Istituti culturali: Fondazione Valenzi: interesse per le proposte di Bondi ma il governo non crei due Italie anche nella cultura. Il Ministro convochi presto Fondazioni Bancarie, Regioni del Sud e Istituti Culturali

“Come Fondazione siamo interessati a comprendere quali saranno i criteri che saranno adottati dal Ministero e dal Ministro Bondi per assegnare i contributi annuali alle Fondazioni.”
Inizia così la dichiarazione del segretario generale della Fondazione Valenzi (l’istituzione internazionale dedicata all’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983) a margine della conferenza stampa convocata a Roma al Ministero per i Beni e le Attività Culturali per illustrare l’assegnazione delle risorse statali per l’anno in corso agli enti e alle istituzioni culturali.
“Siamo una Fondazione giovane, nata solo nel 2009, e sino ad ora abbiamo lavorato quasi esclusivamente con contributi di aziende e privati e quindi siamo interessati a conoscere il criterio col quale saranno supportate le realtà che avranno la capacità di attrarre capitali.
Dobbiamo però denunciare che in assenza di un fondo di perequazione si rischia di creare due Italie anche nella cultura. Nel Mezzogiorno sono solo tre le Fondazioni di erogazione, di cui due bancarie ed una ex bancaria. Questo significa che senza un coordinamento nazionale sulle scelte dei progetti e delle istituzioni da supportare, molte realtà del Sud non potranno competere con quelle del Nord nella capacità di attrarre risorse. Il Ministro Bondi mi ha risposto in conferenza stampa che convocherà al più presto i presidenti delle Regioni ed i rappresentati delle Fondazioni bancarie italiane. Mi auguro che questo avvenga prima possibile e che al tavolo vengano convocate anche le Fondazioni e gli Istituti di Cultura.”

Per ulteriori informazioni: Roberto Race 3339064533 – 3470885233

da: Roberto Race Segretario Generale Fondazione Valenzi


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