ATTIVITA’ DEI SINDACATI NEL MESE DI NOVEMBRE
CISL, FUNZIONA PUBBLICA: BRIGNOLA NUOVO SEGRETARIO CAMPANIA, ALTIERI NUOVO SEGRETARIO NAPOLI
Napoli, 19 novembre. È Rino Brignola il nuovo segretario della Fp (Funzione Pubblica) Cisl Campania. Succede a Lorenzo Medici che diventa responsabile del Centro Studi della Categoria.
Compongono la nuova segreteria: Pasquale Serra, riconfermato, Pasquale Cappiello, Rina Di Marco e Giuseppe La Pastina.
Salvatore Altieri è il nuovo Segretario della Fp Cisl Napoli e succede a Pasquale Cappiello, nuovo membro della Segreteria della stessa categoria regionale.
Completano la segreteria Carolina Iapicca e Giovanni Capuano.
A decretarlo sono stati i Consigli Generali della Fp Cisl Regionale e di Napoli che si sono svolti oggi presso il Ramada Hotel (via G. Ferraris, 40 – Napoli).
A Brignola ed Altieri sono stati formulati gli auguri di Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania e Giovanni Faverin, Segretario Generale Fp Cisl Nazionale intervenuti all’incontro cui ha partecipato il Segretario Confederale Cisl, Pietro Cerrito.
«Inteconfederalità, collegamento ancora più stretto tra categoria e federazione, tra territorio e settori sono essenziali per affrontare al meglio le dinamiche attuali, specie nel pubblico impiego» hanno sottolineato Cerrito e Faverin.
«Occorre proseguire in un percorso di rinnovamento che permetta di dialogare al meglio con le Istituzioni – ha aggiunto Lina Lucci – In Campania l’Assessore al Personale, Pasquale Sommese, ha annunciato un piano per il decentramento che sposta risorse e personale dalla Regione alle autonomie locali e che deve, evidentemente, essere oggetto di una convocazione dei sindacati».
«Sono profondamente onorato della fiducia che il Consiglio generale ha voluto accordarmi eleggendomi a Segretario Generale della Fp Cisl Campania – ha dichiarato Brignola. – Mi appresto a vivere la nuova realtà regionale con entusiasmo ma anche con la dovuta cautela conscio dei problemi da affrontare. Le difficoltà che stanno interessando le pubbliche amministrazioni della Campania vedono il nostro sindacato chiamato a svolgere un’azione innovatrice, soprattutto in considerazione dell’avvento ormai imminente del federalismo».
«La nuova Segreteria si muoverà nel segno della continuità con le linee di indirizzo politico della Federazione Nazionale e della Confederazione – ha aggiunto Altieri. – I problemi di Napoli sono tanti e la Cisl Fp di Napoli contribuirà a migliorare un sistema pubblico che dovrà fare dell’efficienza il suo cardine principale, nella certezza che solo in questa maniera si riuscirà a salvaguardare migliaia di lavoratori».
ISCRITTI ALLA FP CISL
La Fp Cisl in Campania è la seconda categoria più rappresentativa e conta 38.212 iscritti – di cui 20mila solo a Napoli. La categoria regionale registra un aumento di 392 unità nel 2009 rispetto ad un anno prima.
PROFILO RINO BRIGNOLA (NEO SEGRETARIO FP CISL CAMPANIA)
Rino Brignola, 56 anni, casertano entra nel sindacato nel 1974 quando inizia a lavorare al comune di Caserta. Tre anni dopo è eletto nel Direttivo Aziendale. Nel 1985 diventa Segretario Provinciale delle autonomie locali (ex Filsel). Nel 1993 è Segretario aggiunto della Fist Cisl (ex Federazione Italiana Statali), in seguito Segretario Generale della stessa categoria. Dal 2001 ricopre la carica di Segretario Generale della Fp Cisl Caserta. Brignola, sposato e padre di due figlie, è laureato in Giurisprudenza ed è Istruttore Direttivo presso il Comune di Caserta.
