ACLI SEDE PROVINCIALE NAPOLI
Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani Napoli.
ACLI ed Eureco insieme per la differenziata: in prima linea per la raccolta presso le parrocchie.
Il progetto pilota parte dai comuni del Parco Nazionale del Vesuvio. La conferenza stampa domani,21 giugno, ore 11.30 c/o la sede del Parco Nazionale del Vesuvio “Villa Medicea” di Ottaviano.
Napoli, 20 giugno 2006 – ACLI ed Eureco insieme per la raccolta differenziata presso le parrocchie. Il progetto, realizzato per la prima volta in Campania, tra i primi in Italia, consisterà nell’attivazione della raccolta dei rifiuti solidi urbani (carta, cartone, plastica, alluminio,…) da depositare presso isolette ecologiche allestite in spazi chiusi e custoditi dai volontari delle ACLI e delle Parrocchie.
L’allestimento del sito ecologico con la fornitura degli opportuni contenitori e tutte le operazioni connesse allo smaltimento e alla pulizia dei siti, saranno controllate dalla Eureco S.p.A., ACLI – Anni Verdi di Napoli, parrocchie ed Istituzioni. “Riteniamo che l’emergenza ambientale in Campania sia un problema che non può essere più ignorato – ha affermato Vincenzo Cirillo responsabile Anni Verdi di Napoli – ed anche per questo tutti insieme condividiamo l’idea “Differenziamo per Amore” del circolo ACLI di Pollena, trasformandola in un interessante progetto di raccolta differenziata dei rifiuti e, nel contempo in un efficace progetto formativo e culturale”. Anni Verdi è l’Associazione di protezione ambientale, promossa a livello nazionale dalle ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani). Tra le più importanti associazioni di promozione e solidarietà sociale, le ACLI sono presenti in Italia e in tutte le sedi di emigrazione italiana all’estero attraverso strutture territoriali a cui aderiscono 8.000 circoli e circa 800.000 soci.
La Parrocchia coinvolta riceverà un incentivo proporzionale ai quantitativi di rifiuti differenziati che saranno raccolti c/o essa. Tale incentivo verrà utilizzato per fini umanitari e solidali. “La raccolta del finanziamento dell’intero Progetto – ha continuato Cirillo – servirà al completamento dei lavori ne “La Estrela do Mar”, il centro di formazione professionale per i giovani, avviato dalle ACLI in Mozambico, dove le prime sei classi sono state ultimate di recente e tra breve saranno consegnate anche le chiavi del secondo padiglione”. E’ un progetto straordinario che partirà da Pollena per estendersi a tutti i paesi del Parco Nazionale del Vesuvio.
“Sono emozionato e contento – ha dichiarato Amilcare Troiano, presidente del Parco Nazionale del Vesuvio – e devo dire che grazie alle associazioni ambientaliste siamo riusciti a fare crescere il Parco più piccolo d’Italia ma il più antropizzato del mondo”. Il Parco del Vesuvio ha una grandezza pari a 8482 ettari, con 13 comuni e 400.000 persone. “Dal 1995, anno della sua istituzione – ha continuato Troiano – è cominciata una grande sfida: difendere l’unicità del patrimonio naturale e culturale del vulcano più famoso del mondo e al tempo stesso proporsi come volano di sviluppo sociale ed economico, soprattutto sostenibile, di un territorio la cui vocazione per troppo tempo è stata mortificata da scelte scellerate che ne hanno compromesso l’identità e la specificità. In questi anni numerosissimi sono stati i progetti, le mostre, i convegni che hanno avuto il Parco come protagonista: “Adottiamo il parco”, “ No limits del Parco Nazionale del Vesuvio”, “Puliamo il Mondo”, “I Corti…Vesuviani” sono solo alcune delle iniziative che hanno visto interpreti “i ragazzi del Vesuvio”. Oggi si aggiunge lo straordinario progetto delle ACLI – Anni Verdi. Ancora una volta, i giovani delle nostre Parrocchie si mobilitano per dimostrare a tutti, soprattutto ai più grandi, che i rifiuti da problema possono diventare una risorsa, ed in questo caso risorse da destinare ai ragazzi meno fortunati del Mozambico”. E poi il Presidente annuncia che “con Eureco daremo vita ad un ampio progetto per l’energia sostenibile. Scuole, alberghi, edifici pubblici, grazie a questo progetto, potranno funzionare con energia sostenibile”.
Il progetto delle ACLI condurrà al raggiungimento anche di altri obiettivi importanti. “La continua opera di sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti e l’educazione al rispetto e alla tutela dell’ambiente – ha affermato Giacomo Scognamiglio responsabile del Progetto – porterà inevitabilmente alla crescita dell’attenzione verso le tematiche ambientali e a un più corretto utilizzo delle risorse naturali”. Inoltre “incentivando la raccolta dei rifiuti solidi urbani – ha dichiarato l’ing. Antonio De Falco, amministratore di Eureco – si favorisce la riduzione della quantità dei rifiuti indifferenziati depositati nei cassonetti, agevolando nel contempo, il raggiungimento di percentuali di differenziata più alte rispetto alle attuali, nei comuni di attuazione del Progetto”.
Alla conferenza stampa di presentazione del progetto che si svolge mercoledì 21 giugno, alle ore 11 e 30, presso la sede del Parco Nazionale del Vesuvio ad Ottaviano, parteciperanno tutti i sindaci, il presidente Amilcare Troiano, l’amministratore di Eureco, Antonio De Falco, Vincenzo Cirillo, responsabile delle ACLI – Anni Verdi di Napoli, Giacomo Scognamiglio, responsabile del progetto.

