LE NEWS DI SETTEMBRE DALLE OO.SS.

POLITICHE SOCIALI. CISL E FNP CISL: ATTUARE IL SISTEMA INFORMATIVO SOCIALE ED EROGARE RISORSE ALLE PROVINCE
Napoli, 30 settembre. La Cisl e la Fnp (Federazione dei Pensionati) Cisl Campania sollecitano l’Assessore regionale alle Politiche sociali Ermanno Russo ad erogare agli ambiti territoriali le risorse del Fondo Sociale 2010 e quelle relative all’annualità 2011. Ritengono inoltre indispensabile verificare lo stato di attuazione della Legge regionale 11/07 e degli adempimenti consequenziali, che sono in capo alle Province e ai Comuni .
Per superare l’attuale stallo che blocca l’avvio della discussione sulle modalità per la stabilizzazione degli operatori dei Piani Sociali di Zona è necessario definire una forma associativa per i Comuni.
L’attuazione del Sistema Informativo Sociale (S.I.S.), con l’erogazione alle Province delle relative risorse deve rappresentare una svolta tesa a dare il massimo della trasparenza al settore delle politiche sociali.
La Cisl e la Fnp Cisl Campania ritengono, inoltre, necessario definire, una norma che obblighi i Comuni ad istituire il Fondo Unico di ambito, un sistema trasparente di accreditamento per mettere ordine nel variegato mondo del privato-sociale e del no-profit e che si faccia un corretto uso del Fondo Nazionale per la non autosufficienza che in nessun caso dovrà alimentare le risorse della Sanità.
Alla luce di questo la Cisl e la Fnp Cisl Campania avviano una serrata stagione di concertazione sociale che richiama alla responsabilità la Regione, le Province e i Comuni associati nei vari ambiti.
A tal proposito è in via di definizione un documento che sarà diffuso nei prossimi giorni.***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
————————————
CGIL CISL UIL: PIENA SOLIDARIETA’ ALL’ASSESSORE NAPPI
Napoli, 29 settembre 2010. CGIL CISL e UIL della Campania esprimono la loro solidarietà all’Assessore regionale al Lavoro, Severino Nappi e condannano con fermezza il grave atto intimidatorio, ancor più odioso, perché consumato nei confronti della madre dell’assessore.
Le OO. SS. , pur consapevoli della difficile stagione che sta vivendo la Campania sul versante occupazionale, respingono ogni tentativo di violenza affinché si tutelino le persone e le istituzioni.
Non passerà mai l’idea, affermano CGIL CISL e UIL , che la minaccia o la violenza possano diventare il grimaldello o la modalità per attuare il confronto ed avere eventuali risposte, soprattutto se sul tavolo di discussione c’è una tematica delicata e complessa come quella del lavoro. Non possiamo permettere che nelle tensioni sociali, nei problemi della povera gente s’infiltri la delinquenza.
Per CGIL CISL e UIL della Campania occorre far fronte comune contro chi strumentalizza la disoccupazione, così come è necessario lasciare operare l’Assessore Nappi, che sta mettendo impegno e professionalità nello svolgere il proprio ruolo.
E’ necessario, in questa direzione, che non solo la regione, ma anche il Governo nazionale metta in atto strumenti più efficaci per le questioni che riguardano la Campania ed il Mezzogiorno, a partire dalle tematiche del lavoro e dello sviluppo.***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
—————————————
COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL E UGL FIREMA. SINDACATI: INDIVIDUARE CON IL GOVERNO E IL MANAGEMENT SOLUZIONI PER SALVAGUARDARE OCCUPAZIONE
Napoli, 29 settembre. Comunicato stampa Cgil, Cisl, Uil e Ugl a margine dell’incontro con i sindacati confederali di categoria tenutosi presso l’Assessorato alle Attività Produttive.
In merito alla vertenza Firema la Regione Campania ha riconfermato il suo impegno a difendere l’investimento produttivo ed i livelli occupazionali.