PROFILO SALVATORE ALTIERI (NEO SEGRETARIO FP CISL NAPOLI)
Salvatore Altieri, 50 anni, beneventano, si iscrive alla Cisl nel 1988 ed è dipendente della ASL NA 3 SUD in distacco sindacale dal 1996. Nello stesso anno è eletto Segretario Provinciale della FISOS (Federazione Italiana Sindacali Operatori Sanità) Cisl e l’anno seguente Segretario Generale Aggiunto della FIST (ex Federazione Italiana Statali) Cisl. Nel 2000 diventa Coordinatore del Dipartimento Sanità Napoli della Fp Cisl di Napoli. Dal 2009 è anche Coordinatore del Dipartimento Sanità della Fp Cisl Campania.*** da: CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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DALLA REGIONE 80 MILIONI PER COMUNITA’ MONTANE E 5 MILIONI PER LA L.R. 11/2007 (PER LA DIGNITÀ E LA CITTADINANZA SOCIALE). LUCCI (CISL): RISPOSTA A NOSTRE SOLLECITAZIONI. AUTONOMIA DEL SINDACATO PAGA. NAPOLI: DA SEPE E MASULLO IDEE STRATEGICHE PER FUTURO CHE CISL SPOSA IN PIENO.
Napoli, 19 novembre 2010. La Commissione Bilancio della Regione Campania ha dato il via libera allo stanziamento di 80 milioni di euro per le Comunità Montane e di 5 milioni a favore della legge 11/2007 sulla dignità e cittadinanza sociale, rispondendo alle sollecitazioni della Cisl Campania. La prossima settimana gli stanziamenti previsti dal riassetto di bilancio dovrebbero essere votati dal Consiglio Regionale.
«Siamo soddisfatti per questi segnali concreti di attenzione alle questioni poste dalla Cisl e relative alle esigenze di lavoratori e pensionati – ha dichiarato Lina Lucci – Segretario Generale Cisl Campania – Si tratta di un’ulteriore conferma che l’autonomia e l’indipendenza del sindacato, nel tempo, pagano e portano a risultati favorevoli per il territorio, laddove la promiscuità tra certo sindacato e certa politica determina i disastri che si riflettono pesantemente ancora oggi.
Le interazioni tra tutti gli attori che possono contribuire allo sviluppo del territorio sono essenziali per fare bene, ma senza creare confusione.
Se ognuno svolge bene il suo ruolo c’è la possibilità di ricostruire e rilanciare Napoli e la Campania. In questa direzione vanno le proposte strategiche del Cardinale Sepe per un giubileo per Napoli e di Aldo Masullo che ha rilanciato l’idea di fare del capoluogo campano la capitale mondiale della Pace, proposte che la Cisl sposa in pieno.
Per il futuro di Napoli e della Campania è indispensabile guardare, oltre che alle emergenze e alla quotidianità, al futuro con proposte concrete e lungimiranti, come sono – appunto – quelle di Sepe e di Masullo. Ma soprattutto occorre che tutti, ciascuno per quello che rappresenta, tornino ad esercitare con responsabilità il proprio ruolo, senza delegare ad altri».***CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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MERCOLEDÌ 17 NOVEMBRE BONANNI A NAPOLI PER UN’INIZIATIVA SULLA SCUOLA
Mercoledì 17 novembre, dalle ore 9.30 presso il teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare (Viale Kennedy, 54 – Napoli) si svolge la manifestazione “Puntare ai risultati. Continua il nostro impegno” promossa dalla Cisl Campania e dalla Cisl Scuola Campania.
Presenta Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania.
Intervengono inoltre:
Francesco Scrima, Segretario Generale della Cisl Scuola Nazionale
e Rosalba Visone, Segretario Generale Cisl Scuola Campania.
Coordina Vincenzo Brancaccio, Coordinatore regionale dei Dirigenti Scolastici della Cisl Scuola.
Conclude Raffaele Bonanni, Segretario Generale della Cisl.
