CAVA DEI TIRRENI(SA), eventi in città
notizie a cura di Francobruno Vitolo

il 29-31 maggio 2015
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Cava de’ Tirreni – I ragazzi dell’IIS “Vanvitelli-Della Corte” raddoppiano: il 29 e 30 maggio guideranno alla scoperta del Borgo durante il Week end della Ceramica
Dopo il “battesimo” dei giorni 8 e 9 maggio scorsi, che metteva in pratica il Progetto Adottiamo la Città, gli alunni della classe III A Turismo dell’IIS “Della Corte-Vanvitelli” di Cava de’ Tirreni tornano a fare le guide.
Con l’iniziativa Porticando si sono infatti inseriti nel vasto programma di “Buongiorno Ceramica – il lungo week-end della ceramica”, che si svolgerà a Cava il 29, 30 e 31 maggio.
Proporranno infatti un percorso guidato (e gratuito) per il Borgo venerdì 29/05 (dalle h 18.00 alle h 20.00) e sabato 30/05 (dalle h 10.00 alle h 12.00), con partenza da P.za Amabile (ex p.za Mazzini, ingresso Scuole Elementari) o da P.za San Francesco (inizio porticato). I ragazzi, con collegamenti alla storia della Città, metteranno in evidenza l’evoluzione degli stili architettonici, dalla casa bottega al palazzo signorile, dalle decorazioni neoclassiche a quelle barocche fino al liberty.
Per loro sarà un’importante momento di crescita, per i forestieri (ed anche per tanti cavesi) una bella scoperta, o riscoperta, di una realtà unica in tutto il Meridione.
E per tutti lo stimolo a “vedere”, non solo a “guardare”.

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Mercoledì 13 maggio, alle ore 19,30,
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Salerno – Alla Rassegna VinArte, “Rabbia e Silenzio”, di Vincenzo Vavuso, (nella foto): un libro ed una mostra contro l’emarginazione della Cultura.
Mercoledì 13 maggio, alle ore 19,30, nell’ambito della Rassegna Vinarte a Palazzo Fruscione, a Salerno, sarà presentato, da Milva Carrozza e Franco Bruno Vitolo, il libro Rabbia e Silenzio, ed. Cervino, di Vincenzo Vavuso.
L’autore, artista apprezzato in campo nazionale ed internazionale (ha esposto tra l’altro anche a Roma, Venezia, Londra), è presente a Palazzo Fruscione anche con le sue opere, che appartengono in gran parte al ciclo che ha lo stesso nome del libro e per tale motivo sono imprescindibili da esso, per concezione e contenuto.
Si tratta infatti di cromostrutture, o pittosculture, materiche, che denunciano il maltrattamento e l’emarginazione a cui nella moderna società, distratta, corrotta e superficialmente tecnologica, viene sottoposta la Cultura, baluardo della dignità umana.
Tale violenza viene rappresentata dalla presenza costante di libri, o di pagine, gualciti, bruciacchiati, tagliati ad opera di agenti simbolici come scarponi, seghe, trapani, ragnatele metalliche, con corollari altrettanto simbolici come grumi rosso sangue, occhiali e vetri spappolati, alberi inariditi.
Il libro riproduce uno schema analogo, con schizzi rosso fuoco sull’involucro cartonato esterno, copertina con un grande scarpone che schiaccia libri su rami spogli, risvolti di copertina con il particolare di una ragnatela che imprigiona pagine bruciacchiate. All’interno, poesie figurate, riflessioni polemiche, pagine tagliate o bruciacchiate, pagine bianche e pagine nere ad evidenziare l’alternativa netta e le scelte decisiva che dobbiamo fare per riscattarci.
Non un libro qualsiasi di lettura, quindi, ma un libro d’arte, anzi a modo suo un’opera d’arte esso stesso.

