Lo scorso 24 novembre 2004 la DICHIARAZIONE INTERNAZIONALE SULLA DIETA MEDITERRANEA E’ STATA INSERITA NELLA DICHIARAZIONE SUI DIRITTI ALIMENTARI DELL’UOMO PROMOSSA A BARCELLONA DALLA FAO.
Considerato

– che la dieta mediterranea è quella che si manifesta nella forma dei salutari alimenti tradizionali delle genti che hanno popolato per millenni il bacino del Mediterraneo;
– che lo stato attuale delle conoscenze mediche e nutrizionali mette in chiara evidenza il fatto che le abitudini alimentari della dieta mediterranea tradizionale sono benefiche per la salute;
– che, alla luce delle conoscenze attuali delle scienze che studiano le risorse naturali, si conferma il carattere sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che da quello agricolo, dei sistemi di coltivazione tradizionali del bacino del Mediterraneo;
– che le qualità culinarie delle diverse cucine del Mediterraneo sono apprezzate in ogni parte del pianeta per quanto riguarda il gusto e per le modalità di preparazione delle pietanze;
– che la Dichiarazione di Barcellona sui “diritti alimentari dell’uomo” è stata approvata e proclamata in occasione del congresso internazionale tenutosi per iniziativa della FAO e sotto la presidenza di S.M. Don Juan Carlos I di Borbone, Re di Spagna;
– che il crescente interesse internazionale sulla salutare dieta mediterranea internazionale giustifica la proclamazione di una dichiarazione in merito alle sue caratteristiche

proclamiamo

– che ogni essere umano ha diritto a una alimentazione sufficiente e salutare;
– che la comunità medica e nutrizionale ha dato vita a un consenso internazionale rispetto alla bontà della dieta mediterranea tradizionale;
– che questo consenso rivela che la salutare dieta mediterranea tradizionale contribuisce a ridurre il rischio di incorrere in patologie croniche come sono le malattie del cuore, il cancro, l’obesità e il diabete che coinvolgono settori importanti delle società sviluppate;
– che sono caratteristiche essenziali della dieta mediterranea tradizionale il consumo abbondante di cereali e dei loro derivati, di legumi, di verdure e ortaggi, di frutta fresca e secca, con minori quantità di pesce, di derivati dal latte e minori porzioni di carne; questi alimenti si condiscono abitualmente con olio d’oliva e si accompagnano con un consumo moderato di vino durante i pasti; tutto questo in conformità con i costumi, le abitudini e le credenze religiose;
– che una attività fisica regolare è una caratteristica della forma di vita mediterranea e un completamento importante della salutare dieta mediterranea tradizionale;
– che il mantenimento delle abitudini alimentari e degli usi agricoli tradizionali rinforza la diversità culturale e biologica, essenziale per la salute della Terra e dei suoi abitanti;
– che la dieta mediterranea tradizionale possiede qualità storiche e culturali specifiche che devono essere preservate, per il loro valore intrinseco, per le generazioni future, con la stessa intensità che caratterizza la difesa di altri aspetti del patrimonio culturale;
– che i bambini hanno diritto di essere educati nella prima infanzia sui principi della nutrizione, sugli alimenti, sui modelli gastronomici e sull’impatto che le preferenze alimentari hanno sulla loro salute e sull’ambiente;
– che la comunità internazionale, le organizzazioni internazionali, i governi e tutti i poteri pubblici devono riconoscere il ruolo della salutare dieta mediterranea tradizionale mediante la promozione dei principi contenuti nella presente dichiarazione e devono, con tutti i mezzi a loro disposizione, impegnare tutte le istituzioni pubbliche e private perché si assicurino che le caratteristiche della salutare dieta mediterranea tradizionale siano richiamate in tutte le raccomandazioni rivolte alla popolazione;
che questa dichiarazione sulla dieta mediterranea tradizionale si inserisce nei principi della dichiarazione di Barcellona sui “diritti alimentari dell’uomo” promossa dalla FAO.


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