REGIONE CAMPANIA. COMUNICATI UFFICIO STAMPA DEL 12 LUGLIO 2007

“TERRE DI RADICI”, PROGETTO ASSESSORATO AMBIENTE SUGLI ECOITINERARI DEI PARCHI
Sarà presentato domani, venerdì 13 luglio alle 18.30, presso il Belvedere di San Leucio (Caserta) il progetto dell’Osservatorio dell’Ambiente della Regione Campania, “Terre di Radici – Ecoitinerari tra Parchi e Riserve della Campania”
Si tratta di un sito internet interamente dedicato alle aree protette della regione, che si configura come una banca dati delle specie floro-faunistiche e dei prodotti tipici dei territori protetti.
Disponibile da lunedì all’indirizzo internet www.terrediradici.it e realizzato dal Dipartimento studi giuridici dell’Università del Sannio, il sito presenta anche gli Ecoitinerari, cioè i percorsi consigliati per ciascun Parco.
L’iniziativa si articola su tre appuntamenti, in programma da domani al 21 luglio:
Domani, venerdì 13 luglio – ore 18.30 conferenza stampa e convegno di presentazione, cui seguirà una degustazione di prodotti tipici;
Sabato 14 luglio, alle 8,30, da piazza della Liberazione ad Alife, partenza del giro ciclistico del Parco Regionale del Matese (per informazioni: 3407432450). Una pedalata di 92 chilometri, riservata agli amatori tesserati, che attraverserà tutte le comunità del Parco: da Piedimonte a Valle Agricola, da Fontegreca a Pratella, fino a ritornare ad Alife.
Sabato 21 luglio, giornata al Parco del Matese dedicata interamente agli sport naturalistici (sarà possibile praticare ben 20 attività sportive diverse), e degustazione, con percorsi studiati e convenzioni con gli agriturismi della zona, di prodotti della gastronomia locale.
“L’iniziativa – sottolinea l’Assessore regionale alle Politiche Ambientali della Regione Campania, Luigi Nocera – è volta a far conoscere i Parchi della Campania. Si tratta di una novità perchè, per la prima volta, un sito internet istituzionale traccia gli ecoitinerari di ciascun Parco elencando il patrimonio in essi contenuto: fauna, flora e prodotti tipici.
“In più – aggiunge l’Assessore – abbiamo pensato di promuovere il territorio attraverso le associazioni sportive, nella consapevolezza del ruolo primario che esse hanno nello sviluppo del turismo ambientale”.

INCONTRO D’AMELIO – SINDACI COMUNI CAPOFILA PIANI SOCIALI DI ZONA
CIRCA 25 MILIONI STANZIATI DALLA REGIONE PER LE POLITICHE SOCIALI

L’Assessore alle Politiche sociali della Regione Campania Rosa D’Amelio ha incontrato stamattina a palazzo Armieri i sindaci dei comuni capofila dei Piani sociali di zona.

Nel corso della riunione, si è discusso delle Linee Guida per l’applicazione della legge quadro 328/2000, per la VI annualità, ed è stato fatto un primo bilancio degli interventi realizzati dalla Regione nel campo delle politiche sociali. In dettaglio, gli stanziamenti sono: 20 milioni di euro per disabili ed anziani, 2,4 milioni di euro per dipendenze patologiche, 300 mila euro per i giovani sieropositivi, 1 milione di euro per i progetti sociali individualizzati per i senza dimora.

Gli amministratori hanno espresso vivo apprezzamento per il lavoro svolto finora dall’Assessore per il sostegno al settore.

“Il primo obiettivo verso il quale è indirizzato il mio lavoro – ha sottolineato l’Assessore D’Amelio – è quello di promuovere il processo di stabilizzazione dei servizi sociali territoriali, ispirandosi ad un modello di welfare inclusivo, in linea con la Carta Sociale Europea che sancisce il diritto ad una qualità della vita sostenibile per tutti. I requisiti più importanti di questo processo di stabilizzazione del welfare in Campania, che si consoliderà con l’approvazione delle prossime Linee Guida delle Politiche Sociali, sono molteplici.

“ Mi preme sottolineare innanzitutto una notevole innovazione, che consiste nel passaggio dalla programmazione dei Piani Sociali di Zona da annuale a triennale, con la conseguente stabilizzazione dei servizi per gli utenti e dei contratti di lavoro per gli operatori. Un’altra novità di particolare rilievo consiste nel garantire i livelli essenziali di assistenza con risorse legate direttamente ai bisogni, con gli stanziamenti a beneficio dei disabili, degli anziani, dei sieropositivi e dei senza dimora. Inoltre, mi sembra opportuno evidenziare la semplificazione amministrativa nelle procedure di approvazione dei piani di zona, con l’assegnazione immediata del 100% delle risorse ai territori allineati con la programmazione e con l’assegnazione del 60% delle risorse ai territori in ritardo di programmazione.

“Ciò che accompagna questa filosofia di sistema – ha aggiunto l’Assessore – è un’idea che vogliamo condividere sempre di più con i rappresentanti degli enti locali: è il welfare che promuove lo sviluppo. Il sistema integrato di servizi sociali è una condizione indispensabile per rilanciare l’economia, prima ancora che per costruire solidarietà. Per la costruzione di una comunità solidale è necessaria una stretta integrazione fra interventi sociali e servizi sanitari, coinvolgendo nella fase di programmazione tanto i soggetti istituzionali quanto i rappresentanti del terzo Settore, gli organismi sindacali. In questa ottica, i comuni saranno sempre più i titolari della programmazione, della realizzazione a livello locale degli interventi sociali e socio- sanitari. Questa strategia di programmazione territoriale può essere costruita su tre assi portanti: il potenziamento della programmazione partecipata, l’individuazione di scelte selettive di welfare di comunità ed una piattaforma comune di rilancio dello stato sociale”, ha concluso l’Assessore.


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