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8 maggio 2015 ore 10,15
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la Prima Guerra e l’eroico marinaio
Nell’ambito dell’ iniziativa ScavaCava, presso la Mediateca Marte di Cava de’ Tirreni si svolgerà la mattina dell’ 8 maggio, dalle ore 10,15 alle 12,30 circa, un incontro sul tema: Cava e la Prima Guerra Mondiale.
Interverranno:
il Sindaco Marco Galdi,
la Delegata Marte Matilde Nardacci,
il giornalista Vito Pinto,
il prof. Salvatore Fasano,
la Dirigente del Liceo Scientifico
“A.Genoino” Maria Olmina D’Arienzo,
gli studenti del Liceo Scientifico
“A.Genoino” che hanno collaborato alla realizzazione del libro “Dalla storia alle storie”,
i familiari cavesi e romani di Domenico Piccirillo,
Gerardo Di Agostino (Edizioni Area blu),
Tommaso Avagliano (Edizioni Marlin),
il prof. Franco Bruno Vitolo, che farà anche da conduttore.
È prevista l’apertura di tre finestre:
* La vita quotidiana e le iniziative a sostegno dei soldati al fronte prese a Cava negli anni del conflitto. Sarà incentrata sul libro Dalla storia alle storie (Ed. Marlin), realizzato con il contributo degli studenti del Liceo Scientifico “A. Genoino”, dell’ IIS Filangieri e del Liceo Classico “Marco Galdi”.
*La presenza dei cavesi sul fronte di guerra: le vittime, il ricordo, la conservazione della memoria. Sarà basata su due libri: L’Albo dei caduti cavesi durante le guerre, di Salvatore Fasano, e Le strade di Cava (Ed. Area Blu), di Salvatore Fasano, Franco Bruno Vitolo, Daniele Fasano, Lara Adinolfi, Beatrice Sparano. Cava è forse la città italiana con più strade dedicate ai propri concittadini caduti durante la Prima Guerra Mondiale (oltre cento!).
* La figura di Domenico Piccirillo (di Vietri sul mare, ma con ascendenze e discendenze cavesi), riscoperta dal giornalista Vito Pinto: egli fu uno dei trenta marinai partecipanti con Gabriele D’Annunzio alla cosiddetta Beffa di Buccari, l’incursione di tre motosiluranti nel porto nemico che ridiede energia e forza all’esercito italiano in crisi e fu uno dei fattori determinanti della svolta positiva della guerra.
Sarà anche l’occasione per ricordare l’incidenza sull’opinione pubblica italiana di Gabriele D’Annunzio, che all’epoca della Prima Guerra era il personaggio italiano più popolare e conosciuto.

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8 e 9 maggio 2015
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Alla scoperta del Borgo di Cava con il “Della Corte – Vanvitelli”
L’IIS “Della Corte-Vanvitelli” di Cava de’Tirreni ha promosso nel corso dell’anno scolastico il progetto “Adottiamo la Città” con gli alunni della classe 3 A corso turistico per stimolare la conoscenza, il rispetto e l’amore per il proprio territorio.
Il progetto ha visto i ragazzi impegnati in uno studio sulle origini e la storia della città e sulle sue caratteristiche architettoniche. Cava, infatti, è l’unico paese del Meridione ad avere un corso porticato, che rappresenta una attrattiva turistica di alto livello.
A conclusione del corso gli alunni nei giorni 8/05/2015 (dalle h.17.00 alle h.20.00) e 9/05/2015 (dalle h. 10.00 alle h. 12.00) accompagneranno turisti e residenti che lo desiderino lungo un percorso che si snoda da Piazza San Francesco al Palazzo Coppola. I ragazzi metteranno in evidenza l’evoluzione degli stili architettonici, dalla casa bottega al palazzo signorile, dalle decorazioni neoclassiche a quelle barocche fino al liberty.
da:francobruno vitolo [francobruno.vitolo@gmail.com]

