DECOLLA IL “PIANO SOCIALE DI ZONA” A SAN GIORGIO
Un’amministrazione efficiente. Decolla – tra grandi aspettative corrisposte – il “Piano Sociale di Zona” varato a San Giorgio a Cremano dall’assessorato alle Politiche Sociali, affidato a Manuela Chianese: tra gli ultimi adempimenti del 2017, la pubblicazione sul sito istituzionale dei bandi ADA e ADH, che hanno come data di scadenza per la presentazione delle relative domande il 28 febbraio 2018. Si tratta di un “pacchetto solidale” contenente importanti gesti decisionali per incrementare gli aiuti al terzo settore, rinforzare il sistema, aumentare la trasparenza e per essere sempre più vicini alle fasce deboli della popolazione attraverso l’assistenza domiciliare ad anziani e diversamente abili: nel salone consiliare del Municipio, dopo la chiusura delle attività 2017, si è svolto, infatti, il primo incontro per il nuovo Piano Sociale di Zona dell’Ambito 28, per le azioni 2018, alla presenza del sindaco di San Sebastiano al Vesuvio Salvatore Sannino, dell’assessore alle Politiche Sociali Manuela Chianese, dei rappresentanti dei 50 enti del terzo settore e di tutti i cittadini che hanno voluto contribuire presentando idee, esponendo necessità, progetti e proposte per migliorare le politiche sociali e rispondere alle esigenze del territorio. “Un incontro così partecipato, aperto e trasparente per programmare le politiche sociali nella nostra città non si era mai svolto prima – ha dichiarato il dinamico primo cittadino Sannino – ed era dal 2013 che non veniva aperto un bando pubblico di questo tipo con l’obiettivo di migliorare il servizio e rendere sempre più efficiente l’aiuto che l’Ente fornisce alle fasce deboli della cittadinanza: in seguito alla presentazione delle domande le assistenti sociali valuteranno chi ha effettivo bisogno di ore di assistenza, in base ai parametri presenti sul sito e verranno verificate le condizioni economiche del richiedente per operare nella massima trasparenza e rendere sempre più efficace il sostegno alle famiglie sangiorgesi.”
Anche l’assessore alle Politiche Sociali Manuela Chianese – alacre coordinatrice della complessa macchina istituzionale a cui ha saputo imprimere una marcia più rapida, rimuovendo ostacoli formali e rallentamenti burocratici – ha espresso la propria soddisfazione ribadendo che “il sostegno alla cittadinanza in difficoltà è tra le priorità dell’amministrazione che vuole tutelarne la salute e migliorarne la qualità di vita, aumentando i servizi e razionalizzandoli affinché nessuno rimanga solo: Sangiorgio vuole essere in laboratorio sociale, la nuova strada è stata tracciata e la percorreremo insieme per garantire servizi sociali necessari e di qualità alle fasce deboli, nel pieno rispetto dei principi di legalità e trasparenza.”.
Un cambio di prospettiva notevole, dunque, a san Giorgio a Cremano, in un ambito notoriamente articolato e farraginoso come quello amministrativo in cui la pletora di leggi, leggine e provvedimenti spesso frena anche le iniziative più urgenti, crea divisioni e spinge a ritenere il terzo settore una “stanza chiusa”: la nuova politica, gestita da menti aperte e attente al benessere della collettività, invece, partecipa e costruisce interazioni per migliorare i servizi, nella consapevolezza che il sociale deve essere un laboratorio aperto.
Il percorso del nuovo Piano Sociale di Zona – negli intenti degli illuminati amministratori – comprende una prima fase di monitoraggio e verifica dei servizi esistenti nel territorio, per poi intervenire al fine di potenziare e, laddove necessario, correggere i servizi a favore dei più deboli: le priorità riguardano diverse aree di intervento, tra cui Anziani, Disabilità e Non Autosufficienza, Disagio e Povertà, Famiglia, Infanzia, Fragilità sociale e Integrazione.
“Immaginiamo un welfare di comunità, nell’ottica dell’innovazione e del cambiamento nelle politiche sociali del territorio – ha affermato il sindaco – e lo faremo unendo dialogo, confronto e azione, attraverso l’ascolto di quella fascia della cittadinanza maggiormente bisognosa di sostegno, per poi incrociare le conoscenze e le proposte e intervenire con le risorse che gli enti locali hanno a disposizione.”
A sua volta, l’assessore Chianese ha sintetizzato il cursus del Nuovo Piano Sociale di Zona, ricordando che fra i Lavori di pubblica utilità va inserita la graduatoria per disoccupati residenti a San Giorgio a Cremano e nei comuni della Città Metropolitana di Napoli a cui – attraverso il progetto “Al fianco dei più deboli -inclusione -lavoro –opportunità” – è stata offerta dalla Regione Campania la possibilità di essere impiegati sul territorio comunale in attività retribuite per sopperire alle loro difficoltà economiche, tramite un contratto a tempo determinato per un periodo massimo di 6 mesi, con un impegno mensile di 80 ore lavorative e con un’indennità pari a 580,14 euro: i lavoratori LSU che hanno consegnato la domanda di partecipazione al Protocollo Generale dell’Ente vengono impiegati in attività di giardinaggio e in mansioni aventi scopi di solidarietà sociale.
Ancora, tra le iniziative a favore della popolazione va citata l’apertura in Villa Bruno (tutti i lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9:00 alle 12:30: il martedì ed il giovedì anche dalle ore 14:00 alle 15:00) dello sportello per il Reddito di inclusione giacchè dal 1 Gennaio 2018 è partito il nuovo sussidio economico introdotto dal Governo con l’approvazione della legge delega contro la povertà che affida agli enti locali la procedura di distribuzione dei modelli per attivare il nuovo strumento di inclusione sociale che, per la prima volta, si basa sulla reale condizione di bisogno economico e non più sull’appartenenza a particolari categorie (anziani, disoccupati, disabili, genitori soli, ecc.).