L’iniziativa, che vede la partecipazione delle Rsu, dei Terminali di Categoria, dei Dirigenti scolastici, dei Dirigenti della Cisl Scuola della Campania e degli iscritti, si pone come obiettivo quello di confermare la linea politica della Cisl alla luce dei risultati positivi ottenuti, anche nel campo della Scuola – un esempio sono l’immissione in ruolo di 20.000 insegnanti per l’anno scolastico 2010/2011 nonostante il blocco delle assunzioni e la liquidazione degli scatti stipendiali.***CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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SVILUPPO. LUCCI (CISL): NECESSARIO CAMBIO DI PASSO. REGIONE CHIAMI FIAT AL TAVOLO E DISCUTA DI INDOTTO
LA CISL FARA’ UNA CONFERENZA PER LO SVILUPPO CON TUTTE LE CATEGORIE PER FORNIRE UN QUADRO COMPLETO SU AZIENDE E SETTORI E LE INIZIATIVE NECESSARIE PER SUPERARE CRISI
Napoli, 16 novembre. «Sullo sviluppo occorre un cambio di passo da parte della Regione Campania, a cominciare dal comparto auto e dal suo indotto – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania, a margine dell’attivo dei delegati Femca (Federazione Energia Moda Chimica e Affini) a cui hanno partecipato anche Sergio Gigli, Segretario Generale della Femca Cisl Nazionale, Giuseppe Carbonara, Segretario Generale della Femca Cisl Campania e le strutture territoriali.
«È necessario discutere di indotto nel suo insieme e chiamare al tavolo la Fiat per avere contezza di tutte le scelte che riguardano la Campania. I dati sono drammatici e impongono scelte veloci e integrate in un apposito piano – ha continuato Lucci. – Solo così è possibile intervenire, oltre che sull’emergenza, su una prospettiva più ampia e verificare, laddove sono possibili, innovazioni o riconversioni per le imprese e riqualificazioni per i lavoratori. Avvieremo all’interno del nostro sindacato una “conferenza per lo sviluppo” per convogliare i dati e le esigenze manifestate da ciascuna categoria e indicare le iniziative indispensabili per uscire dalla crisi».
«Dobbiamo mettere insieme tutti i settori dell’indotto Fiat (gomma-plastica, metalmeccanico, commercio, servizi, trasporti) – ha aggiunto Carbonara – perché solo in questo modo riusciremo ad avere una reale dimensione della crisi e giungere a soluzioni possibili».
«Un altro punto essenziale da affrontare – ha affermato Gigli – riguarda la necessità di rivedere e in parte ripensare l’attuale sistema di distinzione dei comparti. Se pensiamo che il 70% di un’automobile è fatta da materiale non ferroso, risulta inspiegabile l’assenza della Femca Cisl ai tavoli in cui si discute dell’indotto auto».
«Un mese fa – ha ricordato Lucci – abbiamo inviato una lettera alla Regione chiedendo di interloquire anche sull’indotto auto, stiamo ancora aspettando una risposta. Qui le aziende continuano a colare a picco senza che vengano messe in atto efficaci politiche che puntino alla riqualificazione dei processi produttivi e, contemporaneamente, dei profili professionali. Dobbiamo sostenere le aziende che vogliono tenere in Campania investimenti e produzione. È per questo che a breve chiameremo a raccolta le 18 categorie produttive della Cisl per affrontare nel merito la questione».***CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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REGIONE CAMPANIA. LUCCI (CISL):
KIT PER I CONSIGLIERI VERGOGNOSO, MINA CREDIBILITA’ POLITICA DEL RIGORE. RINUNCINO O RISCHIO ESPLOSIONE POLVERIERA SOCIALE
13 novembre 2010. “I privilegi e le dotazioni di lusso a favore dei consiglieri regionali sono riprovevoli e rischiano di minare completamente la credibilità della politica del rigore avviata in Campania– ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania, in merito al kit per chi siede nel Consiglio (che comprende dal frigobar, agli arredi in pelle all’iPad) previsti da una delibera del 28 settembre 2010 e riportati oggi da Il Mattino.
Si tratta di un atto vergognoso perché mentre i provvedimenti che riguardano i cittadini e la sopravvivenza delle persone tutto è bloccato (un esempio per tutti: le misure urgenti per la finanza regionale ferme in Seconda Commissione), per il frigobar o l’Ipad che riguardano gli stessi consiglieri si riesce a deliberare rapidamente e addirittura, sostanzialmente, all’unanimità.
