COMPLEANNO RESPONSABILE PER COVIELLO
Di Laura Caico
Un compleanno “analcolico”. Volutamente improntato alla sobrietà, l’incontro fra amici – avvisati “in zona Cesarini” per trascorrere insieme una mattinata al sole per il genetliaco del docente universitario dell’Università Suor Orsola Benincasa Antonio Coviello – ha registrato l’assenza di torte di compleanno, di “bollicine” e di alcunchè di alcolico.
Così, infatti, il simpatico e vivacissimo professore, figura di spicco nella vita culturale e sociale partenopea, ha voluto festeggiare le sue 52 primavere, lanciando un messaggio alla società civile napoletana già colpita da tragiche morti di adolescenti, sull’onda della commozione suscitata dalla scomparsa a Positano del giovane Nico, figlio di un suo collega del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dove svolge il ruolo di ricercatore: per «fermare lo sballo», Coviello, da adulto e genitore responsabile che vuole combattere la deriva da ebbrezza, ha dichiarato: “ Il compleanno che ho voluto improvvisare attraverso sms, tra familiari ed amici che mi hanno raggiunto al Club Ondina, è nato con l’idea di servire anche a ribadire, a noi adulti ed ai nostri figli, che si può stare insieme serenamente, bevendo semplici bibite e nutrienti cocktail alla frutta: l’amicizia è un valore in cui credo e continuerò a coltivare disinteressatamente e trovo che l’alcool non vi aggiunga niente, anzi può deteriorarla.”
Il professore di Marketing Assicurativo, di Economia e gestione delle imprese di assicurazioni ha sottolineato più volte l’importanza di trasmettere ai figli, ai loro amici e compagni e ai ragazzi in generale, dei valori forti, la consapevolezza dei rischi dovuti all’uso e abuso di varie sostanze e il senso di responsabilità nell’affrontare non solo lo studio e lo sport ma anche e soprattutto il divertimento, che non deve diventare pericoloso sballo e mettere a rischio il bene più prezioso, ovvero la loro stessa vita. E se a dirlo è uno dei protagonisti più conosciuti della vita mondana di alto profilo, animatore delle notti capresi più “in”, vero amante del by night di alta qualità, allora occorre davvero convenire che è necessaria una svolta nel modo di concepire la cosiddetta “movida”, perché troppi ragazzi mettono a rischio sconsideratamente la propria incolumità e troppi genitori passano ore insonni e notti da incubo in attesa che i figli rientrino dalle discoteche e dalle feste.
Pertanto, la mattinata di compleanno si è articolata fra chiacchiere, selfie, conversazioni sotto i bianchi tendoni del Club Ondina, mentre il titolare Carmine Romano e l’art director Roberto Gagliardi facevano circolare golosi vassoi di tartine, pizzette, formaggi e salumi accompagnati da succhi, spremute fresche, cocktail di frutta totalmente senza alcool: lo stesso momento augurale più significativo, non è stato rappresentato dalla tradizionale torta ma da un appetitoso “danubio” con candelina, spenta fra gli applausi da Antonio Coviello, circondato dalla famiglia con la moglie Eliana Barlettani e i figli Gerardo e Cristiana, la sorella Rossella, il fratello Angelo con la moglie Anna Ceppaluni console della Malesia e tanti, tantissimi amici.
Tra gli invitati, la vicepresidente nazionale Aidda Marta Catuogno, Ada Vittoria Baldi, Donatella Cagnazzo, Sergio Colella, gli avvocati Tonino Fiorito e Agostino Mastrominico, il commercialista e revisore contabile Antonio Pugliese, le giornaliste Cristina Cennamo ed Anna Paola Merone, Angela Aloschi, Gino e Maria De Laurentiis, Rosy Broccio, Elena Aceto e Giovanni D’antonio, il Console del Principato di Monaco Mariano Bruno, la cantante Monica Sarnelli, Giovanna Incarnato Bartolomucci, Furio Stasi, Fabrizia Lonardi, Fiorella Cannavale Di Lauro, Lidiana Iocco, Nello De Stefano, Alba Zeta e Ferdinando Caiazza.
Laura Caico

Categorie: Attualità

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