2 NOVEMBRE 2005 – DALLA REGIONE 60 MILIONI PER INFORMATIZZARE LA P.A. CAMPANA.
Domani 3 novembre 2005, alle ore 12, nell’ambito del Salone della Comunicazione Pubblica (COM-PA) di Bologna, l’assessore regionale all’Università e alla Ricerca Scientifica Teresa Armato parteciperà al convegno promosso dal Comune di San Giorgio a Cremano dal titolo “Innovazione tecnologica e comunicazione nei servizi ai cittadini. La pratica del riuso. L’unione e l’aggregazione degli enti locali” (sala H del Palazzo dei Congressi) dove verranno presentate le iniziative e le buone pratiche intraprese o in corso di realizzazione in aggiunta ai nuovi programmi che si stanno portando avanti in Campania sul tema dell’informatizzazione della Pubblica Amministrazione.
“La Regione Campania ha già avviato una prima fase di azioni di sostegno per l’informatizzazione, destinata ai comuni, alle province e agli enti locali, con un investimento di circa 60 milioni – ha dichiarato l’assessore all’Università e alla Ricerca Scientifica Teresa Armato -. Adesso comincia una fase importante e significativa che riguarderà la maggioranza dei comuni della Campania e che consentirà agli enti locali di realizzare importanti progetti, dalla gestione delle delibere in via telematica fino al rapporti con il singolo cittadino”. “Ciò non solo renderà più efficiente e trasparente la Pubblica Amministrazione – ha aggiunto l’assessore Armato – ma consentirà agli utenti, attraverso le nuove tecnologie, di semplificare i rapporti con gli enti locali. Si potranno, per esempio, ottenere certificati in tempo reale, ma anche essere informati sulle iniziative in atto nella propria città più facilmente e senza doversi necessariamente recare presso gli sportelli”.
“La Regione – sottolinea Teresa Armato -, si accinge adesso a realizzare i Centri di Servizio Territoriali (CST, finanziati per un ammontare complessivo di 8,400,000 euro di cui 5,040,000 provengono da Cipe e 3,36 milioni dalla misura 6.2) e ad avviare le procedure per il cosiddetto “riuso”, il progetto che evidenzia il reale stato d’informatizzazione dell’amministrazione richiedente”.
2 NOVEMBRE 2005

INCONTRI E DIBATTITI AL COM-PA DI BOLOGNA.

L’Assessorato alla Sicurezza delle città della Regione Campania sarà presente al Salone Europeo della Comunicazione Pubblica (COMPA), che si svolgerà da domani a Bologna. Nel corso della manifestazione, alla quale parteciperà con una propria area espositiva, sarà presentata la Carta dei Servizi 2005-2006 della Scuola Regionale di Polizia Locale, un video istituzionale sulle attività dell’Assessorato e due pubblicazioni sui temi della sicurezza delle città in Campania.

Il primo evento si terrà il giorno 4 novembre, alle ore 12.00, presso il Palazzo dei Congressi (Sala F), si svolgerà “La sicurezza delle città e le politiche di polizia locale”. L’incontro vuole approfondire gli strumenti normativi di cui si è dotata l’amministrazione campana in tema di sicurezza delle città ed il ruolo della Polizia locale della Regione.
Alle ore 16.30, sempre del 4 novembre, presso il Padiglione 20 (Sala E), poi, si terrà “Sicurezza e protezione: prima regola, comunicare”, promosso dall’Associazione Comunicazione Pubblica, in collaborazione con la Scuola regionale di Polizia locale della Campania. Il convegno proporrà una riflessione sul rapporto tra sicurezza, complessità dei suoi significati e comunicazione. Le conclusioni di entrambi questi due ultimi momenti di studio sono affidate all’Assessore alla Sicurezza delle città Andrea Abbamonte.

L’assessore alla Sicurezza delle città e alla Riforma dell’amministrazione regionale Andrea Abbamonte, inoltre, sarà presente anche alla tavola rotonda che si terrà domani 3 novembre, alle ore 16.30, presso il Palazzo dei Congressi (Sala L) su “La Carta dei servizi: risultati e proposte ad un anno dalla sua adozione”. In tale tavola rotonda si farà il punto sulla Carta dei Servizi dell’Assessorato all’Agricoltura, adottata ai sensi della direttiva P.C.M. del 27.01.94, da parte della Giunta Regionale della Campania.
2 NOVEMBRE 2005 – PROGETTI PER LA SICUREZZA URBANA: FINANZIATI 33 PROGETTI PER OLTRE 1 MILIONE E MEZZO DI EURO.
E’ stata pubblicata su Bollettino Ufficiale n. 54 del 24 ottobre 2005 la graduatoria dei Comuni beneficiari dei finanziamenti per la realizzazione dei progetti di sicurezza urbana integrata previsti dalla legge regionale n.12 del 13 giugno 2003.
Con i 1.629.762, 00 si finanziano un totale di 33 progetti facenti capo a circa 40 Comuni, di tutte le province campane.
Tre gli ambiti di intervento che il bando, pubblicato sul BURC del 10 gennaio 2005, ammetteva a finanziamento: miglioramento della sicurezza degli spazi pubblici e delle condizioni di vita nelle città, attraverso azioni di animazione, educazione alla legalità e prevenzione degli episodi criminali; aiuto alle vittime di reato e riduzione del rischio di episodi di criminalità ed inciviltà ed, infine, realizzazione di servizi innovativi volti a migliorare i modelli organizzativi e operativi, la vicinanza alla comunità e la capacità di interagire con gli altri attori della sicurezza da parte delle Polizie locali.
Per la prima volta, fra le altre amministrazioni, vengono finanziati tre Comuni capoluogo. A Benevento si interverrà sulla prevenzione del fenomeno della violenza nelle manifestazioni sportive, grazie ad un progetto che prevede la realizzazione di un centro giovanile per la formazione, l’informazione e l’aggregazione delle tifoserie.
Ad Avellino, con un progetto riguardante il fenomeno dell’usura, si realizzeranno servizi di aiuto e azioni di diffusione di pratiche di prevenzione del fenomeno, presso i più giovani. La città di Salerno, poi, ha presentato un progetto che promuove la conoscenza dei fenomeni dell’immigrazione e dell’interculturalità presso le nuove generazioni al fine di favorire l’integrazione e la civile convivenza.
“I Progetti di sicurezza urbana intergrata che andiamo a finanziare, per natura ed articolazione, sono quest’anno, ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza delle città Andrea Abbamonte, molto interessanti. Abbiamo registrato una crescita nella qualità progettuale delle amministrazioni, grandi e piccole, presentatesi in forma associata o meno. Grande interesse ha destato presso le amministrazioni, la possibilità di realizzare sistemi di videosorveglianza, ma anche interventi tesi ad affrontare il tema della sicurezza in maniera più onnicomprensiva. Abbiamo, dunque, dato riscontro positivo alle istanze di messa in sicurezza, premiando i progetti che vi abbinavano azioni di prevenzione che intervengono sulle componenti culturali e sociali, sulle cause in senso ampio e sui soggetti più esposti”.


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