Dall’interlocuzione emerge una situazione aziendale di forte indebitamento che chiama ad un confronto più approfondito per individuare le opportune soluzioni insieme al Commissario straordinario Ernesto Staiano, in considerazione del grande valore strategico del settore.
La Regione ha assunto l’impegno di individuare con il Governo nazionale e con il management ogni possibile soluzione per salvaguardare l’attività ed i livelli occupazionali.***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
————————————
SANITÀ: CAMPANIA; GIUNTA, IN TEMPI BREVI INCONTRO CON SINDACATI
“La Giunta Regionale ed il presidente Stefano Caldoro incontreranno in tempi brevi le associazioni sindacali per affrontare la questione sanità”.
E’ quanto si legge in una nota diffusa dall’ufficio stampa della Giunta Regionale della Campania in seguito alla richiesta di Cgil, Cisl e Uil sulla questione ticket.
“Come è noto, gli ultimi provvedimenti in materia sanitaria rappresentano degli adempimenti obbligatori e consequenziali al disallineamento dei conti nella farmaceutica”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO STAMPA DEL 28 SETTEMBRE 2010
——————————–
LA CISL CAMPANIA: MARTEDI’ 28 BONANNI A NAPOLI PER MANIFESTAZIONE FORUM ASSOCIAZIONI CATTOLICHE
Appuntamento alle 9.30 alla Mostra d’Oltremare. Messaggio del Cardinale Sepe. Lucci (Cisl) e Costalli (Mcl) tra i relatori
Napoli, 24 settembre. “Classe dirigente, bene comune, sviluppo – Ripartire dai valori per un nuovo Mezzogiorno” è il titolo della manifestazione Nazionale in programma martedì 28 settembre alle ore 9.30 che si svolge in contemporanea a Napoli, Bari, Reggio Calabria e Palermo.
A Napoli presso il Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare (Viale Kennedy, 54 – Napoli) presenta l’iniziativa Stefano Mensurati, giornalista Rai, segue un messaggio di Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli. Apre i lavori, da Palermo, Natale Forlani, portavoce del Forum.
Intervengono, tra gli altri,
Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania e Carlo Costalli, Presidente Nazionale Mcl (Movimento Cristiano Lavoratori).
Conclude Raffaele Bonanni, Segretario Generale Cisl.
Partecipano:
Antonio Campese, Presidente Confartigianato Campania;
Salvatore Del Monaco, Presidente della Compagnia delle Opere della Campania;
Ferdinando Flagiello, Presidente di Confcooperative Campania;
Pasquale Orlando, Presidente Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) Napoli.
L’iniziativa è promossa dal Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel Mondo del Lavoro, composto da Cisl, Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani), Compagnia delle Opere, Confartigianato, Confcooperative, Mcl (Movimento Cristiano Lavoratori).
Per la rinascita del Mezzogiorno, il Forum parte da cinque proposte concrete: rendere trasparente l’azione delle istituzioni; bloccare il clientelismo dilagante nel pubblico impiego; promuovere programmi di educazione alla legalità e di rispetto delle regole; fermare il sottoutilizzo dei giovani e delle donne del Sud e promuovere iniziative di contrasto alla povertà dilagante nelle famiglie.***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
———————————–
CISL SUI RIFIUTI
————————————
SUPERARE EMERGENZA INFINITA. ASÌA VERGOGNOSA
Napoli, 24 settembre. In merito all’ennesimo allarme rifiuti, che in queste ore sembra stia rientrando, la Cisl Campania stigmatizza la necessità di superare lo stato di emergenza infinita che procura danni incalcolabili alla qualità della vita e all’immagine della città, attraverso un piano che risolva definitivamente l’annosa questione.
«Chiediamo che le Istituzioni, a cominciare da quelle Comunali, affrontino questo problema e accelerino il processo di provincializzazione del ciclo dei rifiuti come previsto dalla legge 26 – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania. – Nonostante Provincia e Comune siano lautamente retribuite dalla collettività (basti pensare che a Napoli si paga la Tarsu più cara d’Italia), continuano ad erogare un servizio pessimo».
