8 agosto 2004 – Castelvetere, nel Sannio, via all’anagrafe canina per tutelare al meglio l’amico fedele dell’uomo.
Nel beneventano, è stata istituita l’anagrafe canina presso il comune di Castelvetere in Valfortore. Il sindaco ed il servizio veterinario di sanità animale hanno reso noto ai cittadini l’attivazione del nuovo servizio di monitoraggio dei cani. A tal proposito i proprietari o detentori a qualsiasi titolo devono iscrivere il loro cane e sono tenuti a segnalare il possesso al servizio veterinario dell’Asl competente per territorio. Sarà cura del servizio veterinario dell’Asl predisporre l’applicazione del microchip e compilare una scheda identificativa dove sono riportati i dati del cane e del proprietario.
Fino al 31 dicembre di quest’anno la denuncia dovrà essere effettuata presso il servizio veterinario del Distretto Sanitario n. 23 di San Bartolomeo in Galdo oppure direttamente al responsabile, dottor Nicola Patuto, veterinario dell’ara funzionale Asl e responsabile del territorio del comune. All’atto della denuncia di possesso saranno comunicati data e luogo dove verranno microcippati i cani. Si ricorda che dal primo gennaio 2005 gli inadempimenti saranno perseguiti come previsto dalla normativa vigente. L’istituzione dell’anagrafe canina era ormai necessaria per tenere sotto controllo ed osservazione il territorio ed anche per combattere il fenomeno del randagismo. Nel centro fortorino è da un pò di tempo che per le vie del paese continuano a gironzolare cani abbandonati; la loro presenza soprattutto nel centro storico è aumentata. Ma c’è un altro aspetto da non sottovalutare: i randagi spesso sono cani abbandonati e con la nuova legge nessuno più potrà considerarsi immune alle multe che arrivano fino alla detenzione, in caso di violenze sugli animali. Umani avvisati, cani salvati.


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