Il neo commissario governativo ai rifiuti della Campania, Corrado Catenacci, ha deciso di riaprire alcune discariche chiuse forse un po’ troppo precipitosamente ma anche perché allo stato non c’è il tempo materiale per ricorrere a nuovi spazi non attrezzati per la bisogna. Naturalmente sa bene che il problema è tutto da affrontare e da risolvere. Per ora una pezza, ma da domani si cambia musica. Si organizza e si porta avanti il discorso che il governo ha già scritto: si fanno i due Cdr ad Acerra e S.M.la fossa e si avvia la raccolta differenziata dei rifiuti in tutta la Regione. Guai a chi non la fa. Veramente i guai sono già arrivati bisogna vedere i sindaci quale collaborazione offriranno. In particolare quelli che già sono pressati da altre emergenze come la diossina, i pascoli avvelenati, la mucca pazza, gli allevamenti bruciati e via dicendo. E come se non bastasse c’è pressante l’allarme camorra che avrebbe messo le mani sui suoli agricoli che saranno richiesti per nuovi siti di stoccaggio..


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