Cicoria e radicchio, Cichorium intybus
Varietà: le cultivar di radicchio sono assai numerose e possono distinguersi per il colore della foglia, per il sistema di raccolta, da taglio o da cespo, per l’epoca di raccolta. Tra le varietà principali: la celebre Witloof di Bruxelles, a ceppo verde posta in commercio dopo l’imbiancatura., la Grumolo Bionda e Verde scuro, la Catalogna Brindisina,e del Veneto a cespo il Pan di zucchero a cespo, e tutte le varietà rosse a cespo: Rossa di Treviso, Rossa di Verona, Variegata di Castelfranco Veneto e di Chioggia.
Clima e terreno: radicchi e cicorie sono vegetali rustici capaci di adattarsi anche ai climi meno favorevoli. Il terreno che li ospita non deve possedere particolari caratteristiche. Il Ph ottimale è compreso tra il 6,5 ed il 7.
Semina, raccolta e conservazione: l’epoca di semina varia con il variare delle cultivar che si intendono coltivare. Per le cicorie da taglio la semina avviene direttamente nell’orto a spaglio lungo tutto l’arco dell’anno, eccettuati i mesi più freddi. Per le cicorie da cespo la semina può avvenire direttamente nell’orto o in semenzaio per trapiantare quando le cicorie hanno emesso 8-9 foglie. Le distanze medie di semina sono 30-40 cm. tra le file e 20-30 cm. tra le piante. La raccolta si effettua in modi diversi. La cicoria da taglio si taglia a un paio di cm. da terra quando ha emesso 6-7 foglie onde preservarne la tenerezza; la cicoria a cespi viene prelevata salvando una parte della radice principale.
Concimazione e cure colturali: la concimazione si basa sul letame. Le cure colturali oltre ad irrigazioni costanti, scerbaturee zappature prevedono la pratica dell’imbianchimento. Alcuni tipi di radicchio al fine di renderli più croccanti, vengono conservati al buio, per consentire l’emissione di nuove foglie tenere. Per far ciò le piantine vengono asportate con le radici e conservate per un lungo periodo al riparo dalla luce.
Avversità: oltre che da lumache, talpe e topi, la cicoria viene attaccata da parassiti animali e crittogame. Tra i primi ricordiamo gli afidi, il grillotalpa e il maggiolino. Tra le crittogame particolarmente pericolose sono il mal del piede, la peronospora, l’antracnosi e la ruggine.

Categorie: Il Contadino

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