Qui qualcuno non ha capito che la Campania è seduta su una polveriera e che provvedimenti come questo ne favoriscono l’esplosione.
La politica recuperi il senso della dignità e del rigore e rinunci a i privilegi previsti nel kit, – ha concluso Lucci – altrimenti saranno le forze sociali a chiamarla a rispondere pubblicamente, di fronte ai cittadini, dei propri atti e delle proprie scelte”. ***CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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FEDERALISMO FISCALE. SIMULAZIONE SU DATI COPAFF: LA CAMPANIA PAGA 219 MILIONI (IL SUD 0,9 MILIARDI) PER L’AVVIO. LUCCI (CISL) FARE CHIAREZZA, DA SUD FRONTE COMUNE BIPARTISAN CONTRO RISCHIO DI RIFORMA EGOISTICA A FAVORE DEL NORD
10 novembre 2011. «La Cisl Campania chiede che si faccia immediata chiarezza in merito alle notizie diffuse oggi sulla stampa (Il Sole24ore, dorso Sud) che evidenziano il rischio, per la fase di passaggio dal regime attuale a quello con compartecipazione Irpef, di una riduzione di gettito a svantaggio del Sud Italia – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania. – Secondo una simulazione su dati della Commissione paritetica per l’attuazione del federalismo fiscale (Copaff), infatti, il “passaggio” comporterebbe una riduzione di gettito per 219 milioni per la Campania e per 0,9 miliardi complessivi nel Sud continentale, contro un saldo positivo per Lombardia (+582 milioni di euro), Lazio (264 milioni) Emilia Romagna (199 milioni) e Veneto (149 milioni di euro).
Il federalismo può essere davvero un’opportunità, ma i requisiti della solidarietà e della equità rappresentano due baluardi irrinunciabili. Paradossale sarebbe poi che a pagare di più i costi fossero regioni come la Basilicata (con 163 euro per abitante) che in questi anni si è distinta per qualità della spesa e per capacità di operare in maniera efficace.
I politici meridionali, in maniera bipartisan, a cominciare dal Presidente Caldoro e da tutti i Governatori del Sud chiedano nelle sedi competenti se questi dati corrispondono al vero e si attivino per fare fronte comune – ha concluso Lucci – contro il rischio di una ulteriore misura che – se confermata in questi termini – risulterebbe l’ennesima di stampo leghista a vantaggio dell’area più ricca del Paese e contro quella che meriterebbe, al contrario, maggiore attenzione».***CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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SANITA’. LUCCI (CISL): BENE NUOVO PERCORSO E INTERAZIONE CON POLITICHE SOCIALI, MA RIVEDERE TICKET E GARANTIRE TRASPARENZA. ASL: CREARE BAD COMPANY, SORESA NE GESTISCA IL PROCESSO O CHIUDA
Napoli, 9 novembre 2011. «Nella sanità si è avviata una nuova stagione – ha dichiarato Lina Lucci – Segretario Generale Cisl Campania a margine della riunione del Tavolo regionale tenutasi stamattina – Il percorso virtuoso ispirato al rigore e condiviso dalla Cisl sta dando i suoi risultati: oltre un miliardo già sbloccato e 400 milioni ulteriori che tendenzialmente potranno arrivare entro il 31 dicembre rappresentano più di ogni altra cosa quanto sia necessario proseguire nel solco tracciato. Questo consentirà di “restituire” le risorse alle voci di bilancio a cui erano state sottratte, politiche sociali e edilizia in primis.
Siamo soddisfatti, inoltre, che al tavolo assieme al Presidente Stefano Caldoro e al Subcommissario Giuseppe Zuccatelli ci fosse anche l’Assessore alle Politiche Sociali, Ermanno Russo, come abbiamo chiesto da tempo.
In passato la mancanza di dialogo tra assessorati è stata una delle principali cause di politiche confuse e talvolta sovrapposte, ora l’interazione c’è sia a questo tavolo, sia per le tematiche di lavoro, attività produttive e ricerca.
