LE NEWS DI OTTOBRE DALLE OO.SS. CAMPANE

Napoli, 28 ottobre. RIFIUTI. CGIL CISL E UIL: SERVE SOLUZIONE DEFINITIVA E CONDIVISA
Lettera a Caldoro per un incontro urgente e un tavolo permanente. Al lavoro anche per una piattaforma nazionale. A margine della visita del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ad Acerra, Cgil, Cisl e Uil Campania stigmatizzano la necessità di mettere a punto una soluzione definitiva alla questione dei rifiuti al fine di evitare che nuove emergenze possano prendere forma sul territorio regionale.
A questo proposito i segretari regionali Michele Gravano (Cgil), Lina Lucci (Cisl) e Anna Rea (Uil) hanno indirizzato al Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro una lettera con una richiesta di incontrarsi, insieme alle rispettive categorie, al fine di affrontare congiuntamente le problematiche ancora aperte. Una precedente missiva indirizzata all’Assessore Regionale Romano è rimasta lettera morta.
Il Sindacato confederale fa squadra, unisce le forze e gli intenti per combattere una battaglia importante, che non può più attendere, a fronte di un problema enorme per il territorio determinato da responsabilità che investono tutti i livelli istituzionali: dal Comune di Napoli alla Provincia, dalla Regione Campania al Governo.
Cgil, Cisl e Uil Campania ritengono indispensabile l’avvio di un tavolo interistituzionale permanente regionale sull’emergenza rifiuti anche per verificare mese dopo mese, in tempi prestabiliti, tutte le fasi per un ritorno alla normalità e per la realizzazione del ciclo integrale di smaltimento dei rifiuti, la messa in moto degli impianti di riciclaggio e la bonifica dei territori inquinati.
Contemporaneamente il Sindacato Confederale è impegnato nell’organizzazione di una piattaforma nazionale integrata con le istituzioni, gli industriali e le confederazioni nazionali per coinvolgere anch’essi in una responsabilità che deve essere di tutti e per accompagnare la Campania sulla strada della normalità. Cgil, Cisl e Uil faranno la loro parte per governare la fase delicata dell’emergenza.***
CISL CAMPANIA Ufficio Stampa
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RIFIUTI. LUCCI (CISL CAMPANIA): SOLO CON RESPONSABILITA’ E DIALOGO SI SUPERA STORICA INDECENZA ISTITUZIONALE
SU MORTE DEL LAVORATORE CISL: SOLIDARIETA’ POLITICA NON BASTA, FARE CHIAREZZA. SINDACATI SIANO CONVOCATI SU EMERGENZA RIFIUTI
Napoli, 25 ottobre 2010. «La situazione rifiuti a Napoli e in Campania – ha dichiarato Lina Lucci – Segretario Generale Cisl Campania – ha travalicato da tempo la decenza istituzionale, l’unica via per superarla è il dialogo e la responsabilità, non certo il
“manganello” minacciato in queste ore dal Ministro degli Interni, Roberto Maroni.
E al tavolo devono sedere le forze sociali, come la Cisl, perché si tratta di problemi che riguardano lavoratori, donne, e uomini che noi rappresentiamo in quanto sindacato.
Siamo stanchi di dover assistere a un dramma che porta con sé, da ultimo, anche l’ennesima morte bianca – su cui occorre fare chiarezza – di un lavoratore, Silvano Di Bonito, sindacalista della Cisl e tecnico dell’Asia, travolto da una pala meccanica all’interno di un capannone. La solidarietà della politica non basta, servono azioni concrete e che superino definitivamente un’emergenza infinita.
I violenti vanno isolati e le forze dell’ordine devono essere tutelate, contemporaneamente vanno tenute in conto le esigenze manifestate dalle popolazioni locali, su cui anche i vertici della Chiesa non hanno potuto far altro che esprimere solidarietà. Occorre evitare che da una parte ci sia chi cavalca la protesta in maniera irresponsabile e dall’altra che le istituzioni continuino a rimanere sorde rispetto alla necessità di un dialogo vero. Anche perché sono loro, a tutti i livelli, ad aver determinato una nuova emergenza.
