DA TUTTA LA REGIONE UNA FORTE PRESENZA DI IMPRENDITORI AGRICOLI CALABRESI ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE COLDIRETTI

La filiera agricola tutta italiana…..vince il paese vero

Dopo l’assemblea previste iniziative nella regione

Da giorni ha preso il via in tutto il territorio regionale l’organizzazione per la partecipazione degli imprenditori agricoli calabresi all’assemblea nazionale della coldiretti che si terrà Venerdì 2 luglio alle ore 9,00 al Palalottomatica di Roma Eur. Nella giornata di ieri i dirigenti territoriali dell’organizzazione hanno messo a punto i dettagli. Una assemblea che segnerà in modo indelebile la storia dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiano –annuncia Pietro Molinaro presidente di coldiretti Calabria – e la nostra regione si presenterà con tanti imprenditori ma anche con uno spaccato reale del progetto che si sta attuando in Calabria. Ascolteremo –prosegue Molinaro – la relazione del nostro presidente nazionale Sergio Marini: La filiera agricola tutta italiana…..vince il paese vero che si riferirà all’economia reale, ma anche verità di valori facendo sentire la forza di una grande organizzazione di rappresentanza di interessi e forza sociale. Nel mese di luglio stimo programmando iniziative in Calabria. Ad aprire i lavori i saluti del Segretario generale della Cei Mons. Mariano Crociata, del Sindaco di Roma Gianni Alemanno, del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, dal presidente della Regione Lazio Renata Polverini e dal presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo. Sono previsti gli interventi del Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, del Ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan, del Ministro del lavoro Maurizio Sacconi e del Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani. In occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia che coincidono con la ricorrenza dei 100 anni dalla nascita di Paolo Bonomi, fondatore della Coldiretti, sarà aperto dalle 9,00 il Salone dell’ “Innovazione nella tradizione” dove per la prima volta saranno mostrati casi esclusivi della dinamicità dell’agroalimentare italiano che in pochi anni da una economia di sussistenza ha saputo conquistare primati mondiali e diventare simbolo e traino del Made in Italy, secondo le analisi che saranno presentate in occasione dell’Assemblea.


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