La Regione stanzia oltre 5 milioni di euro al comune di Orta di Atella per la realizzazione di opere di “Infrastrutturazione dell’area PIP”
Oltre cinque milioni di euro per avviare i lavori di realizzazione dell’intervento di infrastrutturazione dell’area Pip di Orta di Atella. Con la firma del decreto di ammissione al finanziamento dell’opera da parte della regione, da ieri è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per l’inizio dei lavori di urbanizzazione primaria di una vasta area del comune atellano. In tal modo si gettano le basi per favorire l’insediamento produttivo di importanti aziende del comparto tessile e calzaturiero, con il conseguente fiorire di un’economia di qualità e, soprattutto, di uno sviluppo occupazionale. Ad ufficializzare la sigla del decreto che sblocca l’ingente finanziamento sono stati Angelo Brancaccio, consigliere regionale, Salvatore Del Prete e Antonio Orefice, rispettivamente sindaco e capogruppo di opposizione al Comune di Orta di Atella. I tre dopo aver più volte sollecitato alla Regione Campania il varo del provvedimento, nella giornata di ieri si sono personalmente recati presso gli uffici regionali al centro direzionale. Ad apporre la firma al decreto è stato il dirigente Federico Lasco, coordinatore dell’Area generale di coordinamento “Sviluppo attività Settore Secondario, Attività Industriali e Fonti Energetiche”. La Regione si accolla un onere economico di circa quattro milioni di euro, mentre il comune circa un milione e mezzo di euro, il totale corrisponde alla cifra che risulta dal quadro economico del progetto approvato lo scorso ottobre dal settore urbanistico della cittadina atellana. Grande la soddisfazione di Angelo Brancaccio che prima da sindaco e poi da consigliere regionale non ha lesinato energie affinché avesse positivo esito l’istanza di realizzazione di un’opera che consentirà di fare un salto di qualità ad Orta di Atella, che sempre più si candida ad essere uno dei comuni di maggiore riferimento all’interno del distretto industriale “Grumo Nevano – Aversa”. “Sono contento – spiega il consigliere Brancaccio – perchè la concertazione e il dialogo tra le forze politiche e le istituzioni ha prodotto i suoi frutti. Ci sono degli progetti che per la loro valenza travalicano gli stretti confini delle parti politiche. Quando le opere, come nella fattispecie, si pongono come uno snodo di sviluppo e di progresso della cittadina bisogna insistere, con pazienza e tenacia, affinché vi sia ampia convergenza tra tutti i soggetti politici e istituzionali. Dò atto e ringrazio quanti, pur militando nei banchi della opposizione, hanno sostenuto il progetto che da ieri finalmente ha le risorse necessarie per diventare concretezza”. “In termini pratici – prosegue il segretario della presidenza del consiglio regionale – significa che noi stiamo creando i presupposti per l’insediamento di un comparto produttivo di qualità che ravvivi l’economia trainandola fuori dalla crisi e che dia un occupazione a quanti oggi hanno difficoltà ad inserirsi nel modo del lavoro. Il passo successivo – conclude Brancaccio – sarà quello di attuare il contratto di investimento per l’apertura di importanti aziende”.


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