«È una vergogna che i vertici di Palazzo San Giacomo, in questo periodo, si siano preoccupati esclusivamente di due questioni: rinnovare le poltrone del Cda e della Presidenza. Non hanno, invece, tenuto conto che la società, che continua produrre debiti, da mesi non versa i contributi previdenziali agli addetti del settore e non paga i ratei dei prestiti erogati ai lavoratori presso le finanziarie provocando contenziosi e pignoramenti a danno degli stessi» ha continuato Lucci.
«Napoli e la Provincia sono in ginocchio sul piano economico e ci sono precise responsabilità in capo ai vertici – ha concluso Lucci. – Se non si è in grado di governare, allora i responsabili comincino a restituire il mandato per incapacità amministrativa, facciano risparmiare risorse alla comunità e si vada alle elezioni anticipate subito».***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
————————————
LA CISL SULLA DISOCCUPAZIONE
————————————
24 settembre 2010. ISTAT. II TRIMESTRE 2010: IN ITALIA TASSO DI DISOCCUPAZIONE PIU’ ALTO DAL 2003 (8,5%). TASSO DI OCCUPAZIONE +0,6%, (IN CAMPANIA SOLO +0,3%)
Lucci (Cisl): «Nappi convochi subito le forze sociali sul piano lavoro»
Napoli 23 settembre. Secondo i dati diffusi questa mattina dall’Istat, il tasso di disoccupazione in Italia nel secondo trimestre 2010 è salito all’8,5% (è la percentuale più alta dal terzo trimestre del 2003).
Rispetto al trimestre precedente il tasso di occupazione in Italia cresce dello 0,6%, nel Mezzogiorno dello 0,9% e in Campania solo dello 0,3% (l’indice era al 39,7% ora è al 40%).
Il tasso di attività in Campania, nello stesso periodo di riferimento, passa dal 46,9% al 46,8% e la percentuale di disoccupazione presenta una flessione dell’1% (si è passati dal 15,3% del I trimestre 2009 al 14,3% del II trimestre).
«I dati resi noti questa mattina dall’Istat sono un’ulteriore conferma della drammatica situazione che è sotto gli occhi di tutti e che richiede uno sforzo comune in merito all’occupazione e allo sviluppo» ha stigmatizzato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania.
«È per questo che la Cisl chiede, ancora una volta, all’assessore regionale al lavoro Severino Nappi di riunire le forze sociali e analizzare nel merito il Piano per il lavoro di cui si discuterà domani in Giunta – ha concluso Lucci. – E’ necessario che si agisca quanto prima per dare risposte immediate ed evitare che aumenti ulteriormente la tensione sociale che già ha determinato diversi episodi di violenza in questi giorni».***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [ stampa@cislcampania.it ]
———————————–
AGGRESSIONE NAPPI. LUCCI (CISL) SOLIDARIETA’ MA SENZA CONFRONTO TENSIONE RISCHIA DI SALIRE ANCORA.
Napoli, 20 settembre. In merito all’aggressione subita dall’Assessore Regionale al Lavoro Severino Nappi, la Cisl Campania esprime piena solidarietà all’Assessore e ribadisce tutta la sua preoccupazione per gli episodi di violenza sempre più frequenti.
«A Nappi va tutta la nostra solidarietà. – ha affermato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania. – La mancanza di confronto con le parti sociali, tuttavia, rischia di alimentare un livello di tensione sociale già fin troppo elevato. Si tratta di un episodio, infatti, che avviene a poca distanza dalla carica ai lavoratori della Fincantieri, su cui ribadiamo la necessità di fare chiarezza e sull’aggressione anche al nostro Segretario Raffaele Bonanni, a Torino, sintomo di un clima che non è solo campano.
