2) COZZOLINO E TONY MAY, PROGETTI PER VALORIZZARE I SAPORI CAMPANI
La valorizzazione del top agroalimentare. L’incontro fra l’Assessore regionale alle Attività Produttive Andrea Cozzolino e il celebre Tony May, presidente dei Ristoratori Italiani negli Stati Uniti d’America, svoltosi ieri a Napoli – dopo la tappa del ristoratore italo-americano all’ERSAC con il presidente Raffaele Beato e il Commissario Straordinario Gennaro Limone – si è svolto in un clima di cordialità e proficua collaborazione: obiettivo comune ai due prestigiosi interlocutori, il varo di una campagna internazionale per la promozione del “made in Campania” agroalimentare
Sul tavolo, le questioni aperte sulle modalità di penetrazione ed espansione oltreoceano dei prodotti campani: da un lato le esigenze dell’Assessorato di diffondere la conoscenza dell’alto profilo qualitativo delle produzioni regionali, dall’altro le istanze di May, fondatore dell’ICIF
– Italian Culinary Institute for Foreign Professionals – di ideare una strategia ad hoc per il difficile territorio americano e, soprattutto, di mantenere nel tempo una costanza di interventi mirati.
L’Assessore Cozzolino ha ribadito alcuni capisaldi del suo programma a favore dell’agroalimentare, fra cui la promozione della qualità in tutti i suoi aspetti, la valorizzazione delle risorse di tradizione e di cultura che esprimono i vari territori della regione, nonché la creazione di condizioni più favorevoli alla commercializzazione delle produzioni; dal 2003 è stata, infatti, avviata una sperimentazione in 11 aree pilota con 500 imprese agricole, ristoranti tipici, industrie di produzione di prodotti alimentari ed esercizi di vendita al dettaglio. per realizzare attività di vendita diretta (la “spesa in fattoria”) promuovendo il contatto con i consumatori e con i ristoranti tipici e le vendite al dettaglio, anche attraverso la formazione di gruppi d’acquisto promossi dalle associazioni nazionali dei consumatori. Il piano regionale per promuovere lo sviluppo agricolo mette a disposizione delle imprese del settore agricolo 296 milioni di euro, finanziati dal Fondo europeo agricolo per l’orientamento e la garanzia (Feoga) e ciò testimonia l’interesse delle istituzioni allo sviluppo e all’affermazione dell’agroalimentare regionale su mercati sempre più vasti; l’esigenza di ampliare gli orizzonti commerciali pone interrogativi sul tipo di investimenti da incentivare per imporre all’attenzione di un pubblico mondiale di consumatori la qualità dei prodotti gastronomici campani. La presenza eccellente di Tony May – da 40 anni ambasciatore della cultura italiana della tavola nel mondo – si inserisce perfettamente nella questione programmatica, indicando le modalità più idonee per assicurare una piena riuscita delle iniziative campane all’estero; May sostiene, infatti, l’assoluta necessità di procedere attraverso FORMAZIONE, COMUNICAZIONE E MARKETING, avvalendosi dell’aiuto di rappresentanti della stampa estera specializzata – da coinvolgere in tour gastronomici sul territorio campano – di campagne pubblicitarie creative e di forte impatto a livello vendite, nonchè di progetti di formazione di giovani cuochi USA da effettuare presso strutture e aziende produttrici campane, con periodi di stages e lezioni sulle produzioni tipiche di qualità: le eccellenze della tradizione produttiva campana, fra cui olio extravergine d’oliva, mozzarella di bufala, vino, pasta alimentare, legumi, prodotti caseari, norcineria e il pomodoro San Marzano (portabandiera del made in Campania agroalimentare) non mancheranno di convincere anche i palati più esigenti – asserisce May – e di produrre i risultati sperati purchè si investa con CONTINUITA’ sull’immagine dei prodotti campani ed Enti, Istituzioni, Associazioni, Cooperative procedano UNITARIAMENTE e non in modo frammentario, disperdendo energie e risorse, come si è spesso verificato finora.

1) TONY MAY E IL TRIONFO DEI SAPORI CAMPANI
La continuità come chiave del successo. Tony May, personalità internazionale di primo piano nella ristorazione, titolare del celebre ristorante “San Domenico” di New York ha effettuato una riservatissima visita-lampo a Napoli per incontrarsi con il presidente dell’ERSAC Raffaele Beato e il Commissario Straordinario Gennaro Limone e concordare una comune linea d’azione per incrementare la penetrazione dei prodotti agroalimentari campani nel mercato statunitense: l’ambasciatore della gastronomia italiana all’estero è nativo di Torre del Greco e non ha mai dimenticato le sue origini campane, prodigandosi per la conoscenza della cultura gastronomica regionale e nazionale italiana sul territorio americano. “La Campania è innegabilmente cresciuta in campo agroalimentare e in alcuni settori – come quello vitivinicolo – sono stati realizzati degli autentici “miracoli” – ha affermato May nel corso dell’incontro con alcuni esponenti di aziende agrarie campane, svoltosi presso la sede ERSAC di Parco Maria Cristina di Savoia; “occorre però garantire una continuità temporale ai progetti messi in essere e sostenerli con un’adeguata attività di marketing e di formazione da attuare sul territorio degli USA, per convincere l’utenza della bontà delle nostre iniziative e portarla a contatto con l’alto profilo qualitativo dei prodotti campani”
Il presidente ERSAC Raffaele Beato ha concordato con il Presidente dei Ristoratori Italiani negli Stati Uniti d’America, sottolineando che con quest’incontro parte la fase iniziale del programma di valorizzazione del comparto agroalimentare affidato all’ERSAC dalla Giunta Regionale per gli anni 2006/07, mentre il Commissario Limone ha evidenziato che l’eccezionale presenza di Tony May a Napoli è propedeutica all’avvio di grandi momenti istituzionali per lanciare a livello mondiale la nuova immagine agroalimentare della Campania ; fra le proposte dell’Associazione dei Ristoratori USA, e i progetti inerenti l’offerta agroalimentare campana sono da rilevare il progetto di formazione dei giovani cuochi USA presso strutture e aziende produttrici campane, con periodi di stages e lezioni sulle produzioni tipiche di qualità, la decisione di effettuare una congrua azione pubblicitaria di marketing e di coinvolgere illustri rappresentanti dell’informazione di settore per dare piena visibilità a manifestazioni e corsi scolastici.
Tony May si è poi intrattenuto con una selezionata delegazione del mondo delle imprese agroalimentari e delle istituzioni territoriali, fra cui il Presidente del Consorzio Pastai Gragnanesi, Giuseppe Di Martino, il delegato della Comunità Montana Alto Tanagro, Vito Antonio Iacullo, la delegata per la Campania dell’Associazione Italiana Donne del Vino, Elena Martusciello con il figlio Andrea e la nuora Gilda Guida e il maestro Antonio Tubelli, rinomato chef della cucina campana: dopo un piacevole rinfresco di SIRE, il presidente dell’Italian Culinary Institute for Foreign Professionals (ICIF) Tony May è stato ricevuto dall’Assessore Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive, On. Andrea Cozzolino, per definire un piano triennale di programmazione con eventi e iniziative a breve, medio e lungo termine.
UFFICIO STAMPA ERSAC: LAURA CAICO CELL:338/7589944


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