COLDIRETTI CALABRIA
La Filiera agricola tutta italiana preoccupa chi vuole solo rapinare il territorio.

L’agricoltura e l’agroalimentare calabrese non ha piedi d’argilla ma radici solide.

Le Istituzioni si schierino contro le contraffazioni e le truffe a danno delle produzioni della regione e del territorio.

Un gigante –vevidentemente dai piedi di argilla -vla McDonald’s che diffida in Sardegna due negozi alimentari che anteponevano Mc alla identificazione della loro impresa.
Questa la notizia che ha fatto il giro e che ha risvegliato sotto gli ombrelloni delle nostre splendide coste o tra il fresco delle nostre montagne l’orgoglio di consumare prodotti calabresi.

“E’ evidente – commenta Pietro Molinaro presidente regionale Coldiretti Calabria – che l’obiettivo non era il Mc utilizzato bensì una convinzione sempre maggiore da parte dei cittadini di preferire nella stragrande maggioranza prodotti del territorio a Kilometri zero che ti fanno assaporare anche una perfetta simbiosi con l’ambiente e il paesaggio circostante”.

Quindi si chiede Molinaro i grandi colossi della ristorazione omologata e della grande distribuzione (entrambi senza volto) sono oggi preoccupati di questo moto continuo che porta a riscoprire gusti e sapori che si vogliono fare scomparire. In Calabria siamo a buon punto ed abbiamo le carte in regola per continuare a dare volto al cibo che è diventato terreno di confronto per strategie economiche oltre che linea direttrice per uno sviluppo possibile. Nella nostra regione continua Molinaro, stiamo portando avanti come Coldiretti la costruzione della filiera tutta agricola e italiana e tante iniziative che si sviluppano nel territorio, portano valore aggiunto con percorsi culturali e sociali.

“Dobbiamo sventare – prosegue – tutti i tentativi di truffe e contraffazioni delle nostre produzioni e per questo con le Istituzioni dobbiamo fare fronte comune contro autentiche rapine di identità e immagine che su un €uro di spesa porta solo 17 centesimi ai produttori e che ricordo ha portato nel 2009 un danno alla nostra economia di unmiliardo di €uro. E poi dobbiamo rendere sempre più incisive le applicazioni delle Leggi regionali che ci mettono al vertice in Italia di una legislazione a favore dei prodotti agricoli ed agroalimentari tipici e del territorio. “La filiera tutta agricola –conclude Molinaro –non ha piedi di argilla ma radici solide che possono garantire sviluppo sostenibile ed occupazione duratura”.

da: Calabria – Ufficio Stampa


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