“Grazie al governo che ha introdotto questo strumento e ai nostri uffici comunali che si sono dotati subito delle professionalità necessarie, possiamo contribuire ad aiutare chi è in difficoltà contrastando concretamente stati di povertà attraverso il programma “Sinergia -governo-comuni -Assessorato Politiche Sociali” – ha evidenziato l’assessore Chianese – e per sostenere le donne vittime di soprusi stiamo aprendo nella sede dell’associazione Melavivo uno sportello antiviolenza nella nostra città e nel comune di San Sebastiano al Vesuvio (che fa parte dell’Ambito 28 di cui San Giorgio è comune capofila), con il programma “Sangiorgio per le donne –Sangiorgio con le donne” accogliendo la proposta dell’associazione Sott’ e Ncopp, che intende realizzare lo sportello in maniera totalmente gratuita con psicologi, esperti e professionisti in vari ambiti, tra cui quello legale.
Gridare no alla violenza sulle donne significa promuovere la dignità umana e di genere e portare avanti azioni in nome della civiltà e di quei principi che vengono spesso calpestati e negati: tuttavia nell’ottica della trasparenza, sul sito istituzionale è stata pubblicata la manifestazione di interesse affinchè soggetti del terzo settore possano presentare proposte – valutate dal Coordinamento Istituzionale d’Ambito che deciderà la migliore, in base a criteri di competenza ed esperienza – relative alla realizzazione di sportelli antiviolenza con cui l’Ambito stipulerà una convenzione per un periodo di almeno dodici mesi.
Lo sportello non avrà alcun costo per l’ente e quindi per i cittadini, in quanto i comuni di San Giorgio a Cremano e San Sebastiano al Vesuvio metteranno a disposizione unicamente le sedi per lo svolgimento del progetto: dobbiamo rafforzare le azioni già messe in campo per contrastare la violenza di genere, tra cui la legge sullo stalking e sul femminicidio e l’inasprimento delle pene.
Lo sportello che abbiamo in mente sarà uno spazio di ascolto e sostegno alle donne, ma anche un luogo dove svolgere un lavoro di educazione affettiva.”
Va ricordato anche che il comune di S. Giorgio ha organizzato eventi con e per le donne in occasione della Giornata mondiale (indetta dall’Onu nel 1999) contro la violenza di genere, attivando lezioni di difesa personale, svolte gratuitamente dai maestri di arti marziali, judo, taekwondo, karate e aikido (a cui hanno preso parte anche gli assessori donne della giunta Zinno, Angela Viola, assessore alle Pari Opportunità, Ida Sannino e Manuela Chianese), incontri come “A…come Amore, A..come Amaro” organizzato dall’associazione Proteneo, attraverso la vicepresidente Libera D’angelo, in collaborazione con l’Associazione Gunaike e Melavivo, per gridare “stop alla violenza -donne –rispetto”, sportelli di ascolto e dibattiti per accendere i riflettori sulla piaga della violenza contro le donne.
Con il piano operativo “Al fianco dei più bisognosi” poi sono stati erogati i contributi di affitto destinati ai nuclei familiari in difficoltà, agli aventi diritto agli assegni di cura FNA 2014-2015 con somme messe a disposizione dalla Regione Campania ma con un contributo da parte dell’Ente proprio per incrementare il budget e soddisfare le esigenze di un numero crescente di cittadini che ne hanno fatto richiesta.
“La casa è rifugio e luogo di affetti, uno degli elementi importanti del tessuto sociale e della qualità della vita delle nostre famiglie – ha evidenziato Sannino – e tra le priorità dell’amministrazione, attraverso l’assessorato alle Politiche Sociali guidato da Manuela Chianese, vi è quella di essere un punto di riferimento per i più bisognosi garantendo, nell’ambito delle risorse disponibili, sia contributi economici per i canoni di locazione alle famiglie deboli, sia gli assegni di cura per disabili gravi e gravissimi non autosufficienti. Anche in questo caso l’Ente, con il supporto della Regione Campania, attraverso il piano “Amministrare con la testa e con il cuore” attribuisce assegni ai disabili gravi e gravissimi per garantire la continuità assistenziale, in attuazione del Piano Sociale Regionale. Abbiamo ottimizzato il servizio di esenzione dal pagamento del ticket per la refezione scolastica, rivolto ai genitori in difficoltà per usufruire automaticamente del servizio di refezione a spese del comune e, inoltre, per il Sostegno alle madri nubili abbiamo pubblicato per la prima volta un avviso rivolto alle ragazze madri per ottenere il contributo economico di 300 euro. Il sostegno è rivolto alle donne nubili, il cui figlio è stato riconosciuto da un solo genitore con l’obiettivo di aiutarle in questo delicato compito e far sentire loro minor senso di solitudine.
Essere dalla parte dei più deboli continua a rappresentare una priorità per la nostra città e lo sarà sempre perchè cercheremo di rispondere ai bisogni delle varie fasce di disagio: in attesa che si approvi un regolamento in merito, abbiamo bandito un avviso pubblico per gestire questa misura di equità sociale nella massima trasparenza amministrativa. E’ solo il primo di tanti provvedimenti in questo senso che adotteremo nei prossimi mesi, insieme all’assessore Manuela Chianese: possiamo garantire che porremo sempre la massima attenzione alle famiglie disagiate e a quei cittadini che necessitano di un aiuto materiale e morale, confermando il nostro impegno per dare a tutti la stessa dignità e gli stessi servizi.”
DI Laura Caico laura.caico@yahoo.it


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