GIUSTO(DS): SANITA’, LAVORO I COMMISSIONE E’ NULLO
NAPOLI, 26 GENNAIO 2006 – “L’approvazione del disegno di legge che istituisce gli elenchi dei direttori sanitari ed amministrativi delle Aziende sanitarie locali e delle Aziende ospedaliere da parte della I Commissione è nulla perché avvenuta in violazione delle norme regolamentari”.
E’ quanto afferma il Presidente della Commissione consiliare permanente Sanità e Sicurezza Sociale, Angelo Giusto (Ds), che ha scritto una lettera al Presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo, per sollevare il problema.
Nella lettera, Giusto ricorda di avere presentato l’11 ottobre 2005 “una proposta di legge per l’istituzione dell’Albo regionale dei direttori amministrativi e sanitari delle Asl e delle Ao e che tale testo, insieme con quelli proposti dalla Giunta regionale e dal gruppo della Margherita sul medesimo argomento, è stato assegnato alla I Commissione che, nella seduta del 25 gennaio scorso, lo ha approvato in violazione dell’art.58 del Regolamento interno, ovvero omettendo di invitarmi ai lavori della Commissione in quanto consigliere firmatario di una proposta di legge sul tema”.
“Ritengo che siano state gravemente violate le mie prerogative di consigliere regionale – spiega Giusto, nel chiedere al Presidente Lonardo “quali misure intenda adottare per il rispetto formale e sostanziale del Regolamento”.
IV COMMISSIONE: LAVORI PUBBLICI, AUDIZIONE ASSESSORI DE LUCA E CASCETTA
NAPOLI, 26 GENNAIO 2006 – La IV Commissione consiliare permanente (Urbanistica, Lavori pubblici, Trasporti), presieduta da Pasquale Sommese, ha ascoltato le relazioni degli assessori regionali ai lavori pubblici e ai trasporti, Enzo De Luca ed Ennio Cascetta, sui disegni di legge per la disciplina dei lavori pubblici, dei servizi e delle forniture in Campania e per l’utilizzo di capitali per la realizzazione di opere ed infrastrutture pubbliche di interesse collettivo.
La Commissione ha deciso di procedere alla calendarizzazione della campagna di ascolto con tutti i soggetti interessati alla normativa e di istituire una sottocommissione per l’esame.
“Registriamo positivamente una condivisione unitaria della Commissione su due provvedimenti che rappresentano i pilastri per lo sviluppo dell’economia campana” – ha commentato Sommese (Margherita), che ha evidenziato “l’avvio di un nuovo dialogo e di un maggiore raccordo tra Giunta e Consiglio”. Per Sommese, inoltre, “i disegni di legge vanno nella direzione della certezza nell’applicazione delle leggi nel settore, del superamento dei contenziosi, dello snellimento delle procedure burocratiche, valorizzando il ruolo degli Enti locali, e della lotta al fenomeno criminale nelle sue infiltrazioni nel settore degli appalti”. Per l’esponente della Margherita, infine, “essi rappresentano la via maestra per raggiungere tali obiettivi, a differenza di altri percorsi che, anziché semplificare, amplificano i contrasti tra diverse Istituzioni”.
Positivi anche i commenti del vice presidente e del segretario della Commissione, Giuseppe Sarnataro (Ds) e Nicola Caputo (Udc): il primo ha sottolineato che “l’ufficio di presidenza della Commissione procederà a definire un percorso di lavoro volto a giungere in tempi rapidi alla approvazione di un provvedimento condiviso con tutte le categorie interessate, da quelle sindacali, a quelle sociali e imprenditoriali” ; Caputo ha auspicato che la Commissione lavori intensamente sui disegni di legge “che – ha spiegato – non possono essere condizionati dalla definizione dei progetti di opere pubbliche da realizzare”. Il riferimento è all’intervento del capogruppo dei Verdi, Stefano Buono, che ha sollecitato gli esponenti della Giunta regionale “ a chiarire a priori quali opere pubbliche si intendano realizzare con il metodo del projet financing, essendo fondamentale che sulla opportunità di realizzarle vi sia una valutazione condivisa sia di natura tecnica che politica”.
Il consigliere regionale di An Salvatore Ronghi ha invitato la Commissione “ad aprire una campagna di ascolto con tutte le categorie e con i cittadini su due provvedimenti di importanza fondamentale per l’economia regionale e per la lotta alla criminalità nelle sue infiltrazioni negli appalti e nei subappalti di opere pubbliche” e “ad evitare che i lavori della Commissione possano essere frenati dall’imminente campagna elettorale, per far sì che l’organismo possa esaminare i provvedimenti con la dovuta calma e con i necessari approfondimenti”.
Anche Fausto Corace (Sdi) si è detto favorevole alla campagna di ascolto, evidenziando che “ci sono tutte le condizioni per lavorare con determinazione cercando di varare un provvedimento largamente condiviso, portando avanti il processo riformatore dettato dalla riforma del titolo V della Costituzione”.
