CAPRI / SORRENTO- ABBAC RILEVA IDENTIKIT DEL GESTORE ABUSIVO MEDIO – BORGHESE, BENESTANTE POSSESSORE DI IMMOBILI COSTRUITI IN DIFFORMITA’ E HOST SENZA REGOLE
Capri/Sorrento. Affitti turistici in nero. Benestante, borghese ma a caccia di soldi per mantenere status, “residente” per opportunità in alcuni casi come per Capri e possessore di appartamento o villa magari realizzata negli anni in difformità urbanistica , è questo l’identikit di chi sull’isola azzurra ma anche in altre località turistiche della Penisola Sorrentina ed Amalfitana offre soggiorni venduti a caro prezzo sui maggiori portali internazionali di prenotazione ma senza aver mai adempiuto ad alcun obbligo e adempimento amministrativo. Son centinaia gli “ignoranti” gestori con tanto di colf e manutentori che affittano a nero con cifre astronomiche a turisti stranieri ed italiani che non vogliono rinunciare al fascino di un soggiorno nelle nostre migliori località turistiche e che spesso non si pongono problemi di sorta, effettuando la prenotazione sui portali. Il profilo emerso nell’analisi condotta dall’Osservatorio Turistico Extralberghiero dell’Abbac, l’associazione che rappresenta in Campania il settore ricettivo extralberghiero fa emergere anche le storture del sistema normativo e le non chiare interpretazioni degli organi di controllo che sta portando in questi giorni ad alcuni accertamenti e controlli. “Sono decine le segnalazioni che ci giungono ogni giorno dai nostri associati – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Si tratta di un fenomeno che avevamo previsto all’indomani dell’approvazione del decreto legge 50/2017 che consente la locazione breve al di sotto dei trenta giorni senza l’obbligo di registrare il contratto all’Agenzia delle Entrate, anche se è necessario attenersi comunque all’obbligo di avere immobili che hanno requisiti igienico sanitari e procedere agli adempimenti come la denuncia delle persone alloggiate, l’esazione della tassa di soggiorno e il pagamento delle tasse locali e della cedolare secca al 21% per ogni soggiorno effettuato”. Tutti adempimenti che devono essere rispettati per ospitare viaggiatori. “In molti credono di essere in regola solo perché sono presenti su un portale di prenotazioni – dichiara il presidente Agostino Ingenito – Ma questi siti sono gestiti da soggetti che non hanno stabile organizzazione in Italia. La cosiddetta home sharing non è deregulation da tutto – continua Ingenito – Avevamo fatto un lavoro significativo anche in collaborazione con gli enti locali per procedere a scie amministrative per le diverse tipologie ricettive extralberghiere previste dalle normative regionali 5 e 17/2001, formando gli operatori e garantendo la regolarità di denuncia alloggiati alla Questura, dati Istat e prelievo tassa di soggiorno, ed ora ci ritroviamo con tanti sprovveduti e spesso furbetti non in grado di conoscere le più semplici regole di ospitalità e gli adempimenti obbligatori” . L’Abbac ha inviato in queste ore alcune note ai sindaci ed ai Comandi di Polizia Locale e della Guardia di Finanza della Penisola Sorrentina e i Comuni di Capri ed Anacapri. L’obiettivo è condividere azioni che evitano ricorsi giudiziari per accertamenti svolti in riferimento ad una non chiara interpretazione normativa. “Siamo i primi a sollecitare i controlli ma serve sinergia, spesso ad essere visitati sono operatori che hanno regolari scie e seguono gli adempimenti mentre rimangono indisturbati soggetti che nono applicano alcuna normativa. Come fatto per il Comune di Napoli ci siamo offerti di inviare segnalazioni di presunti abusivi, ma serve chiarezza interpretativa e un protocollo univoco che consente di evitare problemi amministrativi successivi – dichiara Agostino Ingenito – Ecco perché ci siamo offerti di instaurare tavoli di lavoro, e un supporto gratuito ai Comuni per aspiranti operatori o gestori già operativi . Abbiamo bisogno di qualificazione e non di speculatori dell’ultima ora- conclude Ingenito – Non a caso ho costituito lo scorso anno la rete nazionale delle locazioni brevi, pubblicando anche un manuale informativo. Servono regole condivise, equilibrio e attività di controllo non sporadiche e non coordinate ma azioni in grado di generare una rete diffusa di ospitalità che eviti il rischio di turistizzazione con l’allontanamento delle famiglie residenti e pieno adempimento alle regole e alla buona accoglienza turistica. L’arma delle recensioni non riguarda solo una struttura ricettiva ma la valutazione di tutto il territorio con le infrastrutture e i servizi offerti. Ecco perché serve fare squadra”.

***********************
Ufficio Stampa Abbac Associazione dei B&B ed Affittacamere della Campania
Via Toledo 116 – Tel. 0813440891 – email info@abbac.it www.abbac.it www.bbcampania.net
Contatti Presidente Ingenito 3389915138

Categorie: Attualità

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.