1)DISASTRO AMBIENTALE NEL CASERTANO
– La Confagricoltura:
“Bene i cinque arresti per disastro ambientale a Caserta, ora parta una strategia di prevenzione”
Caserta, 8 maggio 2006 – Confagricoltura plaude all’operazione delle forze dell’ordine dal nome “Madre Terra 2”, che stamane ha portato i carabinieri del gruppo Tutela Ambiente di Napoli e di Caserta ad arrestare cinque imprenditori operanti nel settore dei rifiuti, responsabili di disastro ambientale e associazione per delinquere per traffico illecito di rifiuti speciali e pericolosi. I carabinieri hanno sequestrato lo stabilimento industriale ed i mezzi utilizzati per la lavorazione e il trasporto dei rifiuti. L’operazione scaturisce da una precedente indagine che nel novembre 2005 portò a 9 arresti.
Confagricoltura fa, però, rilevare che alla meritoria azione di repressione portata avanti dalla magistratura e dalle forze dell’ordine va affiancata una più decisa ed incisiva azione di prevenzione,senza dimenticare gli interventi di bonifica dei siti inquinati. I disastri ambientali ed il degrado del territorio rappresentano il problema dei problemi della Campania: se non si pone in essere una strategia di lungo periodo per superare questa indubbia criticità del sistema si rischia di vanificare gli sforzi per la promozione delle produzioni di eccellenza della nostra regione.
Michele M. Ippolito (responsabile comunicazione Confagricoltura Campania) – 3403008340
Michele M. Ippolito [michele.ippolito@fastwebnet.it]

2) DISASTRO AMBIENTALE NEL CASERTANO
– Il Consorzio Tutela Mozzarella di bufala
Comunicato Stampa dell’8 Maggio 2006

Il Consorzio parte civile nel procedimento penale scaturito dall’operazione “Madre Terra”
Plauso alle forze dell’ordine ed ai magistrati impegnati oggi nell’operazione “Madre Terra due”
Il presidente del Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop Francesco Serra ha appreso nelle prime ore di questa mattina delle cinque ordinanze di custodia cautelare eseguite dai Carabinieri del Gruppo tutela ambiente di Napoli nei confronti dei presunti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti speciali e pericolosi e disastro ambientale, individuati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito dell’operazione Madre Terra 2.
Serra afferma:”Non a caso il Consorzio si è costituito parte civile il 27 aprile scorso nel procedimento penale scaturito dall’operazione “Madre Terra”, innanzi al Giudice per le udienze preliminare di Santa Maria Capua Vetere, operazione coordinata dagli stessi magistrati Paolo Albano e Donato Ceglie, ai quali va il nostro plauso per l’impegno profuso nella difesa del territorio anche per l’operazione Madre Terra 2.”
Il Consorzio offre oggi un segno tangibile di consenso, sentendosi parte in causa:”Il 27 aprile il presidente Serra – spiega Vincenzo Oliviero, direttore del Consorzio – su mandato del Consiglio di Amministrazione, ha affidato agli avvocati professor Ciro Centore e Raffaele Costanzo la difesa degli interessi collettivi che il Consorzio rappresenta, in relazione al procedimento anzidetto, con la costituzione parte civile, poiché nella difesa della Dop la tutela dell’ambiente è un elemento imprescindibile.”
Tale atto consegue alla forte presa di posizione del presidente Serra del 14 gennaio scorso contro l’inquinamento del territorio. “In occasione del convegno di San Leucio sulla nostra proposta di certificazione ambientale del territorio – ricorda Serra – avevamo annunciato atti conseguenti, che puntuali oggi vengono a compiersi.”
Per la prima volta il mondo della trasformazione della mozzarella di bufala Campana si costituisce parte civile in un procedimento per disastro ambientale:”Il Consorzio resta in attesa degli sviluppi giudiziari anche di questa seconda operazione, denominata Madre Terra due – dice Oliviero, che aggiunge – nel convegno sulla tutela dell’ambiente del 14 gennaio scorso, il Consorzio propose alla Provinciali Caserta l’adozione di un protocollo operativo per la certificazione ambientale del territorio e delle aziende secondo le procedure Emas, sul modello della food valley di Parma, ma dopo 4 mesi attendiamo ancora fiduciosi una convocazione da parte dell’Ente.”

Domenico Pelagalli – Giornalista Free Lance – Via Santella, 35 – Condominio Rosanna
81055 – Santa Maria Capua Vetere (CE) – Telefono e Fax 0823 840415 – Mobile 335 5623169 – E-mail: pelagall4@domenicopelagalli.191.it


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