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CAVA d/T.(SA). Il 18 aprile ore 10
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si presenta il volume Le donne di Cava ricordano e raccontano…
Presentazione del volume Luoghi della Memoria, memoria dei Luoghi – Le donne di Cava de’ Tirreni ricordano e raccontano
Sabato 18 aprile, alle ore 10, nella Sala del Consiglio di Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, sarà presentato un numero speciale della Rivista Meridione – Sud e Nord del Mondo, coordinato da Laura Capobianco ed incentrato sul tema).
Dopo i saluti delle autorità, Sindaco Marco Galdi in primis, interverranno la prof. Maria Rosaria Pelizzari, docente presso l’Università di Salerno e Direttrice dell’OGEPO (Osservatorio interdipartimentale per la diffusione degli studi di genere e la cultura delle pari opportunità), ed il prof. Guido D’Agostino, docente dell’Università Federico II di Napoli, Dirigente dell’Istituto Campano di Studi sulla Resistenza “Vera Lombardi” di Napoli, e fondatore della rivista.
Porteranno i saluti degli Istituti Scolastici che hanno collaborato alla realizzazione dell’opera le Dirigenti Maria Olmina D’Arienzo (Liceo Scientifico “A.Genoino”), Raffaela Luciano (IIS “G. Filangieri”), e Ester Cherri (IIS “De Filippis Galdi”). Moderatrice, la prof. Maria Pia Vozzi, del Centro Studi “G.Filangieri”, che è uno dei promotori dell’iniziativa.
Questa pubblicazione rappresenta la conclusione di un progetto nato nel settembre del 2012 come Scuola estiva di alta formazione, organizzata dall’Istituto di Studi filosofici di Napoli, dall’Istituto Campano di Studi sulla Resistenza “Vera Lombardi” di Napoli, dal Centro Studi “Filangieri” e dal Liceo “Marco Galdi” di Cava de’ Tirreni.
È il risultato del lavoro congiunto di mondo della scuola e mondo della cultura “al femminile”.
Contiene infatti saggi di Lucia Avigliano, Beatrice Sparano, Patrizia Reso, Maria Pia Vozzi e Gabriella Liberti, su figure e situazioni di donne cavesi o in qualche modo collegate alla storia cavese: tra le altre Elvira Coda Notari, la prima donna regista del cinema italiano, Mamma Lucia, “la madre dei caduti”, le donne operaie della Manifattura, le popolane che perirono nel Treno della Morte, a Balvano.
Parallelamente, studentesse del Liceo Scientifico “Genoino”, del Liceo Classico “Marco Galdi” e dell’ IIS “Filangieri” hanno realizzato delle interviste ad anziane donne cavesi di varia estrazione sociale per ricostruire aspetti di vita quotidiana della comunità cavese nel Novecento.
da: francobruno vitolo [francobruno.vitolo@gmail.com]

