ANCORA PREMI PER TRE GIORNALISTE

Annalisa Angelone, Maristella Di Martino e Luisa e Del Sorbo il 10 riceveranno un Premio Giornalistico a Furore.
Alle tre giornaliste i più fervidi complimenti a nome dell’Arga Campania (associazione giornalisti agricoli)con l’auspicio di sempre maggiori successi in campo professionale e tanta serenità in famiglia da Gianpaolo Necco

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AL FURORE INN RESORT IL 10 PREMIO GIORNALISTCO 2009
Al Furore Inn Resort il 10 ottobre alle ore 18 il Premio Giornalistico 2009.
Tra i premiati anche la società 30NODI, specializzata in turismo nautico ed enogastronomico
Si svolgerà sabato 10 ottobre, alle ore 18, al Furore Inn Resort, il premio Furore giornalistico, indetto dal Comune e la Pro Loco di Furore con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio della Provincia di Salerno.
“L’evento – spiega Raffaele Ferraioli, Sindaco di Furore – nasce nella ricerca di chi è stato capace negli anni di fissare sulla carta e in immagini l’altra faccia della costiera.
Ci abbiamo pensato a lungo prima di definirlo premio, infondo siamo noi a trarne beneficio.
Ma abbiamo ceduto ad un pizzico di orgoglio, visto che il protagonista era Furore.
Il resto è stato una sorta di contagio,
che ha coinvolto giornali, riviste, televisioni. Un riscontro che ha superato ogni lusinghiera aspettativa ed ha trovato la sua consacrazione nell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica”.
Quest’anno ci saranno cinque premiati: Annalisa Angelone, per Rai3,
Mariella Belluni, per Marketing Journal,
Bruno Bruschi, per Viaggi e Sapori, Luisa Del Sorbo, per la 30NODI.
Conduce: Nino D’Antonio.
da: luisadelsorbo@libero.it

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Il premio Furore per il giornalismo enogastronomico a Maristella Di Martino 06/10/2009
Per il suo ultimo libro «Le ricette della Costa d’Amalfi» – Edizioni Raggio di Luna, 448 pagine in cui racconta la grande tradizione gastronomica della Divina proposta nei cinquanta migliori ristoranti ed agriturismi e scandita in oltre trecento piatti, Maristella De Martino guadagna un prestigioso riconoscimento: il premio Furore di giornalismo.
Maristella è giornalista, sommelier, assaggiatrice di formaggi, dottore di ricerca specializzato nella comunicazione territoriale ed enogastronomica, scrittrice, componente della commissione campana Vini Buoni del Touring Club e della Guida al Vino Quotidiano di Slow Food.
E’ stata a lungo a bottega con me a partire dal 2001 collaborando a numerose guide, sino all’ultima che abbiamo scritto insieme pubblicata lo scorso anno «Guida ai Vini di Caserta». E non è finita qui, come avrete modo di vedere a breve.
Da sola ha pubblicato, e venduto in migliaia di copie, i ricettari dell’Irpinia, di Caserta, di Salerno e, appunto, della Costa di Amalfi.
Più di altri suoi coetanei, Maristella ha creduto come pochi nella necessità di creare un gruppo di giornalisti specializzati nell’enogastronomia che raccontassero in maniera autonoma Napoli e il Mezzogiorno dall’interno e senza condizionamenti.
L’ambizione, che ha trovato non molti ostacoli, invidie, meschini sgambetti, tentativi di divisione di cui serbiamo esatta memoria e documentazione, di creare qualcosa di solido al Sud.
Così come sono sorte una giovane generazione di degustatori, una giovane generazione di ristoratori e una giovane generazioni di enologici.
Il suo lavoro è uno schiaffo a chi pensa che il Sud debba essere sempre subalterno, insomma.
Popolato da personaggi di infimo livello pronti a smarcarsi per il piccolo vantaggio quotidiano con cui vendere l’ambizione di un futuro migliore.
Uno schiaffo, il successo di questi anni, a chi fondamentalmente non crede a se stesso e passa il tempo a distruggere, anzi, a pensare di distruggere, quello che gli altri costruiscono.
Sabato 10 ottobre, ore 18, la cerimonia al Furore Inn, il resort affacciato sulla passeggiata dell’amore del «paese dipinto».
A ricevere l’attestato insieme alla giornalista del Mattino volti e firme noti della carta stampata e della tv: Annalisa Angelone di Raitre, Mariella Belloni di Marketing Journal, Bruno Bruchi di Viaggi e Sapori, Luisa Del Sorbo di 30 Nodi.
Nel corso della serata, presentata dallo scrittore e critico d’arte Nino D’Antonio, sarà proiettato il video
«Furore: il fascino dell’Italia nascosta».
Superato il decennale, il premio è tra le realtà consolidate della Costiera, un vero e proprio evento, «costruito passo passo – spiega il suo inventore Raffaele Ferraioli, il super sindaco, con le sue innumerevoli legislature, di Furore – con umiltà, senza padrini e senza forzature, consapevoli di non poter contare sull’appeal di Amalfi, Ravello, Positano, ma anche certi di un ventaglio di requisiti, ormai unici nel territorio, l’abitato sparso, i terrazzamenti a vigneti che digradano verso il mare, le architetture antiche delle case fra orticelli e scale, l’ospitalità degli abitanti e soprattutto la magia del fiordo che incantò Rossellini e la Magnani e che abbiamo restituito al suo fascino originario».
L’altra faccia della Costiera, quella più intima.

dal sito www.lucianopignataro.it


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