Intervento di Elpidio Iorio, componente della Segreteria Provinciale dei Democratici di Sinistra, sulla tormentata vicenda del Consorzio GeoEco

La vicenda del Consorzio GeoEco pone ormai la Politica di fronte ad un bivio: recuperare credibilità e assicurare servizi essenziali di qualità alle nostre Comunità o continuare a perpetrare un’arrogante occupazione del potere caratterizzata da sperpero di risorse pubbliche e consequenziale affossamento di Enti strumentali che invece in passato avevano dato prova di grande capacità di competizione sul mercato dei servizi? Purtroppo quanto si sta verificando in questi giorni sembra inequivocabilmente dare ragione al secondo interrogativo. E’ necessario dunque attivare tutte le sensibilità e intelligenze politico – istituzionali affinché venga posto un robusto argine a questa angosciante deriva. La Compagna Segreteria di Aversa, Eugenia D’Angelo, con la passione che da sempre caratterizza il suo impegno politico, esprime con chiarezza e rigore posizioni assolutamente condivisibili. Non è più pensabili di tenere in piedi un accordo bipartisan viziato nel metodo, nei contenuti e nei risultati. Per quanto riguarda la nostra parte politica, il segretario provinciale Ubaldo Greco sbaglia clamorosamente quando sottoscrive intese in assenza del benché minimo coinvolgimento dei livelli locali e degli altri organi di direzione del Partito. Il risultato che si produce è semplicemente una spartizione che tacita alcuni esponenti delle diverse forze politiche coinvolte senza preoccuparsi minimamente di un’effettiva strategia di rilancio della GeoEco. Per intenderci il passivo del Consorzio, per stessa ammissione del Presidente, è ancora di alcuni milioni di euro; il Piano Industriale resta ancora un valido proposito mai attuato; il recupero dei crediti può ancora attendere. Una sola cosa l’hanno fatto i Sindaci nel CdA del consorzio: hanno modificato alcune parti dello Statuto al fine di consentire anche per il futuro la loro occupazione di poltrone che, cosa non trascurabile, “regala” laute indennità mensili. Questo è davvero inaudito. Se il viziato accordo bipartisan prevedeva la modifica dello Statuto, visto che ciò si è verificato già da alcuni mesi, non ci spieghiamo perché perduri questa permanenza del CDA dei Sindaci al Consorzio. Non vogliamo affatto assecondare le malevoli voci secondo le quali i nostri primi cittadini, tanto di centrodestra quanto di centrosinistra, pur di accaparrarsi le indennità mensili sarebbero anche disposti a calpestare le norme sull’incompatibilità e l’invito del Prefetto a dimettersi. Peraltro la frequentazione delle stanze della GeoEco, ha tanto unito i sindaci che, al di là della parte politica di provenienza, si sono indistintamente mobilitati per “salvare” il loro collega Ciaramella alle prese con la questione della incompatibilità in consiglio comunale. E’ grave e squallido quanto riferito da alcuni consiglieri aversani secondo cui qualche sindaco del centrosinistra avrebbe tentato di dissuaderli dalla battaglia politica contro il sindaco di Forza Italia e presidente del Consorzio Ciaramella. Nella Segreteria provinciale dei DS con la compagna D’Angelo porremo urgentemente la questione delle dimissioni dei Sindaci dal Consorzio. Se dopo aver ignorato le leggi, le disposizioni prefettizie le regole del buon senso e della politica, i sindaci continueranno ad occupare poltrone che non gli spettano, credo sia giusto adire alla Giustizia Ordinaria non solo contro Ciaramella ma contro tutti i componenti del CdA. La gente chiede alla Politica di indignarsi contro coloro che delle istituzioni ne fanno un uso tutt’altro che nobile.
Elpidio Iorio, Segreteria Provinciale DS, elpidioiorio@libero.it


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