In questo territorio, tuttavia, i rischi sono più alti perché abbiamo i record di disoccupazione, povertà e sommerso.
Anche per questa ragione il confronto della Regione Campania con le Parti Sociali deve essere ancora più serrato. Solo così si possono trovare le risposte giuste per chi ha meno (persone in cerca di occupazione, pensionati, famiglie in difficoltà). Se invece la Giunta presieduta da Caldoro continuerà – come ha fatto nelle ultime settimane – a dialogare soltanto attraverso i giornali – ha concluso Lucci – vuol dire che non si sarà inteso bene qual è il clima che si respira sul territorio e quanto è urgente dare risposte con fatti e piani per l’occupazione e lo sviluppo».***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
———————————-
RESPIRO CIVICO. SABATO LA MANIFESTAZIONE DI DENUNCIA E DI PROPOSTA. AUMENTANO LE ADESIONI
A NAPOLI SECONDO L’ISDE (MEDICI PER L’AMBIENTE CAMPANIA) 3MILA DECESSI EVITABILI CON CORRETTE POLITICHE AMBIENTALI
Napoli, 16 settembre 2010. Si terrà sabato, 18 settebre, a partire dalle ore 11, a Piazza Municipio a Napoli la manifestazione “Respiro civico. L’inquinamento atmosferico a Napoli e le politiche necessarie”, presentata stamattina in una conferenza stampa.
L’inziativa di denuncia e di proposta mira a sollecitare l’attenzione sull’inquinamento ambientale che è causa determinante della aspettativa di vita più bassa di due anni a Napoli, rispetto alla media italiana.
Il limite dei 35 sforamenti annui per l’inquinamento atmosferico è stato già raggiunto a marzo, e – secondo quanto riferito dall’Isde – Medici per l’Ambiente della Campania – è un fattore che incide direttamente sia sull’elevatissimo livello dei tumori (9 nuovi casi di cancro al polmone – di cui tre in non fumatori – al giorno rispetto ai 15 di Milano che ha però il triplo della popolazione), sia per la diffusione di ictus e infarti, su cui pure il capoluogo partenopeo registra la maggiore incidenza in Italia.
Attraverso corrette politiche ambientali è possibile evitare circa 3mila decessi l’anno, secondo l’Isde.
La manifestazione di sabato, 18 settembre, prevede un flash mob: tutti i partecipanti si lasceranno cadere a terra fingendo di morire per rendere visivamente l’effetto del rischio che si corre per via dell’inquinamento dell’aria. Prevista durante l’iniziativa anche la consegna
di volantini con una serie di proposte per combattere il “mal d’aria”, la distribuzione di mascherine antipolvere e la presenza di un camper per visite gratuite di prevenzione.
«La salute dei cittadini e dei lavoratori è un elemento fondamentale quanto sottovalutato – ha dichiarato Gianpiero Tipaldi, Segretario Generale Cisl di Napoli. – Occorre elevare l’attenzione specie in un territorio come il nostro dove l’aspettativa di vita è più corta di due anni e l’inquinamento dell’aria è dimostrato essere una delle cause determinanti. Sabato saremo alla manifestazione con 100 nostri quadri per dare ancora una volta il segno dell’attenzione e dell’attivazione della Cisl su tematiche di interesse per tutti».
«“Respiro civico” ha una duplice finalità – ha aggiunto Sergio Fedele, presidente dell’Associazione Napolipuntoacapo – coinvolgere i cittadini ad una maggiore partecipazione su tematiche come questa che non possono essere delegate a chi ha determinato un disastro ambientale, stimolare le istituzioni locali a considerare l’aria una priorità assoluta partendo da precise proposte di merito e di metodo. È una vera e propria “primaria civica”».
«In Italia la prevenzione ambientale è sottovalutata, a Napoli lo è ancora di più – ha aggiunto Antonio Marfella, componente del Direttivo Regionale della Associazione ISDE (Medici per l’ambiente della Campania) – mancano i controlli e la trasparenza degli stessi. Basti pensare alle centraline di rilevamento che sono poche, sono state ridotte nel tempo e attualmente neppure funzionano».