Il capogruppo dei Ds, Antonio Amato, ha indicato un percorso di lavoro per la Commissione, sottolineando che “una volta definito il calendario delle audizioni, la Commissione dovrà indicare una sottocommissione politica e tecnica per fornire il giusto supporto affinchè si svolga il migliore lavoro possibile per approvare due disegni di legge di importanza fondamentale per il rilancio dell’economia e per la lotta alla criminalità”.
Gli assessori De Luca e Cascetta hanno, infine, sottolineato “il clima costruttivo emerso dai lavori della Commissione che ha avviato il giusto confronto tra Giunta e Consiglio rispetto a testi legislativi che vogliono dare una svolta nel settore delle opere pubbliche” – ha spiegato De Luca. “Apprezzamento per il lavoro svolto dalla Commissione” è stato espresso da Cascetta, che ha sottolineato l’importanza di “lavorare nei tempi necessari e di utilizzare in maniera costruttiva il tempo disponibile per giungere alla approvazione dei provvedimenti”.
DE LUCA: DDL LAVORI PUBBLICI, CONDIVISIONE E’ MOTIVO DI ORGOGLIO
NAPOLI, 26 GENNAIO 2006 – “Con un tempismo cronometrico rispetto a quanto dichiarato, il disegno di legge regionale concernente la disciplina dei lavori pubblici, dei servizi e delle forniture in Campania, approvato dalla Giunta Regionale lo scorso 9 gennaio, è approdato nella competente IV Commissione Permanente Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti”.
E’ quanto ha affermato l’assessore regionale ai lavori pubblici, delegato ai rapporti con il Consiglio regionale, Enzo De Luca, firmatario del disegno di legge, che, stamane, con la sua relazione, ha introdotto i lavori della Commissione regionale competente.
“Il nuovo Testo Unico, tra i primi ad essere varato dalle Regioni italiane, si fa carico delle modifiche del Titolo V della Costituzione italiana, che hanno statuito la competenza esclusiva delle Regioni in materia di appalti, e recepisce i dettami della Direttiva europea unificata n. 18 del 31.03.2004”– ha spiegato De Luca.
L’esponente della Margherita ha ricordato “l’iter attraverso il quale si è pervenuti alla stesura del provvedimento, che ha fatto tesoro dei preziosi suggerimenti venuti dai principali soggetti istituzionali, imprenditoriali, professionali, sociali e di categoria e delle indicazioni del documento unitario di un gruppo di lavoro tecnico interregionale, approvato dal Consiglio direttivo di ITACA, nonché dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province autonome”.
Il responsabile regionale dei lavori pubblici ha precisato che “ben lungi dal costituire un arido e burocratico articolato di norme regolatrici del ciclo dell’appalto, il testo all’attenzione della Commissione “è ispirato da una volontà e ad una filosofia del progresso civile e dello sviluppo materiale del territorio”.
“Esso, infatti – ha spiegato De Luca – fornisce elementi e strumenti per incentivare la crescita degli apparati produttivi e promuove la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso lo strumento della premialità e l’introduzione di un’apposita unità della sicurezza all’interno dell’istituendo Osservatorio sugli appalti pubblici”.
Nel merito della nuova disciplina dei lavori pubblici, De Luca ha sottolineato che “il disegno di legge ha incontrato il più ampio consenso ed il fatto che gli apprezzamenti positivi siano giunti anche da posizioni le più distanti dalla nostra visione ideale ci riempie di legittimo orgoglio” e ne ha illustrato i punti fondamentali: “l’impulso alla leale concorrenza tra i privati ed allo sviluppo, in un’epoca nella quale la recessione, il malcostume e l’illegalità sembrano farla da padrone, la capacità di conciliare cultura della legalità e snellezza delle procedure, e il tema della sicurezza sui cantieri, tema primario per porre fine all’inaccettabile tributo di sangue e di dolore del lavoro nei cantieri della Campania”.
V COMMISSIONE: APPROVATA LEGGE STOMIZZATI
NAPOLI, 26 GENNAIO 2006 – La V Commissione consiliare permanente (Sanità e Sicurezza sociale), presieduta da Angelo Giusto (Ds), ha approvato all’unanimità la proposta di legge “Norme a favore dei soggetti stomizzati della Regione Campania”.
“Una legge che vuole andare incontro alle esigenze delle persone che subiscono le conseguenze invalidanti degli interventi di stomia totale o parziale (asportazione di organi, come retto o vescica, a seguito di carcinoma colon rettale) e delle loro famiglie” – ha spiegato Giusto, firmatario della proposta.
“La normativa prevede l’istituzione di appositi centri di riferimento territoriale, presso le Asl, e regionale, con l’obiettivo di promuovere la ricerca, e la predisposizione dei necessari interventi sanitari volti al miglioramento delle condizioni di vita di coloro che subiscono questo tipo di intervento” – ha aggiunto Giusto.
La legge, che stanzia cinquanta mila euro per gli esercizi finanziari 2006/2007, stabilisce la gratuità degli interventi curativi, assistenziali e riabilitativi da parte delle Asl, istituisce il servizio riabilitativo presso ogni Asl, prevede la collaborazione gratuita delle Asl con le associazioni, affida alla Giunta regionale la definizione degli atti attuativi e prevede la realizzazione di campagne di comunicazione sociale.

