30 MLN DI EURO PER IL PROGRAMMA INTEGRATO URBANO DI ERCOLANO. SIGLATO L’ACCORDO TRA BASSOLINO E DANIELE
Il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e il sindaco di Ercolano Nino Daniele hanno firmato oggi in sala giunta l’accordo per l’avvio del programma integrato urbano di Ercolano. Era presente l’assessore regionale all’Urbanistica Gabriella Cundari.
L’obiettivo del programma è la valorizzazione e la riqualificazione del patrimonio culturale e del paesaggio urbano della città di Ercolano.
La Regione investe 30 milioni di euro di fondi comunitari. Il Comune di Ercolano cofinanzia il programma con una quota pari ad almeno il 10%.
Sono previste azioni volte a:
• migliorare le condizioni ambientali e di benessere della città;
• rivitalizzare il tessuto socio-economico;
• promuovere l’efficienza energetica e le fonti di energia rinnovabili;
• riqualificare il patrimonio culturale.
In particolare, il programma prevede la realizzazione di alcuni importanti interventi:
• l’ampliamento dell’area archeologica in corrispondenza di Via Mare (Basilica di Nonio Balbo);
• la realizzazione di una attrezzatura pubblica (teatro – cavea) e percorso pedonale con affaccio sull’area archeologica;
• la riqualificazione urbana e ambientale del nuovo accesso agli Scavi archeologici;
• incentivi al restauro delle cortine edilizie poste sugli assi storici di Corso Resina e via Pugliano;
• il restauro di Palazzo Capracotta finalizzato alla realizzazione del Museo del Vintage;
• il rifacimento del sistema degli attraversamenti volti alla connessione della città con il mare;
• il restauro del parco superiore di Villa Favorita e il collegamento con il già restaurato Parco Inferiore, mediante creazione di sottopasso carrabile in Via D’Annunzio;
• la razionalizzazione e la riqualificazione del tratto viario tra il nuovo svincolo autostradale e gli Scavi archeologici;
• la realizzazione di un parcheggio a raso a servizio della ZTL di Corso Resina tratto scavi archeologici Villa Favorita;
• la razionalizzazione e la riqualificazione del tratto viario tra il nuovo svincolo autostradale e gli cavi archeologici.
L’accordo prevede inoltre risorse premiali aggiuntive che saranno a disposizione del Comune di Ercolano in caso di raggiungimento di importanti “obiettivi di crescita civile”, come:
• il 35% della raccolta differenziata;
• la lotta contro l’abusivismo;
• l’informatizzazione dei servizi pubblici;
• l’incremento dei servizi sociali;
• l’utilizzo di sistemi di trasporto ecologico.

“Questo importante accordo – sottolinea il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino – è il risultato di una scelta strategica della Regione: concentrare grandi risorse nello sviluppo delle città con una popolazione superiore ai 50 mila abitanti. Per questo abbiamo già dato vita ad altri importanti accordi con i comuni di Castellammare, Cava dei Tirreni, Caserta, Napoli, Benevento, Salerno, Giugliano.
“Ercolano è una città dotata di un patrimonio archeologico straordinario e queste ingenti risorse puntano non solo alla sua valorizzazione, ma ad una serie di interventi necessari alla riqualificazione complessiva del contesto urbano.
“Vogliamo continuare su questa strada perché siamo convinti che i centri medi e le città della Campania hanno enormi potenzialità e possono fare la differenza per la crescita complessiva della nostra regione”, conclude il presidente Bassolino.
“Oggi – aggiunge il sindaco di Ercolano Nino Daniele – poniamo le basi per una ulteriore qualificazione di una città eccezionale, grande attrattore turistico-culturale.
“La Regione con questo rilevante stanziamento conferma ancora una volta la sua attenzione verso Ercolano. E di questo desidero personalmente ringraziare il presidente Bassolino”, conclude Daniele.
Nota per le redazioni televisive: a breve le immagini della firma saranno scaricabili via ftp. Per informazioni contattare l’ufficio stampa (081.7962383)

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“NON SPEGNERE LA LUCE”, DE FELICE: “IDEA GIUSTA PER PREVENIRE L’ABBANDONO DEI NEONATI”
“Una campagna che aiuta le donne e centra il bersaglio della comunicazione. Con essa si dà voce al decreto del presidente della Repubblica, normativa di grande impegno civile. La diffusione di uno spot in tutte le lingue sui mezzi di trasporto, luoghi spesso di disagio, è l’idea giusta e questo è il compito degli organismi regionali femminili: stimolare l’attenzione della politica su temi delicati come l’abbandono dei minori”.
Così l’assessore alle Politiche sociali della Regione Campania Alfonsina De Felice, intervenuta oggi alla presentazione della campagna di informazione sull’abbandono dei neonati promossa dalla Commissione Regionale delle Pari Opportunità e della Consulta Regionale Femminile.
In collaborazione con la Circumvesuviana, il Corecom, il Consorzio Medianetwork, il centro di Produzione Rai di Napoli, lo spot interpretato dall’attrice Marina Tagliaferro, sarà diffuso sui monitor di tutti i mezzi pubblici napoletani; in esso si invitano le donne in difficoltà a rivolgersi a centri e ospedali dove potranno trovare assistenza.

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OCCUPAZIONE DEI BINARI DELLA LINEA 2: L’ASSESSORE CASCETTA ESPRIME VIVO COMPIACIMENTO ALLE FORZE DELL’ORDINE PER GLI ARRESTI E LE DENUNCE EFFETTUATI OGGI
Vivo compiacimento e plauso alle forze dell’ordine da parte dell’assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta, per gli arresti e le denunce effettuati oggi, a seguito dell’illegittima occupazione dei binari della linea 2 della metropolitana di Napoli.
“Pur tenendo conto del dramma della disoccupazione che affligge la nostra regione – dice Cascetta – e auspicando che siano al più presto e definitivamente accertate le responsabilità penali di questa grave vicenda, non si possono non condannare decisamente forme di protesta del tutto illegali, che ottengono l’unico risultato di recare ingiustificati disservizi agli utenti del sistema di trasporto pubblico regionale, già duramente provato proprio in questi giorni da una situazione difficile, come dimostra lo sciopero nazionale del settore verificatosi ieri con punte altissime di adesione in tutto il Paese”.
“Occupare i binari di una stazione ferroviaria, è bene ribadirlo – aggiunge l’assessore regionale – rappresenta un reato, e va dunque perseguito e condannato, poiché lede il diritto alla mobilità dei cittadini, oltre a vanificare gli sforzi compiuti negli ultimi anni nel settore dei trasporti, e a esasperare inutilmente gli incolpevoli utenti e lavoratori del settore”.

REGIONE CAMPANIA. COMUNICATI UFFICIO STAMPA DELL’8 LUGLIO 2008


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