“Respiro Civico è un’iniziativa promossa da Napolipuntoacapo, vi hanno aderito: la Cisl Campania e la Cisl di Napoli (che parteciperanno con una delegazione di 100 quadri), la Croce Rossa di Napoli e Provincia, le Associazioni ISDE (Medici per l’ambiente della Campania) e Onde Civiche.
FINORA HANNO ADERITO
Raffaele Ambrosino (Consigliere Comunale); Aldo Baratto (Presidente dell’Associazione Agorà del Mezzogiorno); Aldo Bifulco (Fondatore del Circolo “la gru” di Legambiente Scampia); Francesco Borrelli (Commissario Regionale dei Verdi); Ernesto Caccavale (Portavoce regionale del Pdl); Fabio Chiosi (Presidente della prima Municipalità); Edoardo Cicelyn (Direttore del Museo Madre); Mariano D’Antonio (Ex assessore regionale); Francesco D’Ercole (Presidente Consorzio Alto Calore); Ninni De Santis (Ex Vicepresidente Confindustria Campania); Arturo Del Vecchio (Ex-Vice sindaco di Napoli); Antonio Di Gennaro (Delegato Assoutenti Provincia di Napoli); Antonio Di Spirito (Presidente dell’Associazione Nuova Solidarietà); Marco Di Stefano (Assessore della Provincia di Napoli); Gennaro Esposito (Rappresentante Assocampania Felix); Angelo Ferrillo (Fondatore de la Terra dei Fuochi); Sabino Genovese (Rappresentante Assoutenti Vomero); Francesco Iacotucci (redattore di Terra); Leonardo Impegno (Presidente del Consiglio Comunale); Tiziana Iorio (presidente del comitato “Città Antica”); Pasquale Legora de Feo (Amministratore Delegato della Conateco); Massimo Lucidi (giornalista di Napoli prima classe); Paolo Macry (Editorialista del Corriere del Mezzogiorno); Franco Malvano (ex questore di Napoli); Gerardo Mazziotti (Editorialista); Erminia Mazzoni (Parlamentare europea); Ernesto Mostardi (Direttore del periodico on line www.fuoricentroscampia.it); Nicola Oddati (Assessore del Comune di Napoli); Francesco Ortolani (Ordinario di Geologia presso l’Università di Napoli Federico II); Antonio Palma (Editorialista); Gabriele Peperoni (Presidente Ordine dei Medici); Angelo Pisani, (Presidente di Noi Consumatori); Ambrogio Prezioso (Ex Presidente Acen); Umberto Ranieri (Parlamentare); Enzo Rivellini (Europarlamentare); Marina Salvadore (giornalista de La Voce di Megaride); Bruno Scuotto (Presidente Piccole Imprese Confindustria Campania); Marcello Taglialatela (assessore Regionale); una delegazione della Cisl di 100 quadri, una dell’Unione degli Industriali di Napoli e il WWF Campania.***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
———————————
CISL CAMPANIA: «POLITICA PENSA SOLO A NOMINE. CONFRONTO NON PIU’ RINVIABILE»
Napoli, 15 settembre. La Cisl Campania ritiene sconcertante ed imbarazzante il continuo stillicidio mediatico di informazioni su provvedimenti assunti, o in via di assunzione, come il piano per il lavoro, i decreti sul rincaro ticket, la riorganizzazione del personale della Pubblica Amministrazione, il riordino della rete ospedaliera che impattano sulla vita dei lavoratori, dei pensionati e delle famiglie, senza un sano confronto con chi queste persone le rappresenta.
Insopportabile dover prendere atto, ancora una volta, che le uniche priorità in capo alle Istituzioni sembrano essere le nomine e gli incarichi da distribuire all’interno dei vari Enti, dalle società partecipate, alle Asl e per finire all’Ept.