Luigi Cappelluccio, nella foto,presidente della Mita, spa, società a totale capitale pubblico che si occupa del ciclo dei rifiuti in dodici comuni dell’area vesuviana
(da San Giorgio a Cremano a Volla, da Acerra ad Ottaviano, da Cercola a Terzigno), interviene sulla questione dell’emergenza di questi giorni: Non sappiamo
più cosa fare, la situazione è veramente drammatica. A questo punto devono intervenire protezione civile ed esercito, perché nessuna società che si
occupa di gestione dei rifiuti può raccogliere da terra così tanti rifiuti nei prossimi giorni. Inoltre, mi auguro che altre regioni italiane dimostrino
solidarietà alla Campania in un momento così difficile, dichiarandosi disponibili
ad accogliere una parte dei nostri rifiuti nei loro impianti.
Cappelluccio snocciola dati allarmanti: A San Giorgio sono in terra 500 tonnellate di rifiuti, a Volla 100, a Somma Vesuviana 800, a Ottaviano 500,a Terzigno 200, a Cicciano 100 e così via. Il personale si rifiuta di raccogliere
questa immondizia a mano e ci ha imposto l’utilizzo di bobcat e ruspe meccaniche,mentre abbiamo già cominciato ad irrorare enzimi disinfettanti sui cumuli
di rifiuti nelle strade, per evitare il rischio di qualche epidemia che crei una emergenza igienico-sanitaria. Siamo veramente allo stremo.
Con il cdr di Tufino ancora chiuso, dovremo sversare a Casalduni e Pianodardine,
ma Catenacci ci ha dato l’autorizzazione a trasportare quantità di rifiuti
insufficienti per eliminare la spazzatura dalle strade. Quando abbiamo chiesto che soluzione si prospetta, Catenacci ci ha risposto che ci sta pensando.
Speriamo che questo pensiero continuo partorisca presto qualche soluzione perché ormai non ce la facciamo più, anche come costi: le spese per l’emergenza sono ormai saliti alle stelle e non riusciamo a far fronte alle necessità di cassa.
La Mita, spa, fondata nel 2001, è la seconda azienda in Campania nel settore dopo l’Asìa per quantità di popolazione servita, ed opera con 430 dipendenti
ed oltre cento automezzi.

Per comunicazioni: Michele M. Ippolito – 3403008340
michele.ippolito@fastwebnet.it


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