In una situazione già assai complicata sul piano dell’occupazione, infatti, si ripresenta un problema che si è fatto passare colpevolmente per risolto e le responsabilità vanno ascritte principalmente alle istituzioni locali. Il Comune di Napoli si è preoccupato solo di rinnovare il Consiglio di Amministrazione dell’Asìa, aspettando che la situazione tornasse di emergenza per esprimersi, mentre la raccolta differenziata stenta a decollare e la Tarsu è aumentata in un anno fino al 160% e rimane evasa per il 40%. La Provincia di Napoli ha avuto mesi di lavoro per avviare attività ferme al palo, l’Assessore regionale all’Ambiente alle continue richieste delle parti sociali a incontrarci per affrontare la questione ha risposto che è troppo impegnato, come se si potesse prescindere dal confronto per trovare soluzioni.
Il Ministro Tremonti, dal canto suo, ha atteso che la situazione tornasse esplosiva per dare corso alle compensazioni a favore dei Comuni di un anno fa.
In tutto questo l’Unione Europa ci bacchetta nuovamente e dice che se si dovesse procedere all’apertura di una discarica in un parco nazionale possiamo scordarci di vedere sbloccare i 145 milioni di euro di fondi europei attualmente congelati.
In questa situazione, a fronte delle decisioni prese dal Governo, risulta ancora complicato tenere a bada le tensioni sociali, impegno a cui la Cisl prova a tenere fede nonostante le palesi difficoltà, ma le Istituzioni – ha concluso Lucci – diano un segnale netto di dialogo e di misure tese a risolvere definitivamente una questione che ha un peso abnorme sulla qualità della vita, sullo spreco di risorse pubbliche, oltre che più in generale sull’economia e sull’occupazione. Basti pensare al turismo, con i tour operator che ormai tengono non solo Napoli ma tutta la Campania sempre più ai margini delle loro offerte in Italia e all’estero».***
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TESS. CISL CAMPANIA: SBLOCCATI I FONDI PER GLI STIPENDI ORA VIA AL PIANO DI SVILUPPO
Napoli, 21 ottobre. «Per i lavoratori dell’area Torrese-Stabiese, la Cisl ha ottenuto un primo importante risultato: entro la prossima settimana andrà in Giunta la delibera a firma degli Assessori al Lavoro Severino Nappi e alle Attività Produttive Sergio Vetrella che sbloccherà i fondi necessari al pagamento degli stipendi degli ultimi 4 mesi» ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania.
«Ora è necessario partire subito con un piano concreto di sviluppo dell’area, che consenta di uscire dall’emergenza e di creare occupazione stabile. Non possiamo più ricorrere, come in passato, a meri interventi assistenziali e temporanei: dobbiamo una buona volta mettere in moto l’occupazione e gli investimenti.
L’impegno politico assunto dai due Assessori è un segnale importante di responsabilità, che va nella logica, da sempre auspicata dalla Cisl, della interassessorialità – ha precisato Lucci. – Ci aspettiamo lo stesso impegno da parte dei Sindaci dell’area, che dovranno partecipare, insieme alle forze sociali, alla costruzione delle proposte per il rilancio dell’area».
«Anche per questo abbiamo chiesto ed ottenuto l’insediamento di un tavolo confederale di confronto che vedrà coinvolti gli Assessorati al Lavoro ed alle Attività produttive, le Organizzazioni Sindacali, le Istituzioni locali e le Associazioni datoriali, per valutare la fattibilità e la concretezza dei progetti di investimento che dovranno rispondere a un bando regionale – ha continuato Lucci. – Ma per rendere attrattivo il territorio c’è bisogno di più: la Regione dovrà azionare tutte le misure per creare fiscalità di vantaggio, a cominciare dagli strumenti della legge 122 sulle aree di crisi per l’individuazione di una zona a burocrazia zero e altri strumenti come il credito d’imposta».