«Mentre la Campania sta attraversando la fase più acuta di questa crisi economica – ha stigmatizzato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania – la politica litiga sull’assegnazione di incarichi e consulenze esterne, perpetrando quel processo di svalorizzazione e di demotivazione del personale interno alla Pubblica Amministrazione che ha contraddistinto la precedente gestione amministrativa».
«Risulta assai poco credibile, a queste condizioni, l’appello posto in essere da questa Giunta al rigore finalizzato al risanamento, se poi a pagarne le conseguenze (aumenti delle addizionali e incrementi di ticket) sono sempre gli stessi: lavoratori e pensionati.
La politica smetta di dare il peggio di sé e accolga l’invito della Cisl ad affrontare assieme questioni che non possono più aspettare» ha concluso Lucci.***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
————————————-
INVITO CONFERENZA STAMPA PER IL 16 SETTEMBRE, ALLE ORE 11.00 IN CISL CAMPANIA SULLA MANIFESTAZIONE “RESPIRO CIVICO” CHE SI TERRA’ A PIAZZA MUNICIPIO IL 18 SETTEMBRE, DALLE ORE 11.00
Napoli,giovedì 16, alle ore 11.00, presso la sede della Cisl Campania (via Medina, 5 – IV piano) si svolge la conferenza stampa di presentazione della manifestazione “Respiro civico. L’inquinamento atmosferico a Napoli e le politiche necessarie”, che si terrà a Piazza Municipio sabato, 18 settembre, dalle ore 11.00.
Nel corso della conferenza stampa saranno presentati anche dati sul record partenopeo di inquinamento dell’aria e proposte per combattere questo fenomeno sottovalutato che è uno dei fattori chiave alla base della aspettativa di vita più bassa che si registra a Napoli rispetto alla media nazionale (secondo i dati Istat, infatti, nel capoluogo campano si vive mediamente due anni in meno che nel resto d’Italia).
Saranno presenti:
Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania;
Gianpiero Tipaldi, Segretario Generale Cisl Napoli;
Sergio Fedele, presidente Associazione Napolipuntoacapo.
Parteciperanno alla Conferenza Stampa e alla Manifestazione anche:
Antonio Marfella, componente del Direttivo Regionale della Associazione ISDE (Medici per l’ambiente della Campania);
Paolo Monorchio, Commissario della Croce Rossa di Napoli e Provincia;
Paolo Santanelli dell’Associazione Onde Civiche.
All’iniziativa, organizzata dall’Associazione Napolipuntoacapo, hanno aderito tra gli altri la Cisl Campania e la Cisl di Napoli, la Croce Rossa di Napoli e Provincia, le Associazioni ISDE (Medici per l’ambiente della Campania) e Onde Civiche.
La manifestazione di sabato, 18 settembre, prevede un flash mob: tutti i partecipanti si lasceranno cadere a terra fingendo di morire per rendere visivamente l’effetto del rischio che si corre per via dell’inquinamento dell’aria. Prevista durante l’iniziativa anche la consegna
di volantini con una serie di proposte per combattere il “mal d’aria”, la distribuzione di mascherine antipolvere e la presenza di un camper per visite gratuite di prevenzione.
