DA CATANIA PADRE LA ROSA ARRIVA A SALERNO PER IL PRIMO RADUNO CRISTIANO APERTO A TUTTI

Il primo grande raduno cristiano aperto a tutti si terrà il 12 novembre, a Salerno. A metterlo in piedi è Pasquale Petrosino, militare della Guardia di finanza.
La sede dell’evento, “Il cantico degli esclusi”, potrebbe essere la Chiesa dell’Addolorata e a celebrarlo sarà un presbitero anglicano, padre Giovanni La Rosa: l’unico, tra i tanti convocati, che ha accettato l’invito.
Il padre presbitero anglicano Giovanni La Rosa spiega le ragioni per cui ha accettato di officiare questo momento di preghiera.
La Chiesa anglicana me lo consente, innanzitutto. La nostra religione pone come valore assoluto la persona, non il valore astratto della scrittura che va interpretato e contestualizzato.
In servizio presso la Chiesa Sant’Alberto da Trapani, a Randazzo (Catania) padre La Rosa spiega i principi della sua realtà anglicana e come essa tenda a includere anche persone emarginate dalla chiesa romana.
La comunione è negata solo agli autori di crimini esecrabili e solo in presenza di una sentenza. I divorziati posso riceverla perché il divorzio è un fallimento e noi ammettiamo, per un essere umano, la possibilità di sbagliare.
Perché ha accettato l’incarico di celebrare questo momento di preghiera a Salerno?
Perché non può esistere un momento di preghiera che sia contro il Cristianesimo. I cattolici vivono questa dicotomia tra quanto predicano e quanto praticano a causa di una interpretazione errata di alcuni brani biblici che, se applicati alla lettera, condannerebbero il 99% dei credenti.
La condanna dell’omosessualità è conseguenza di un controllo ossessivo da parte della Chiesa della sessualità dei suoi fedeli. Qual è, secondo lei, l’origine di ciò?
La sessualità rientra nella coscienza di un uomo, e perciò è legata al potere. Mi spiego: il sesso è legato al controllo della coscienza, come ci insegna anche la psicoanalisi, e quindi rappresenta la sfera su cui si può esercitare il maggior potere. Per questa ragione, ai peccati sessuali, era legata una penitenza.
Nonostante i numerosi casi di pedofilia tra il clero, nessuna apertura verso omosessuali e divorziati.
Tutti sanno cosa succede ma si preferisce mantenere gli equilibri, vivere nell’ipocrisia piuttosto che nella libertà a costo di non turbare lo status quo.
Cosa leggerà a Salerno?
Un passo, dal Vangelo di Luca, in cui Cristo dice: “Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno.” C’è una tale tenerezza in quelle parole, soprattutto nella dicitura greca. “Piccolo” è un aggettivo che torna spesso nelle parole del Vangelo dove non è la maggioranza che stabilisce la verità che va al di là di essa. Gesù era inclusivo, si arrabbiava solo con Farisei, Scribi e Sacerdoti che abusavano del loro potere.
da: alessandra de vita

Categorie: Attualità

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