LA DIETA MEDITERRANEA CAMPIONE DEL MONDO.
Se gli azzurri hanno vinto la coppa del mondo è anche per la rigida dieta che hanno seguito a base di pasta. Non a caso sono, in questi giorni, trapelate alcune ‘succulente’ curiosità sul consumo di pasta nel corso della fase finale dei mondiali di calcio. Cannavaro, capitano coraggioso, preferisce gli spaghetti al sugo, Gigi Buffon le penne. Il pastificio Amato, in qualità di fornitore ufficiale della nazionale ha inteso ringraziare, in una nota ufficiale, gli azzurri. “Dopo otto anni di autentica passione per il calcio e per la Nazionale – si legge nel comunicato stampa – è il momento di manifestarvi la nostra immensa riconoscenza per quanto avete fatto. Grazie per l’immagine dell’Italia che avete trasmesso a milioni di persone nel mondo, grazie per aver fatto riemergere lo spirito di un paese intero intorno a un sogno meraviglioso, grazie per aver risvegliato in tutti noi l’orgoglio di essere italiani, grazie per averci creduto sempre e per non aver mollato mai. Grazie al mister Lippi per aver saputo creare un gruppo unito ed entusiasta, grazie al capitano Cannavaro per aver trascinato la squadra verso la vittoria finale. Grazie a tutti i calciatori, che hanno contribuito fortemente a raggiungere un successo che rimarrà nella storia del calcio e nella nostra memoria. Grazie per aver dato una bella dimostrazione di quello che un gruppo accomunato da un grande obiettivo può riuscire a fare: e cioè dare un senso vero e profondo alla parola “squadra”. In Germania vi siete trasformati in eroi e, ora che siete Campioni del Mondo, non smetteremo mai di ringraziarvi per averci regalato un ricordo indelebile. E infine, grazie anche perché oggi sappiamo con maggiore certezza che ‘L’Italia preferisce i primi’ “.sabatino di maio [sabato.dimaio@fastwebnet.it]

LA DIETA CARTA
La Dichiarazione internazionale sulla Dieta Mediterranea è stata inserita nella Dichiarazione sui Diritti Alimentari dell’uomo promossa a Barcellona dalla FAO.

Considerato
– che la dieta mediterranea è quella che si manifesta nella forma dei salutari alimenti tradizionali delle genti che hanno popolato per millenni il bacino del Mediterraneo;
– che lo stato attuale delle conoscenze mediche e nutrizionali mette in chiara evidenza il fatto che le abitudini alimentari della dieta mediterranea tradizionale sono benefiche per la salute;
– che, alla luce delle conoscenze attuali delle scienze che studiano le risorse naturali, si conferma il carattere
sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che da quello agricolo, dei sistemi di coltivazione tradizionali del bacino del Mediterraneo;
– che le qualità culinarie delle diverse cucine del Mediterraneo sono apprezzate in ogni parte del pianeta per quanto riguarda il gusto e per le modalità di preparazione delle pietanze;
– che la Dichiarazione di Barcellona sui “diritti alimentari dell’uomo” è stata approvata e proclamata in occasione del congresso internazionale tenutosi per iniziativa della FAO e sotto la presidenza di S.M. Don Juan Carlos I di Borbone, Re di Spagna;
– che il crescente interesse internazionale sulla salutare dieta mediterranea internazionale giustifica la proclamazione di una dichiarazione in merito alle sue caratteristiche

proclamiamo
– che ogni essere umano ha diritto a una alimentazione sufficiente e salutare;
– che la comunità medica e nutrizionale ha dato vita a un consenso internazionale rispetto alla bontà della dieta mediterranea tradizionale;
– che questo consenso rivela che la salutare dieta mediterranea tradizionale contribuisce a ridurre il rischio di incorrere in patologie croniche come sono le malattie del cuore, il cancro, l’obesità e il diabete che coinvolgono settori importanti delle società sviluppate;
– che sono caratteristiche essenziali della dieta mediterranea tradizionale il consumo abbondante di cereali e dei loro derivati, di legumi, di verdure e ortaggi, di frutta fresca e secca, con minori quantità di pesce, di derivati dal latte e minori porzioni di carne; questi alimenti si condiscono abitualmente con olio d’oliva e si accompagnano con un consumo moderato di vino durante i pasti; tutto questo in conformità con i costumi, le abitudini e le credenze religiose;
– che una attività fisica regolare è una caratteristica della forma di vita mediterranea e un completamento importante della salutare dieta mediterranea tradizionale;
– che il mantenimento delle abitudini alimentari e degli usi agricoli tradizionali rinforza la diversità culturale e biologica, essenziale per la salute della Terra e dei suoi abitanti;
– che la dieta mediterranea tradizionale possiede qualità storiche e culturali specifiche che devono essere preservate, per il loro valore intrinseco, per le generazioni future, con la stessa intensità che caratterizza la difesa di altri aspetti del patrimonio culturale;
– che i bambini hanno diritto di essere educati nella prima infanzia sui principi della nutrizione, sugli alimenti, sui modelli gastronomici e sull’impatto che le preferenze alimentari hanno sulla loro salute e sull’ambiente;
– che la comunità internazionale, le organizzazioni internazionali, i governi e tutti i poteri pubblici devono
riconoscere il ruolo della salutare dieta mediterranea tradizionale mediante la promozione dei principi contenuti nella presente dichiarazione e devono, con tutti i mezzi a loro disposizione, impegnare tutte le istituzioni pubbliche e private perché si assicurino che le caratteristiche della salutare dieta mediterranea tradizionale siano richiamate in tutte le raccomandazioni rivolte alla popolazione;
– che questa dichiarazione sulla dieta mediterranea tradizionale si inserisce nei principi della dichiarazione di Barcellona sui “diritti alimentari dell’uomo” promossa dalla FAO.

Sabatino di maio [sabato.dimaio@fastwebnet.it]
– La Piramide della Salute


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