CENERE E CARBONE A CHI NON CONSUMA PRODOTTI “MADE IN CALABRIA”

Il dott. Gradilone presidente SIAS Calabria: come tornare in forma dopo i giorni del divano

Buone le prime stime degli acquisti dei prodotti dell’agroalimentare regionale

Gli ultimi scampoli di vacanza i calabresi li trascorreranno preferibilmente a casa, tutti ad aspettare la Befana, termine che è corruzione di Epifania, cioè manifestazione.
La sua origine si perde nella notte dei tempi, discende da tradizioni magiche precristiane e, nella cultura popolare, si fonde con elementi folcloristici e cristiani: la Befana porta i doni in ricordo di quelli offerti a Gesù Bambino dai Magi.
In modo scherzoso (ma non troppo), il Presidente della Coldiretti Calabria assegna la calza di cenere e carbone a tutti coloro che non hanno consumato prodotti “Made in Calabria” durante questo periodo di letizia natalizia. Ma si è ancora in tempo – precisa – si possono acquistare e consumare in casa o fuori, ottimi prodotti calabresi acquistandoli direttamente nei mercati degli agricoltori e nei quasi 100 punti vendita “Campagna Amica” presenti nella regione. L’agroalimentare Made in Calabria in fondo può contare su 271 specialità tradizionali censite dalla regione, 16 prodotti a denominazione o indicazione di origine protetta riconosciuti dall’Unione Europea senza contare i vini a Denominazione di Origine Controllata (DOC) e a Indicazione Geografica Tipica (IGT) con tantissime etichette che rievocano i luoghi di produzione.
Comunque sono buone le prime stime dell’acquisto dei prodotti della nostra regione – commenta Molinaro – e la spinta verso regali utili ha premiato l’enogastronomia.
A dare manforte a Molinaro è il dott. Antonio Gradilone presidente della Societa Italiana Alimentazione e Sport (SIAS) della Calabria che invita i calabresi a mettersi comunque al riparo “dai giorni del divano”, quei giorni di vacanza o semi-vacanza che vanno da Natale all’Epifania.
Dopo gli eccessi delle feste natalizie per perdere i chili di troppo e tornare in forma – sottolinea il dott. Gradilone – basterà privilegiare nella nostra alimentazione, all’insegna della dieta mediterranea, la buona frutta e verdura di stagione prodotta nella nostra Regione; utile ed essenziale anche per prevenire l’influenza è anche una ottima spremuta di arance calabresi: tutto questo contribuisce – conclude Gradilone – ad incamminarci sulla strada della salute.

da: Calabria – Ufficio Stampa


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *