Mettere a confronto due modelli turistici: quello cilentano (e di Paestum in particolare) e quello di senese (e di Chianciano in particolare). E’ questo l’obiettivo che sottende il ventiduesimo convegno nazionale organizzato dal centro studi “Sanchini” e dal comitato Giovani albergatori di Cianciano sul tema “Ospitalità, turismo e ristorazione a confronto”.
Una due giorni dedicata all’enogastronomia toscana e campana che rappresenta l’ultima tappa di un percorso ideale cominciato appunto l’anno scorso a Paestum con una manifestazione dedicata alla mela annurca dop (e al distillato di questo frutto) e che si preannuncia particolarmente densa. Ai prodotti tipici e alle antiche tradizioni cilentane e toscane sarà dedicata la parte clou dell’evento che vedrà, tra l’altro, gli interventi del direttore organizzativo del centro studi Chianciano-Paestum “G. Sanchini”, Mario Giorgio Lombardi, dell’amministratore delegato del consorzio per la tutela del vino Marsala e presidente nazionale del Centro studi “Sanchini”, Diego Maggio; del presidente del consorzio Vino nobile Montepulciano, del responsabile della Federazione italiana cuochi, del fiduciario dell’Aibes Toscana, Enrico Clores. Al convegno parteciperà pure una delegazione dell’Arga (l’associazione che riunisce i giornalisti agricoli, ambientali, enogastronomici e turistici) della Campania guidata dal presidente, Francesco Landolfo con i giornalisti Giuseppe De Girolamo, sommellier, e Brunella Cimadomo,(foto), addetta alle tipicità.
Di certo non mancheranno i colpi di scena: proprio i giornalisti, oltre a partecipare a competizioni sulla elaborazione di cocktail, dovranno sfidare (coordinati dal direttore dell’associazione Pizzaioli Teresa Bandiera) gli allievi degli istituti professionali per i servizi alberghieri e della ristorazione in una gara all’ultima pizza. C’è da giurare che sarà una sfida impari.


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