5 OTTOBRE 2004
COMMISSIONE SUL FEDERALISMO FISCALE – BASSOLINO: “ I RISULTATI APRONO LA STRADA A UN IMPORTANTE CAMBIAMENTO DI ROTTA”.
“I risultati dell’analisi dell’Alta Commissione di Studio per il Federalismo Fiscale aprono la strada a un importante e positivo cambiamento di rotta rispetto all’attuazione del federalismo fiscale e confermano il valore delle proposte avanzate dalla Campania su un terreno così cruciale”. Inizia così la riflessione di Antonio Bassolino, pubblicata oggi sulle pagine del presidente della Regione Campania (http://www.presidente.campania.it), a seguito della conclusione dei lavori della commissione di studio sul federalismo, che pochi giorni fa ha consegnato la sua relazione al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
“L’approccio indicato dalla Commissione sancisce l’abbandono definitivo dell’impostazione del D.Lgs 56/2000, basata su equazioni incomprensibili e penalizzanti per le regioni meridionali, e introduce un meccanismo di perequazione verticale – che va cioè dallo Stato alle Regioni – fondato su criteri comprensibili, trasparenti e, soprattutto più equilibrati. Utilizza infatti come base imponibile tra le regioni un insieme di tributi molto più omogenei rispetto al passato (il 50% e non il 100% dell’Irap privata, l’assegnazione dei tributi su tabacchi, giochi, imposta bollo, Irap pubblica)” commenta Bassolino, precisando che “il livello di copertura previsto per la spesa standard complessiva, raggiunge, tendenzialmente, il 95% (o il 96, 97% per le regioni con le più basse capacità fiscali – rivedibile periodicamente), inteso come media tra il 100% per la Sanità (e per gli altri servizi essenziali) e una percentuale più bassa per le spese degli altri settori. E’ un grado di perequazione ben diverso da quello indicato nel D.Lgs 56 (90%)”.
Il presidente della Regione Campania evidenzia inoltre che questo sistema “prevede la compartecipazione all’Iva tarata sulla Regione più ricca, che era il cardine della proposta a suo tempo fatta dalla Commissione sul federalismo fiscale della Regione Campania, con l’accesso al fondo perequativo di tutte le altre. Una scelta che impedisce il travaso di risorse della sanità dal Sud al Centro-Nord e mette tutte le regioni nelle condizioni di ricevere dallo Stato il 95% delle risorse superando, con le addizionali trasferite o confermate alle Regioni, il 100% del finanziamento storico. Viene eliminata in questo modo – conclude Bassolino – una delle penalizzazioni più evidenti del D.Lgs 56, che alle regioni meridionali non garantiva la possibilità di coprire al 100% il fabbisogno sanitario, mentre alle regioni del centro-nord lo Stato assegnava risorse superiori rispetto ai loro fabbisogni”.
La sperequazione nella flessibilità regionale di entrate che caratterizzava il precedente impianto (da circa il 3% per la Calabria al 10% circa della Lombardia), con questa proposta si riduce fortemente (con l’ultima regione a quota 6% e la prima circa all’11%). Mentre la diminuzione dell’imposizione dell’Irap del 50% riduce il costo del lavoro sulle attività imprenditoriali, favorendo, almeno teoricamente, gli investimenti.
Infine, il premio allo sforzo fiscale sull’Irpef alle Regioni più povere accoglie una delle proposte più importanti avanzate dalla Commissione sul federalismo fiscale della Regione Campania e introduce un concetto di corresponsabilizzazione e di premialità per queste Regioni rendendo efficaci in termini economici sforzi fiscali altrimenti poco praticabili, perché scarsamente remunerativi.
5 OTTOBRE 2004

RIUNIONE DEL TAVOLO DI CONCERTAZIONE – NUOVE STRATEGIE DI PROGRAMMAZIONE.

Stamane presso la Sala Giunta di palazzo Santa Lucia si è riunito il Tavolo di Concertazione economico-sociale con la partecipazione dei vertici di tutte le 27 organizzazioni coinvolte. Alla riunione erano presenti per la Regione il Presidente Antonio Bassolino, il vice-presidente Antonio Valiante, l’assessore alle Attività Produttive Andrea Cozzolino, l’assessore al Lavoro Corrado Gabriele ed il nuovo delegato al Tavolo di Concertazione,l’onorevole Andrea De Simone.
Il Presidente Bassolino ha indicato le strategie che la Regione ha deciso di adottare per il nuovo ciclo di programmazione dei fondi comunitari 2007-2013: “Dobbiamo concentrare le risorse, concertare gli obbiettivi strategici, unificare le fonti di finanziamento (ordinarie, nazionali, comunitarie) intorno a delle priorità condivise” ha dichiarato il Presidente della Giunta Regionale, il quale ha inoltre ricordato che domani, presso la sede romana della Regione Campania, il coordinamento dei Presidenti delle Regione del Mezzogiorno discuterà con il Presidente di Confindustria Montezemolo delle priorità di intervento per il sud e, tra esse, della proposta, da concordare col governo nazionale, di un unico progetto strategico per il Mezzogiorno. In particolare di una piattaforma logistica integrata sul Mediterraneo, che dovrebbe riguardare l’interconnessione delle reti viarie, ferroviarie, portuali, aeree, informatiche ed energetiche, sia all’interno del Mezzogiorno che in rapporto con tutti i punti nevralgici del Mediterraneo.

Il Presidente ha poi tracciato il piano di lavoro del tavolo da oggi fino al prossimo dicembre. Entro ottobre, dovranno essere indicate le opzioni strategiche per il 2007-2013. Entro dicembre saranno invece concertati i programmi operativi attraverso una campagna capillare di ascolto condotta su tutto il territorio regionale.

“Stiamo lavorando per portare in Giunta il bilancio entro il prossimo 31 ottobre, per far sì che possa essere approvato dal Consiglio entro il 31 dicembre. Per questo motivo, avvieremo subito una serie di consultazioni con le parti sociali e istituzionali” ha concluso il Presidente della Regione.

Anche il bilancio regionale dovrà attenersi alla strategia di concentrare risorse su pochi grandi progetti, così da anticipare nel 2006 le priorità della nuova programmazione 2007-2013.
Su questo punto si è sviluppato un ampio e articolato dibattito tra i presenti al tavolo, i quali hanno condiviso ed arricchito le linee tracciate dalla relazione del Presidente.
Alla fine dell’incontro, su proposta di Bassolino si è deciso di convocare per martedì 11 ottobre una nuova riunione per discutere le principali scelte del nuovo bilancio regionale.


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