26 GENNAIO 2006 – PRESENTATO IL PROGETTO CARACOLES – D’AMELIO: PIU’ GARANZIE E FACILITAZIONI PER I FITTI DEGLI IMMIGRATI
L’Assessora all’Immigrazione della Regione Campania Rosa D’Amelio ha presentato, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo S. Lucia il progetto .
Si tratta di un’ azione particolare del Progetto MIRA, finanziato dalla Regione Campania, la cui finalità è quella della intermediazione immobiliare a favore degli immigrati in Campania. Il servizio favorisce l’incontro tra domanda ed offerta sul mercato privato della casa.
Alla conferenza hanno preso parte, tra gli altri, Sergio D’Angelo, presidente della Legacoop della Campania, Gaetana Castellaccio, della cooperativa Dedalus e coordinatrice del progetto, Giuseppe Sottile della Banca Etica.
“Il progetto Caracoles – ha detto l’Assessora D’Amelio – rappresenta una scelta di civiltà. Questa iniziativa serve per assicurare trasparenza nel mercato immobiliare della casa, per evitare che si diffondano fenomeni preoccupanti legati a situazioni di illegalità, e per combattere il business dei fitti agli immigrati. Perciò – conclude l’Assessora – abbiamo deciso come Regione Campania, al fine di divulgare a tutti gli immigrati questa opportunità, di attivare la rete delle associazioni interessate presenti sul territorio regionale, per fornire a ciascuno le informazioni utili a trovare un alloggio”.
Nel dettaglio, il progetto Caracoles prevede una serie di misure atte a favorire il mercato legale dei fitti. Appositi fondi di garanzia gestiti dalla Banca Etica assicureranno ai proprietari degli immobili una copertura finanziaria, in caso di morosità o danni all’immobile causati dal locatario. Per i locatori, ulteriori misure agevolative riguardano l’abbattimento di una quota del reddito derivante dall’affitto e facilitazioni nella registrazione dei contratti. Il sindacato degli inquilini del Sunia, infine, ha offerto la propria disponibilità a promuovere accordi territoriali, con la partecipazione degli enti locali, per la stipula di contratti concordati agevolati.
26 GENNAIO 2006 – CASCETTA NOMINA UNA COMMISSIONE SULL’INCIDENTE DEL TRENO DELLA CIRCUMVESUVIANA A POLLENA TROCCHIA
In relazione allo “sviamento” di un treno della Circumvesuviana avvenuto questa mattina nei pressi di Pollena Trocchia (Napoli) sulla linea Napoli-Ottaviano-Sarno, l’Assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta, ha istituito una commissione composta da tre funzionari dell’Assessorato per valutare le cause dell’episodio.
26 GENNAIO 2006 – DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE BASSOLINO SULLA MOSTRA “STORIA DI UN’ERUZIONE”
“Il successo della presentazione a Tokyo della mostra “Storia di un’eruzione” – ha dichiarato il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino – conferma il profondo interesse dei grandi paesi orientali per la nostra storia e la nostra cultura. L’esposizione, dopo aver attratto tanti visitatori a Napoli, in Belgio, Germania, Canada e Stati Uniti, farà tappa per nove mesi in Giappone e approderà anche in Cina. L’entusiasmo della stampa e degli operatori giapponesi conferma quanto i beni culturali della Campania riescano sempre più a suscitare l’attenzione di queste grandi e lontane civiltà”.
26 GENNAIO 2006 – L’ASSESSORE GABRIELE: “DA DOMANI LA RACCOLTA DELLE FIRME CONTRO IL DECRETO SULLE ARMI” – A partire da domani, presso appositi banchetti posizionati nei punti più importanti di Napoli, sarà possibile raccogliere le firme contro il decreto del Governo sull’uso delle armi, a sostegno della proposta lanciata dall’Assessore al Lavoro della Regione Campania Corrado Gabriele.
“I primi firmatari – sottolinea l’Assessore Gabriele – saranno Cristoforo D’ercole, padrone della pizzeria in cui è stato ucciso Giuseppe Riccio, e tutti i parenti delle vittime della criminalità della Campania. Siamo convinti che la strada del referendum previsto dall’articolo 75 della nostra carta costituzionale sia la risposta migliore contro chi vuole trasformare l’Italia in un Far West”.
L’Assessore annuncia con favore l’appoggio delle Amministrazioni di alcune Regioni d’Italia ed aggiunge: “Il provvedimento tenta di risolvere con la violenza i guasti prodotti dalle politiche di esclusione e dalla particolare congiuntura economica che ha colpito con forza il Paese e soprattutto il Mezzogiorno. Qui gli amministratori stanno compiendo un enorme sforzo per evitare che la situazione degeneri; questa nuova trovata non aiuta certo a radicare la cultura della pace ma piuttosto accelera le degenerazioni violente”.
L’Assessorato al Lavoro ed il Centro regionale di Documentazione Anticamorra si stanno organizzando per raccogliere le prese di posizione che perverranno da tutti coloro che sono contrari alla legge.


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