stesso periodo 2004. Nei giorni della festa dell’Immacolata si registra nei siti archeologici, storici e monumentali della Campania una crescita di turisti pari al 13 per cento. In particolare, nei musei napoletani (Archeologico, Capodimonte, Certosa di San Martino, Castel Sant’Elmo, Maschio Angioino e palazzo Reale) sono entrati 16.517 persone, nel Castello di Baia, nell’Anfiteatro di Pozzuoli, nel Rione Terra, negli Scavi di Cuma ed alle Terme di Baia gli ingressi sono un migliaio. In 5.498 hanno visitato la Reggia di Caserta e l’Antica Capua, mentre 12.096 sono i turisti che hanno affollato gli Scavi di Pompei, di Ercolano, Oplonti, Boscoreale (di cui 10.341 solo a Pompei), e un migliaio quelli in giro per la Certosa di Padula e le Grotte dell’Angelo, dove si è appena concluso il festival del Buon Vivere. Infine una crescita del 12% si è registrata anche negli scavi di Paestum e Velia, con 1.155 ingressi.
Da segnalare inoltre la performance positiva della Mostra “Eureka il genio degli antichi” che con gli oltre 3mila ingressi del week end ha superato i 130mila ingressi dall’inaugurazione dall’11 luglio scorso.
Numeri positivi anche per la ‘Missione Sorriso’: i sessanta giovani in giro per i cinque percorsi cittadini dal 4 dicembre hanno avuto 4201 contatti,1264 nella sola giornata di sabato, incontrando così circa 10.000 turisti fornendo loro informazioni sui siti da visitare, i trasporti da utilizzare e gli eventi da seguire.
Positivo anche il riscontro del numero verde per i turisti – 800 22 33 66 – a disposizione sia degli stranieri che degli italiani, che ha ricevuto 1.146 telefonate, con una crescita costante di contatti, passati dai 329, del periodo dal primo al 30 novembre, alle 817 telefonate registrate dal primo all’11 dicembre.
“Cresce la voglia d’arte in Campania, come testimoniano i dati – dichiara, Marco Di Lello, l’assessore al Turismo e Beni Culturali – perché notevole è l’offerta culturale e diversi sono gli appuntamenti programmati. Ricordo a Napoli le mostre Eureka al museo Archeologico di Napoli e Morelli a Castel Sant’Elmo e importanti sono i passi in avanti fatti in queste settimane sul fronte dell’accoglienza e della sicurezza. E’ ancora presto per fare i bilanci – ha concluso Di Lello – ma se il buongiorno si vede dal mattino possiamo sperare su un Dicembre positivo che ci aiuterà nel saldo di un anno turistico in Campania fatto di luci ed ombre”.
12 DICEMBRE 2005 – L’ASSESSORE ABBAMONTE AL CONVEGNO “USURA – SI PUÒ RIMEDIARE?”.
L’assessore alla Sicurezza delle città Andrea Abbamonte è intervenuto questo pomeriggio al convegno dal titolo “Usura. Si può rimediare?”. L’incontro, organizzato al Palazzo Crispi di Napoli, dalla Banca Popolare Vesuviana, ha proposto una riflessione sui temi della prevenzione e repressione dei fenomeni dell’usura e dell’estorsione e sul contributo che può dare sull’argomento il sistema delle banche.
Nella sua relazione l’Assessore ha preso in rassegna gli strumenti predisposti dalla Regione Campania per il contrasto dei fenomeni di usura e estorsione ed in particolare la Legge regionale n. 11 del 9 dicembre 2004 che prevede misure di prevenzione e contrasto di tali fenomeni nonché incentivi all’associazionismo di settore, “una delle pochissime, se non l’unica, su questa materia specifica emanata da una Regione”, ha detto Abbamonte.
Nel commentare la crucialità, nella prevenzione al fenomeno dell’usura, dell’accesso al credito, specie da parte delle piccole e medie imprese, l’Assessore Abbamonte ha sottolineato come “il protocollo d’intesa siglato tra Prefettura di Napoli, banche e associazioni lo scorso 14 luglio è una base di partenza importante, ma sulla quale occorre ancora lavorare, in particolare per quanto riguarda gli stringenti parametri per la valutazione del merito creditizio”.
La Regione è disponibile – ha continuato Abbamonte – se si raggiunge in tal senso un accordo con banche ed Enti locali, a compiere un passo in avanti ulteriore nell’attuazione evolutiva della Legge 11 del 2004, immaginando, l’istituzione di un fondo, o di altra copertura assicurativa, che costituisca una garanzia per la concessione del credito di piccoli e medi imprenditori che sono, in base agli attuali criteri tagliati fuori da questa opportunità”


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