I prossimi step nel campo della sanità devono ispirarsi alla trasparenza e alla progressività – ha continuato Lucci – Abbiamo chiesto di avere un quadro completo degli sprechi perpetrati in questo settore, oltre che nelle politiche sociali, e la pubblicazione dei bilanci di tutti gli enti che dovrebbero occuparsi della salute dei cittadini.
Il tema della progressività richiama invece principalmente i ticket, che vanno rivisti, tenendo conto di tre criteri principali: le condizioni di salute, l’età, il reddito.
Per il cosiddetto “codice bianco”, per esempio, in passato c’è stato un abuso, ora però non si può chiedere il pagamento della stessa cifra a un anziano, magari malato e con una bassa pensione e a chi vive una condizione di minore difficoltà.
Lo stesso vale per le terme: invece di un ticket standard uguale per tutti meglio è fissare più fasce progressive, dall’esenzione al costo più elevato. Salute, reddito ed età anche qui devono essere i criteri a cui ispirarsi.
Abbiamo infine ribadito la necessità, per le Asl, di procedere alla creazione di “bad company” per fissare un punto e ripartire.
A occuparsi di questo processo – ha concluso Lucci – potrebbe essere chiamata la Soresa che, altrimenti, è meglio che venga chiusa quanto prima».***CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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COMUNALI. LUCCI (CISL): GRAZIE MA RIBADISCO VOLONTÀ DI CONTINUARE IMPEGNO SOCIALE E POLITICO ALLA GUIDA DELLA CISL
Napoli, 8 novembre. «Ringrazio per gli attestati di stima che interpreto come attestati di stima verso l’organizzazione che ho l’onore di rappresentare e alla cui guida sono stata eletta appena un anno fa – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania. – Tuttavia ribadisco la volontà di continuare nel mio impegno sociale e politico di guida dell’Organizzazione, il che non significa una disattenzione a quanto di nuovo e di buono vuole esprimere la politica.
Intendo continuare a caratterizzare il mio mandato alla Cisl, il sindacato del dialogo e del confronto, spingendo verso il recupero di un rapporto costruttivo tra istituzioni, politica e parti sociali, ma senza fare confusioni: il sindacato fa il sindacato, la politica faccia la politica».***CISL CAMPANIA Ufficio Stampa [stampa@cislcampania.it]
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AREA TESS. LUCCI (CISL): DA GIUNTA CALDORO IMMOBILISMO IRRESPONSABILE, MANTENERE GLI IMPEGNI PRESI
245 LAVORATORI SENZA REMUNERAZIONE DA 4 MESI NONOSTANTE GLI IMPEGNI PRESI A LUGLIO E POI A OTTOBRE
Napoli, 3 novembre. La Cisl Campania stigmatizza l’immobilismo irresponsabile della Giunta Caldoro in merito ai 245 lavoratori dell’Area Torrese Stabiese senza remunerazione da quattro mesi.
«Gli Assessori al Lavoro Severino Nappi e alle Attività Produttive Sergio Vetrella si erano impegnati, il 12 luglio prima e il 21 ottobre poi, a far sbloccare i fondi necessari, ma ad oggi siamo costretti ad assistere ad un preoccupante ritardo» ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania.
«Il Presidente della Regione Stefano Caldoro recuperi subito, se vuole evitare la mobilitazione generale. La Giunta approvi ad horas la delibera per la proroga dei progetti di utilità pubblica e di sostegno al reddito dei lavoratori – ha continuato Lucci. – Apra inoltre il tavolo confederale di confronto con gli Assessorati al Lavoro ed alle Attività produttive, le Organizzazioni Sindacali, le Istituzioni locali e le Associazioni datoriali per individuare e sostenere quelle progettualità ed iniziative imprenditoriali che possono assicurare lavoro e sviluppo a tutta la Campania».
«Questa vicenda si inserisce in un quadro più ampio che richiede l’immediata proroga degli ammortizzatori sociali in deroga, in scadenza il 31 dicembre prossimo – ha concluso Lucci. – È compito della Giunta regionale attivarsi nell’immediato e spingere il Governo nazionale ad una risoluzione efficace per evitare che si arrivi in ritardo anche a questo importante appuntamento».***
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