CISL CAMPANIA: «POLITICA PENSA SOLO A NOMINE. CONFRONTO NON PIU’ RINVIABILE»

Napoli, 15 settembre. La Cisl Campania ritiene sconcertante ed imbarazzante il continuo stillicidio mediatico di informazioni su provvedimenti assunti, o in via di assunzione, come il piano per il lavoro, i decreti sul rincaro ticket, la riorganizzazione del personale della Pubblica Amministrazione, il riordino della rete ospedaliera che impattano sulla vita dei lavoratori, dei pensionati e delle famiglie, senza un sano confronto con chi queste persone le rappresenta.

Insopportabile dover prendere atto, ancora una volta, che le uniche priorità in capo alle Istituzioni sembrano essere le nomine e gli incarichi da distribuire all’interno dei vari Enti, dalle società partecipate, alle Asl e per finire all’Ept.

«Mentre la Campania sta attraversando la fase più acuta di questa crisi economica – ha stigmatizzato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania – la politica litiga sull’assegnazione di incarichi e consulenze esterne, perpetrando quel processo di svalorizzazione e di demotivazione del personale interno alla Pubblica Amministrazione che ha contraddistinto la precedente gestione amministrativa».

«Risulta assai poco credibile, a queste condizioni, l’appello posto in essere da questa Giunta al rigore finalizzato al risanamento, se poi a pagarne le conseguenze (aumenti delle addizionali e incrementi di ticket) sono sempre gli stessi: lavoratori e pensionati.

La politica smetta di dare il peggio di sé e accolga l’invito della Cisl ad affrontare assieme questioni che non possono più aspettare» ha concluso Lucci.***

da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]


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