«Le assicurazioni sul riconoscimento a breve delle somme spettanti a Tess per i progetti già conclusi (per complessivi 2 milioni di euro) e sulla proroga dei trattamenti in deroga fino alla fine di quest’anno rappresentano un passo in avanti fondamentale – ha concluso Lucci. – Ora tocca alla Regione dare piena attuazione al Piano per l’occupazione ed alle misure previste per il rilancio dell’area».***
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CISL CAMPANIA: PD CONDANNI CLIMA DI VIOLENZA
Napoli, 20 ottobre. La Cisl Campania valuta positivamente l’intervento del coordinatore della segreteria del Pd Maurizio Migliavacca che sottolinea la necessità di favorire il ritorno all’unità sindacale.
«La speranza è che questo non sia l’ennesimo annuncio ecumenico – ha affermato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania. – Il Pd esprima una posizione netta di condanna al clima di violenza di queste ultime settimane che ha come obiettivo quella coraggiosa azione riformatrice che serve al Paese. Ciò non significa riconoscere la ragione alla Cisl e alla Uil o, al contrario, alla Cgil, ma significa avere la capacità di ammettere responsabilmente che la crisi richiede interventi necessari – come quello di Pomigliano – che servono alla crescita occupazionale ed economica di questa Regione».***
CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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WATERFRONT. CISL: BASTA DIBATTITO STERILE. REGIONE CONVOCHI TAVOLO PER DISCUTERE DI TURISMO, SVILUPPO E OCCUPAZIONE
Napoli, 15 settembre. Mettiamo fine al dibattito sterile e vano sul waterfront. È quanto denuncia la Cisl Campania rivolgendosi alle istituzioni, all’Autorità Portuale e a tutti i responsabili dello scempio quotidiano che è sotto gli occhi dei turisti e dei cittadini campani.
«Si discute ormai da anni, l’opinione pubblica, in ogni suo segmento professionale, ha già manifestato la volontà di vedere realizzata un’opera che riqualificherebbe la città e rilancerebbe l’economia e l’occupazione – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania. – Ci amareggia apprendere che vi sia addirittura un altro progetto, presentato dagli stessi armatori, che attende invano chissà quale parere “divino” per poter procedere in questa direzione. Riuscirà Napoli ad uscire da questo immobilismo?».
«Ogni giorno il nostro porto accoglie inadeguatamente cittadini e migliaia di turisti che fanno i conti con un contesto da Napoli Milionaria – ha continuato Lucci. – È arrivato il momento di mettere fine a questo scempio. Investire su portualità e logistica è una necessità, non una scelta facoltativa».
«È per questo che chiediamo alla Regione di convocare un tavolo con gli armatori insieme all’autorità Portuale, alle istituzioni Provinciali e Comunali che affronti il tema del turismo nel suo complesso, in termini di sviluppo e di occupazione» ha concluso Lucci.***
CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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PIANO SOCIALE DI ZONA. CISL: VERGOGNOSO STALLO DEL COMUNE DI NAPOLI
Napoli, 14 ottobre. La Cisl Campania, insieme alla Fnp (Federazione Pensionati) Cisl di Napoli e Campania denunciano la grave irresponsabilità dell’Amministrazione Comunale di Napoli che, eludendo quanto stabilito dalla legge regionale 11/07, non ha attivato il previsto percorso di Concertazione con il Sindacato sul Piano Sociale di zona.È una vergogna soprattutto se si considera che il Piano è all’ordine del giorno da più di un Consiglio Comunale che non raggiunge il numero legale.
È disarmante apprendere che i consiglieri comunali – i cui lauti stipendi gravano sulla collettività – non sono nemmeno in grado di deliberare provvedimenti in favore delle fasce più deboli. Questa è davvero una fine legislatura sconfortante che crea difficoltà a chi ha più bisogno.***
CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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CISL. IMBRATTATA LA SEDE DI CASERTA. LUCCI: DEPLOREVOLE, ANDIAMO AVANTI SENZA INDUGI
Napoli, 14 ottobre. Imbrattata con vernice rossa e scritte offensive contro la Cisl e la Uil, così si presentava stamattina la sede centrale della Cisl provinciale di Caserta, in via Ferrarecce.
