REGGIA DI CASERTA: LA MOSTRA TERRAE MOTUS CONTINUA A TEMPO INDETERMINATO:

Caserta: Terrae Motus,la collezione di Lucio Amelio continua a tempo indeterminato

Attualità di una Collezione
Caserta, Palazzo Reale dal 23 novembre 2010

6 gennaio 2011. Alla Reggia di Caserta prolungata l’esposizione della mostra
“Terrae Motus, trent’anni dopo. Attualità di una collezione”
Le opere degli artisti internazionali esposte per carattere geografico.
Alla mostra anche il documentario di Christina Clausen “L’Arte è! -Lucio Amelio”

Proseguirà a tempo indeterminato l’esposizione “Terrae Motus, trent’anni dopo. Attualità di una collezione”, organizzata dalla Soprintendenza BAPSAE di Caserta e Benevento e dalla Provincia di Caserta. La decisione scaturisce dalla risposta del pubblico che ha visitato la mostra dall’apertura (23 novembre) ad oggi, facendo registrare un dato determinante che vede i visitatori quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo espositivo dello scorso anno.

La mostra, con oltre 40 lavori della Collezione del gallerista napoletano Lucio Amelio, esposta negli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta con un percorso che ha un carattere geografico in relazione alla nazionalità degli autori, curato dalla Soprintendente Paola Raffaella David e da Gianni Mercurio e con Ferdinando Creta, ha riscontrato grande interesse da parte dei turisti che hanno apprezzato la tipologia dell’allestimento.

Il nuovo ordinamento si apre con l’esposizione delle tre opere più significative della collezione nelle tre sale che introducono agli appartamenti storici: nella Sala degli Alabardieri, il celeberrimo “Fate presto” di Andy Warhol , un trittico che rappresenta la prima pagina del quotidiano “Il Mattino”, nella sala delle Guardie del Corpo è esposta l’opera più famosa di Keith Haring, “Senza titolo” e, infine, nella Sala di Alessandro l’istallazione in metallo assemblato dal titolo “West-ho Go (Glut)” di Robert Raushenberg.

Il percorso si snoda attraverso le sale degli Appartamenti Storici partendo dagli autori americani, per poi proseguire con gli italiani, lo spagnolo Barcelò, i tedeschi e i francesi, per concludersi con gli artisti inglesi.

Particolarmente apprezzata una novità a metà dell’esposizione, dove si può assistere alla visione del documentario della regista Christina Clausen “L’arte è! – Lucio Amelio”, dedicata al gallerista napoletano di fama internazionale Lucio Amelio che, all’indomani del terremoto dell’Irpinia coinvolse artisti da tutto il mondo a rappresentare il Terremoto con loro opere raccolte in una Collezione che ha donato interamente alla Reggia di Caserta. Il film, che dura circa 30 minuti, è stato realizzato col supporto delle immagini degli archivi della Rai e di Mario Franco, grande amico del gallerista napoletano, con estratti dal film “Terrae Motus” che Mario Martone realizzò nel 1993 e con interviste agli artisti Mimmo Palatino e Luigi Ontani.

La mostra, che resterà in esposizione sino a nuova riproposizione della collezione che avviene ciclicamente, è aperta tutti i giorni (meno il martedì) durante gli orari museali: 8.30 – 19.30, costo del biglietto 7 euro che comprende anche la visita agli appartamenti reali.
————————-
20 novembre 2010
————————-
Reggia di Caserta aperta per Terrae Motus,la collezione di Amelio esposta a Natale e Capodanno
Proseguono, durante le feste, le celebrazioni del trentennale del sisma con il nuovo allestimento geografico della Mostra “TerraMotus, trent’anni dopo”
Rimarrà aperta durante le feste natalizie la mostra “Terrae Motus, trent’anni dopo. Attualità di una collezione”, inaugurata lo scorso 23 novembre, in occasione dell’anniversario del sisma che scosse l’Irpinia nel 1980, alla Reggia di Caserta, organizzata dalla Soprintendenza BAPSAE di Caserta e Benevento e dalla Provincia di Caserta

Il 24, 25, 26, 31 dicembre e il 1° gennaio con apertura dalle ore 8.30 alle ore 19.00, sarà possibile visitare gli negli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta, nei quali sono esporti oltre 42 lavori di 37 artisti dei 70 che hanno dato vita alla Collezione.
Il nuovo allestimento, con un percorso a carattere geografico in riferimento alla nazionalità degli autori, è stato curato dalla Soprintendente Paola Raffaella David e da Gianni Mercurio con la collaborazione di Ferdinando Creta e Massimo Canfora.
Il percorso ha inizio con le opere degli autori americani, per poi proseguire con gli italiani, lo spagnolo Barcelò, i tedeschi e i francesi, per concludersi con gli artisti inglesi, ma è preceduto dall’esposizione delle opere più significative posizionate al centro delle sale che introducono agli appartamenti storici:
– nella Sala degli Alabardieri, il celeberrimo “Fate presto”di Andy Warhol, un trittico che rappresenta la prima pagina del quotidiano “Il Mattino”,
– nella sala delle Guardie del Corpo è esposta l’opera più famosa di Keith Haring, “Senza titolo”
– nella Sala di Alessandro, l’istallazione in metallo assemblato dal titolo “West-ho Go (Glut)” di Robert Raushenberg.
A metà dell’esposizione si può assistere alla visione del documentario di circa 30 minuti realizzato dalla regista Christina Clausen, intitolato “L’arte è! – Lucio Amelio” e dedicato al gallerista napoletano di fama internazionale Lucio Amelio che, all’indomani del terremoto dell’Irpinia coinvolse artisti da tutto il mondo a rappresentare il Terremoto con loro opere raccolte in una Collezione che ha donato interamente alla Reggia di Caserta.
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al mese di gennaio 2011, durante i normali orari museali.

U F F I C I O S T A M P A
tel. 081.761.42.23 – mob. 337.929093 – e.mail kuhnepress@tin.it

Categorie: Mostre

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *