IN CALABRIA NEI CENONI DI FINE ANNO SI FANNO SEMPRE PIU’ LARGO LE PRODUZIONI A KMZERO
In famiglia si tramanda i gusto delle cose genuine e della tradizione.
Bere di qualità ma con molta moderazione.
I prodotti calabresi a Kmzero sono sempre più presenti nei cenoni di fine anno che si svolgono in tutta la regione nelle famiglie, nei ristoranti, locali di varia tipologia e agriturismi.
E’ cresciuto l’acquisto dei prodotti direttamente dalle imprese agricole e che sapientemente preparati e cucinati dalle mamme che hanno tenuta alta la bandiera della tradizione tramandandone nel tempo genuinità, semplicità e i sapori spiccati e dagli chef che ne esaltano i sapori con una ricercatezza anche nel nome del piatto che evoca sempre il territorio di provenienza, i prodotti calabresi offrono una larga varietà di scelte che fanno la delizia dei calabresi e dei turisti che richiedono sempre di più ricette della tradizione.
“I cittadini consumatori – sottolinea Pietro Molinaro presidente della coldiretti Calabria e alfiere del “made in Calabria” – hanno affinato i gusti e vanno sempre di più alla ricerca delle prelibatezze offerte dal territorio che rispecchiano la stagionalità, rispettano l’ambiente e danno una mano all’economia regionale”.
Nel 2011 questa tendenza si consoliderà sempre di più e sicuramente – aggiunge Molinaro – ci sarà un buon futuro per i giovani che hanno deciso di fare agricoltura”.
Insomma si tende sempre di più ad unire in un tutt’uno, la ricchezza delle produzioni calabresi con la cultura gastronomica, che poi serve a dare ulteriore consistenza alla filiera tutta agricola ed italiana.
Già dall’aperitivo fatto di tanti stuzzichini calabresi e dall’antipasto si possono riscoprire luoghi e pietanze che fanno da filo conduttore ad una serata che deve essere trascorsa in allegria.
Anche i vini che si abbinano al cibo sono rigorosamente calabresi, così come i tanti dolci sui quali vi è “tra i commensali” quasi sempre una simpatica disputa sulle origini e sui nomi. Quest’anno a tavola ad augurare il brindisi di gioia e letizia del nuovo anno ci sono sempre di più spumanti calabresi a testimonianza di una filiera che cresce e che sa innovare ed investire.
Degustare bevendo di qualità ma con moderazione è l’invito che la Coldiretti rivolge a chi trascorrerà in particolare il Capodanno fuori di casa. Con questa raccomandazione, non resta altro – conclude Molinaro – che gustare con orgoglio la genuinità dei prodotti e della cucina calabrese che è il prototipo della dieta mediterranea da quest’anno elevata a patrimonio dell’UNESCO.
da: Calabria – Ufficio Stampa [ufficiostampa.calabria@coldiretti.it]
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