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CAVA dei T.(SA). Il 28/2 2015
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il Premio Mamma Lucia a Regina Catrambone e Suor Teresa Martino Donne Cor.
Cava de’ Tirreni – Al traguardo il Premio Mamma Lucia: Regina Catrambone e Suor Teresa Martino Donne Coraggio 2015 – La cerimonia il 28 febbraio a Palazzo di Città.
Sta giungendo felicemente in porto la V edizione del Premio Mamma Lucia alle Donne Coraggio, patrocinato dal Comune di Cava de’ Tirreni, ideato da Antonio Armenante ed organizzato da un Comitato Cittadino formato dalle Associazioni Punto Pace Pax Christi, Caritas Diocesana, Eugenio Rossetto, VersoCava, con il sostegno delle sezioni Lions e Rotary di Cava, la partecipazione degli Sbandieratori Cavensi e la sponsorizzazione dell’AST di Cava de’ Tirreni, oltre che delle aziende Grafica Metelliana e Ceramiche Arcea.
Il Premio, come è noto, intende promuovere e far conoscere le azioni delle donne che con coraggio operano nel nome della Pace e della Solidarietà, valori di cui la cavese Mamma Lucia, simbolo della maternità universale (come è noto, ha recuperato e restituito alle famiglie oltre seicento salme di soldati, amici e “nemici”, caduti nella Seconda Guerra Mondiale), ha offerto un’immagine straordinaria.
Di altissimo livello e prestigio sono le due donne prescelte per l’edizione 2015.
Per la sezione Premio Mamma Lucia alle Donne Coraggio, dedicata alle donne che si sono impegnate in azioni di solidarietà nazionale o internazionale, il riconoscimento è stato assegnato a Regina Catrambone, una signora Italo-maltese che a proprie spese ha fondato un’Associazione (MOAS) e attrezzato una nave (MOAS) per raccogliere ed assistere i migranti naufragati nel corso delle avventurose e pericolosissime traversate del Canale di Sicilia.
Per la sezione Carmela Matonti, dedicata alle persone impegnate in azioni di solidarietà in campo sociale, ma che provengano dal mondo dei media o dello spettacolo, la Targa 2015 spetterà a Suor Teresa Martino, un’ex attrice ben nota negli anni Sessanta sulle scene della RAI e sui grandi palcoscenici, di Milano e non solo. Abbandonato il mondo dello spettacolo, Suor Teresa, al fianco di Fratel Ettore (da poco
scomparso), dedicò la sua vita all’accoglienza ed all’assistenza dei senza fissa dimora, fondando e gestendo, sotto la stazione di Milano, un Istituto che oggi ha anche della succursali internazionali (es. in Colombia).
La cerimonia di consegna delle Targhe avverrà sabato 28 febbraio, dalle ore 9 in poi, nella sala del Consiglio Comunale, alla presenza del Sindaco, delle più alte autorità cittadine e dei membri del Comitato organizzatore. E precederà, si spera di pochi mesi, l’inaugurazione del costituendo, buono e giusto e da sempre agognato Museo Cittadino dedicato alla nostra indimenticabile “Madre dei caduti”.
Mamma Lucia (alias Lucia Pisapia – Apicella), popolana, è una figura amatissima a Cava de’ Tirreni. Nel Secondo Dopoguerra, negli anni successivi allo sbarco alleato (avvenuto nel mare di Salerno di fronte all’entroterra cavese), compì un gesto nobilissimo di valore universale che a suo modo abbatteva l’idea di nemico e denudava la guerra. Quando si placò la tempesta della Seconda Guerra Mondiale, Lucia, insieme con l’amica Carmela Matonti, armata di badile, pazienza e amore, ripetendo a tutti: Non esiste nemico! Mai più la guerra! So’ tutti figlie e mamma!, per mesi, per anni, mossa dalla fede, percorse il territorio alla ricerca dei corpi dei soldati caduti durante la lunga battaglia che vide il tentativo, poi riuscito, delle truppe alleate di sfondare le linee difese dai soldati tedeschi sulle colline salernitane e cavesi.
E furono circa 800 “i figli di mamma” che restituì alle mamme d’Europa, soprattutto della Germania.
Nella prima sezione sono state finora premiate Angelica Calò Livné e Maisa Baransi Senora (un’israeliana ed una palestinese impegnate in loco per la pacificazione), Suor Rita Giaretta (che nella zona di Caserta opera per il recupero delle migranti prostituite e schiavizzate), Manina Consiglio (che ha realizzato delle scuole per i villaggi del Madagascar), Simona Torretta (una delle “due Simone”, operatrici di Pace rapite in Iraq), Suor Eugenia Bonetti (coordinatrice nazionale degli istituti religiosi che operano per l’assistenza ed il recupero delle migranti emarginate e/o prostituite).
Nella seconda sezione sono state premiate Lella Costa (per il suo impegno artistico e le sue scelte in sintonia con gli scopi del premio), Lolita D’Arienzo (una cittadina di Cava, ex ballerina, paralizzata dalla SLA, che con il solo battito delle ciglia è riuscita a scrivere tre libri, oltre che poesie ed epistolari, e ad organizzare anche due spettacoli teatrali), Teresa De Sio (cantautrice di alto livello, che sposa l’attività musicale con l’impegno civile).
da: francobruno vitolo [francobruno.vitolo@gmail.com]


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