Hanno già aderito e confermato la propria partecipazione: Raffaele Ambrosino (Consigliere Comunale); Aldo Baratto (Presidente dell’Associazione Agorà del Mezzogiorno); Aldo Bifulco (Fondatore del Circolo “la gru” di Legambiente Scampia); Francesco Borrelli (Commissario Regionale dei Verdi); Ernesto Caccavale (Portavoce regionale del Pdl); Fabio Chiosi (Presidente della prima Municipalità); Edoardo Cicelyn (Direttore del Museo Madre); Mariano D’Antonio (Ex assessore regionale); Francesco D’Ercole (Presidente Consorzio Alto Calore); Ninni De Santis (Ex Vicepresidente Confindustria Campania); Arturo Del Vecchio (Ex-Vice sindaco di Napoli); Antonio Di Gennaro (Delegato Assoutenti Provincia di Napoli); Antonio Di Spirito (Presidente dell’Associazione Nuova Solidarietà); Marco Di Stefano (Assessore della Provincia di Napoli); Gennaro Esposito (Rappresentante Assocampania Felix); Angelo Ferrillo (Fondatore de la Terra dei Fuochi); Sabino Genovese (Rappresentante Assoutenti Vomero); Francesco Iacotucci (redattore di Terra); Leonardo Impegno (Presidente del Consiglio Comunale); Tiziana Iorio (presidente del comitato “Città Antica”); Pasquale Legora de Feo (Amministratore Delegato della Conateco); Massimo Lucidi (giornalista di Napoli prima classe); Paolo Macry (Editorialista del Corriere del Mezzogiorno); Franco Malvano (ex questore di Napoli); Gerardo Mazziotti (Editorialista); Erminia Mazzoni (Parlamentare europea); Ernesto Mostardi (Direttore del periodico on line www.fuoricentroscampia.it); Nicola Oddati (Assessore del Comune di Napoli); Francesco Ortolani (Ordinario di Geologia presso l’Università di Napoli Federico II); Antonio Palma (Editorialista); Gabriele Peperoni (Presidente Ordine dei Medici); Angelo Pisani, (Presidente di Noi Consumatori); Ambrogio Prezioso (Ex Presidente Acen); Umberto Ranieri (Parlamentare); Marina Salvadore (giornalista de La Voce di Megaride); Bruno Scuotto (Presidente Piccole Imprese Confindustria Campania); Marcello Taglialatela (assessore Regionale); una delegazione della Cisl di circa 100 quadri e una dell’Unione degli Industriali di Napoli.***
Napoli, 14 settembre 2010.
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
———————————-
CISL E FONDI EUROPEI: CONFERMATO DISASTRO DEL PASSATO. BUONE PREMESSE PER INVERTIRE LA ROTTA
Napoli, 10 settembre. «Il quadro relativo ai Fondi Europei è un disastro, come purtroppo sapevamo.
Le premesse per un netto cambio di rotta ci sono ma, come sempre, monitoreremo costantemente che si vada nella giusta direzione» ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania a margine del tavolo di partenariato presieduto da Luciano Schifone.
«La Campania in questi anni ha speso poco e male – ha aggiunto Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania. – Emblematica è la questione dei Fondi Fas: degli 8miliardi stanziati per la programmazione 2000-2006, n’è stato speso soltanto uno. I fondi europei, in questi anni, non hanno creato né ricchezza, né occupazione, né sviluppo. I danni procurati in passato si ripercuotono anche attualmente e impongono, tra l’altro, la spesa di 1miliardo e 300milioni di euro entro il 2011, obiettivo non semplice da perseguire» ha aggiunto Lucci.
«Proprio per evitare che si ripeta un modello gestionale di risorse sbagliato ed inefficace la Cisl ha proposto ed ottenuto l’impegno per la creazione di un organismo di monitoraggio che dialoghi ininterrottamente con le parti sociali e che le aggiorni costantemente sulla quantità e sulla qualità della spesa anche rispetto ai tempi programmati».
«Dobbiamo agire in fretta e bene usando le risorse liberate destinandole per la realizzazione del piano per il lavoro e, più in generale, per mettere in campo iniziative che mirino all’occupazione e allo sviluppo» ha continuato Lucci.
