Fondazione Valenzi la presentazione del libro di Yvan Sagnet e Leonardo Palmisano “Ghetto Italia”Venerdi 10 Giugno. Dalle ore 17 al Maschio Angioino i racconti delle nuove forme di sfruttamento…

Dalle 17 al Maschio Angioino i racconti delle nuove forme di sfruttamento, discriminazione e razzismo nel settore del lavoro agroalimentare italiano con un reportage sul fenomeno del caporalato dal nord al sud del Paese
“Ghetto Italia”: questo il titolo del libro di Yvan Sagnet e Leonardo Palmisano, edito da Fandango, che sarà presentato venerdi 10 Giugno dalle 17 al Maschio Angioino nella sede della Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983.
Dopo i saluti della Presidente della Fondazione Lucia Valenzi e l’introduzione del Segretario Generale Antonio Damiano, interverranno l’Assessore Regionale al Lavoro Sonia Palmieri, il responsabile della Comunità di Sant’Egidio Francesco Dandolo e la responsabile sindacale Flai-CGIL Campania Cinzia Massa.
Modera la giornalista Ilaria Urbani.
Sarà presente Yvan Sagnet.

Relazioni Esterne Gianluigi Cioffi 333 5056074
La scheda di approfondimento: Yvan Sagnet, Leonardo Palmisano Ghetto Italia
I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento
Dalla Puglia al Piemonte, passando per la Lucania, il Lazio e la Campania, i braccianti immigrati sono sempre più spesso vittime di un caporalato feroce, che li rinchiude in veri e propri “ghetti a pagamento”, in cui tutto ha un prezzo e niente è dato per scontato, nemmeno un medico in caso di bisogno.
Questa brutale realtà la conoscono in pochi, taciuta dalle istituzioni pubbliche locali, dal sistema agricolo italiano, dalla piccola e media distribuzione e dalle multinazionali dell’industria agroalimentare, che si servono di questa forma coatta di sfruttamento, imponendo un ribasso eccessivo dei prezzi dei prodotti. Si tratta di un complesso sistema criminale in cui a rimetterci sono solo i braccianti, costretti a pagare cifre impensabili per vivere stipati in baraccopoli insalubri, lontano da qualsiasi forma di civiltà.
Un reportage fatto di storie raccontate da chi vive in questa situazione al limite della sopportazione fisica e psicologica, un incredibile viaggio nei nuovi ghetti disseminati per l’Italia da nord e sud. La mappa di un paese ridisegnato da razzismo, ingiustizia e indifferenza.
(2015) pp. 240 Fandango € 15,00
Il profilo dell’autore
Yvan Sagnet (Doula, 1985) arriva in Italia nel 2007 con un visto di studio. Si iscrive al Politecnico di Torino dove consegue la Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni nel marzo 2013.
Yvan è stato il leader del primo sciopero dei braccianti stranieri in Italia durato circa un mese nell’estate del 2011 nelle campagne di Nardò in provincia di Lecce. Grazie anche a quello sciopero sostenuto dalle associazioni, dalla Flai e dalla Cgil è stato introdotto nell’ordinamento giuridico italiano il reato penale di caporalato (intermediazione illecita di manodopera).
Da quell’esperienza Yvan ha scritto Ama il tuo sogno. Vita e rivolta nella terra dell’oro rosso (Fandango Libri). Ora Yvan è sindacalista e lavora per la Flai-Cgil.
da: Responsabile Relazioni Esterne – Fondazione Valenzi [gianluigicioffi@fondazionevalenzi.it]

Categorie: Libri

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