«Un altro episodio deplorevole che richiede una reazione da parte di tutti coloro (istituzioni, parti sociali, società civile) che avvertono la necessità di proseguire senza indugi il confronto per favorire la creazione di sviluppo e occupazione, – ha dichiarato Lina Lucci – Segretario Generale Cisl Campania – specialmente in una regione come la nostra, che ha purtroppo tanti record negativi (dalla disoccupazione all’indice di povertà). La Cisl guarda avanti e non saranno episodi di questa natura a fermarne la lotta per i giovani senza lavoro, le donne, i lavoratori e i pensionati».
«Ancora una volta si ripete il rito vigliacco di imbrattare di vernice rossa e di scritte paranoiche una sede della Cisl, questa volta è toccato a quella di Caserta – ha aggiunto Carmine Crisci – Segretario Generale Cisl di Caserta. – Ovviamente non ci faremo intimidire e per quanto ci riguarda, continueremo a svolgere la nostra azione responsabile per trovare soluzioni ai problemi dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani e per dare al nostro territorio una prospettiva reale di sviluppo e di lavoro».***
CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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CISL CAMPANIA: LA POLITICA ESCA DALLA SANITA’
Napoli, 13 ottobre. «Quanto sta avvenendo relativamente alla Sanità in Campania è veramente disarmante. Una confusione “strategica” che ha precise responsabilità politiche ed istituzionali nella maggioranza, tra i vari livelli istituzionali, e nell’opposizione (che tace)» ha stigmatizzato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania.
«Ancora una volta si gioca sulla pelle delle persone per questioni che poco hanno a che fare con la garanzia dei livelli di assistenza e con la presa in carico degli ammalati.
La manifestazione di ieri è un esempio evidente di come la politica si approfitti e strumentalizzi l’esigenza legittima della famiglie campane – che chiedono di capire come venga assicurato il diritto alla cura – ed arrivi a capeggiare una manifestazione che nulla ha a che vedere con questo. Spiace soprattutto constatare che una parte del sindacato Confederale presti di nuovo il fianco alla politica che continua a dare il peggio di se’» ha continuato Lucci.
«Lo scontro in atto tra il Presidente della Giunta Provinciale di Avellino Cosimo Sibilia e la Giunta Caldoro non è ascrivibile alla Sanità, che tutela i cittadini, ma a questioni politiche che alla Cisl campana ed irpina non interessano – ha concluso Lucci. – Noi siamo per sostenere un’azione forte insieme a lavoratori e pensionati se nel piano ospedaliero non viene assicurata, come da impegni assunti da Caldoro, contemporaneamente alla trasformazione di alcuni ospedali, la certezza dell’apertura di altre strutture e centri per l’assistenza sanitaria alle persone. La politica esca dalla sanità».***
CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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SANITA’. CISL: VICINA AI CITTADINI IRPINI. CALDORO MANTENGA GLI IMPEGNI, I COMMISSARI DELLE ASL CONVOCHINO LE PARTI SOCIALI
Napoli, 12 ottobre. La Cisl Campania esprime piena solidarietà ai cittadini irpini impegnati, questa mattina, in un sit-in di protesta nei pressi di Palazzo Santa Lucia perché si sentono penalizzati dall’assenza di comunicazione e dalla confusione posta in essere dai diversi livelli Istituzionali sui provvedimenti previsti dal Piano ospedaliero.
«Il presidente Caldoro aveva promesso che si sarebbe adoperato affinché i commissari delle Asl incontrassero le parti sociali. I sindacati irpini attendono da tempo questa convocazione per discutere nel merito del piano sanitario regionale e per individuare, tra le previsioni contenute in esso, quelle modalità operative più volte chieste dalla Cisl, per garantire alle famiglie i servizi e la certezza dell’assistenza necessaria – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania. – L’irpinia necessita di interventi differenti dalle aree a forte densità come quelli messi in campo nella città e nella provincia di Napoli. Caldoro mantenga gli impegni assunti e i commissari incontrino al più presto le parti sociali».***
CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]


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