#GAEINFANZIA IN PIAZZA: MAI PIÙ INVISIBILI (SI SPERA) SCRITTO DA VITTORIA ZIVIELLO IL 15 NOVEMBRE 2017. INSERITO IN SUCCEDE A NAPOLI
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Continua l’odissea delle maestre di scuola dell’infanzia GAE (graduatorie ad esaurimento), scese in Piazza Plebiscito a manifestare lo scorso venerdì con l’on. Marco di Lello(PD).
Stiamo parlando di insegnanti per il segmento 3-6 anni, vincitrici del concorso a zero posti – per questo “ad esaurimento”- del 2000, e che dopo 17 anni ancora aspettano il turn-over. La ratio iniziale delle graduatorie ad esaurimento era quella di assicurare un inserimento stabile nel mondo del lavoro a tutti i vincitori del concorso, fino alla fine dello scorrimento della graduatoria.

Le politiche di assunzione in questo millennio sono cambiate reiteratamente e in maniera consistente. Adesso, ad esempio, per insegnare nella scuola dell’infanzia, è necessaria la laurea specialistica in Scienze della Formazione Primaria; all’epoca del concorso del 2000, invece, era necessario aver svolto solo i 4 anni di abilitazione. Tuttavia, questa della diversa formazione professionale richiesta tra una generazione e l’altra, non è l’unica sperequazione che si è andata a verificare.

I problemi sono emersi in maniera ancora più evidente con la legge 107/2015( “Buona Scuola”), che ha escluso le GAE infanzia storiche dalle assunzioni, così da essere ancora una volta scavalcate. La loro giustissima protesta è finalizzata ad ottenere l’inserimento nell’organico di potenziamento come gli altri aventi diritto della legge sopracitata.

Il bando per le assunzioni della legge 107 prescrive che gli aspiranti non assunti nella prima fase debbano indicare come sede tutte le provincie d’Italia, per cui si rischia di essere assunti a migliaia di km da casa o dalla sede in cui si ha insegnato per anni come precari. Inoltre,la norma prevede il depennamento da ogni graduatoria di chi non accetta la nomina.

Si spera che il Governo voglia prestare attenzione e risolvere le delicate problematiche di una categoria di lavoratori che si configura come attore primario nella costruzione dei cittadini del futuro
di Vittoria Ziviello

DA QUALCOSA DI NAPOLI QDN: INSERITO IN SUCCEDE A NAPOLI


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