«Infine, occorre evitare che la cabina di regia, prevista sul piano nazionale, sia un paravento per spostare su altri territori risorse destinate alla Campania o per ridurre la nostra Regione ad un mero soggetto di rendicontazione di scelte compiute altrove. In questo quadro, il coordinamento tra tutte le regioni del Sud può diventare uno strumento efficace per avviare una pianificazione armonica che risponda alle esigenze del territorio. Per il momento si tratta di buone intenzioni, speriamo si traducano presto in politiche concrete e realmente efficaci» ha concluso Lucci.***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
————————————
SOLIDARIETA’ A BONANNI. LUCCI: GRAZIE A QUANTI HANNO ESPRESSO SOLIDARIETA’ ALLA CISL, ORA RIFLETTERE E ABBASSARE I TONI
Napoli, 9 settembre. In merito a quanto avvenuto ieri a Torino la Cisl Campania ringrazia quanti nelle istituzioni, nella politica e nella società civile della Regione Campania stanno esprimendo piena solidarietà al nostro Segretario Generale Raffaele Bonanni personalmente e con lui all’intera Confederazione.
«Li ringraziamo soprattutto per averci invogliato a continuare la nostra azione sindacale senza che episodi di tale violenza ci intimoriscano – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania. – L’auspicio è che quanto accaduto sia motivo di riflessione per tutti, al fine di abbassare i toni e trovare le migliori soluzioni per una situazione difficile. Un fatto è certo: il rispetto delle persone e del mondo del lavoro impongono che situazioni del genere non si ripetano più».***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
————————–
CISL: RIFORMA PA
————————–
CISL BASTA CON CAMPAGNA MEDIATICA. NECESSARIO CONFRONTO CON SINDACATI
Indetta per domani un assemblea generale della Fp Cisl. Sommese convochi le parti sociali
Napoli, 8 settembre.
«La Cisl Campania dice basta alla campagna mediatica di questi giorni legata alla riforma della macchina amministrativa regionale – ha affermato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania. – Apprendere dalla stampa che scelte (annunciate e poi talvolta smentite) quali la decurtazione degli stipendi, il decentramento amministrativo, la mobilità d’ufficio e altro ancora sarebbero state assunte senza il minimo confronto con le Organizzazioni Sindacali è una vergogna. Così si crea incertezza che non giova a nessuno, si rischia di replicare un modello di gestione poco trasparente contro cui la Cisl si è fortemente battuta in passato e – soprattutto – si tratta di un modo di fare che non aiuta ad affrontare con la dovuta responsabilità la difficile situazione economica in cui versa la Campania. È per questo che insieme alla Fp (Funzione Pubblica) Cisl abbiamo convocato per domani l’assemblea generale della categoria».
«Dietro ai servizi che la Regione offre alla collettività ci sono persone che in questi anni sono state continuamente demotivate e gradualmente annientate dal potere dispotico della politica clientelare. Mai si è discusso di come si agisce sulla leva della motivazione, delle condizioni in cui operano questi lavoratori, dei problemi igienico-sanitari, della sicurezza degli edifici» ha continuato Lucci.
«Né mai si è parlato del fatto che da 15 anni sono sempre gli stessi 270 dirigenti, a fronte dei 1000, a beneficiare del fondo destinato alla produttività. O, fatto ancor più grave, non si sa perché si continuano ad assegnare più incarichi, concentrando di fatto maggiori poteri nelle mani della stessa persona che risponde solo al politico di turno. Le duplicazioni di uffici e poltrone si aggiungono ai numerosi altri sprechi della macchina amministrativa, le commissioni regionali in questo ne sono un chiaro esempio (non si conoscono i criteri che si seguono nell’affido degli incarichi).
La Cisl Campania e la Fp Cisl chiedono che si faccia subito chiarezza su questi problemi e sulla corretta politica di impiego delle professionalità per affrontare assieme il rilancio della Pubblica Amministrazione in Campania. L’assessore Sommese convochi ad horas le parti sociali per discutere nel dettaglio della riforma per poter giungere a soluzioni condivise» ha concluso Lucci.
L’assemblea generale promossa dalla Cisl Campania e dalla Fp Cisl si svolgerà domani, a partire dalla 14,15 presso la Sala Riunioni del Centro Direzionale (Isola A/6).***
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *