SCUOLA E REGIONE CAMPANIA.

PRECARI SCUOLA :L’ASSESSORE MIRAGLIA INCONTRA PROVINCE E PARTI SOCIALI
DOMANI ALLE ORE 18.00 L’ASSESSORE REGIONALE ALL’ISTRUZIONE CATERINA MIRAGLIA INCONTRERA’ , PRESSO GLI UFFICI DI SANTA LUCIA, GLI ASSESSORI PROVINCIALI AL RAMO, IL DIRETTORE DELL’UFFICIO SCOLASTICO E LE PARTI SOCIALI SULLA VERTENZA RIGUARDANTE I PRECARI SCUOLA.
AL TAVOLO CHIEDERA’ UN CHIARO IMPEGNO ED UNA CONDIVISIONE ALLE AZIONI DA PORRE IN CAMPO PER UNA CORRETTA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE.
“ RITENGO DI FONDAMENTALE IMPORTANZA QUESTO INCONTRO,” DICHIARA L’ASSESSORE MIRAGLIA “ PERCHE’ SOLO CON UNA PROFICUA E REALE COLLABORAZIONE DELLE ISTITUZIONI SI PUO’ GIUNGERE ALLA SOLUZIONE DI UN PROBLEMA CHE SEGNA IL FUTURO DI UN TERRITORIO“
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 9 SETTEMBRE 2010
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PRECARI DELLA SCUOLA, L’ASSESSORE MIRAGLIA HA INCONTRATO LE RAPPRESENTANZE SINDACALI
L’Assessore all’Istruzione della Regione Campania, Caterina Miraglia, ha presieduto a Palazzo S. Lucia un incontro con i rappresentanti dei sindacati confederali della scuola.
Nel corso della riunione, i sindacati hanno avuto modo di prendere visione, condividendone le linee-guida, del Protocollo d’Intesa allo studio tra Regione Campania e Ministero dell’Istruzione.
L’assessore Miraglia, inoltre, ha ribadito la volontà della Giunta regionale di continuare a spendere il massimo impegno, anche in sinergia con le parti sociali, per definire in maniera soddisfacente il problema dei lavoratori precari del settore.
Il tavolo è stato aggiornato a venerdì prossimo, 10 settembre.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 6 SETTEMBRE 2010.
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RISCHIO RIDUZIONE MILLE INSEGNANTI DI SOSTEGNO. LUCCI (CISL): DA MINISTERO SCELTA INSPIEGABILE, CALDORO SI ATTIVI O RISCHIO TENSIONI SOCIALI
Napoli 2 settembre. In merito al rischio di riduzione di mille insegnanti di sostegno in Campania, in contrasto con gli impegni precedentemente assunti dalla Direzione Scolastica Regionale, la Cisl Campania considera inspiegabile la scelta del Ministero della Pubblica Istruzione e in una lettera appena inviata al Presidente della Regione Campania, chiede a Caldoro l’immediata attivazione per fare fronte comune e risolvere al meglio la vicenda, così da evitare l’acuirsi della tensione sociale.
«Abbiamo già avuto modo di richiamare la Sua attenzione sulla necessità di assicurare concretezza alla volontà da Lei più volte espressa di affrontare la crisi finanziaria e sociale della Campania, attraverso un percorso di concertazione responsabile in rapporto alle delicate scelte da mettere in campo – scrive Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania – Ciò con particolare riferimento alle ricadute che l’ampiezza della crisi sta producendo sull’occupazione e sul complesso del sistema dei diritti universali a partire dall’assistenza sanitaria, alla formazione scolastica, al diritto al lavoro.
«Ultima, solo in ordine di tempo, è l’inspiegabile scelta del Ministero della Pubblica Istruzione e dell’Ufficio Scolastico Regionale di ridurre di 1000 insegnanti di sostegno la dotazione organica degli istituti della Campania, in netto contrasto con gli impegni assunti ed annunciati alla stampa dalla Direzione Regionale stessa – continua il numero uno della Cisl Campania – Tale situazione determinerà non solo la caduta della qualità dell’offerta formativa in rapporto al fabbisogno territoriale, ma anche, fatto ancor più grave, il minimo sostegno a quegli alunni più deboli.
«Tutto quanto sopra premesso, ed al fine di evitare l’acuirsi di tensioni sociali che determinerà la mobilitazione dell’intero comparto – conclude Lucci – riteniamo indispensabile quanto urgente la convocazione di un incontro immediato che assicuri l’apertura di un confronto finalizzato all’individuazione delle più opportune scelte capaci di fronteggiare e risolvere le pesanti emergenze della Regione Campania».***2 settembre 2010
da: CISL CAMPANIA Ufficio Stampa
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FUMATA BIANCA PER I PRECARI DELLA SCUOLA
Confermato l’accordo tra il Ministro Gelmini ed il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, per il coinvolgimento dei precari della scuola in un progetto strutturale elaborato dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Campania in accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale.
Con lo stanziamento di fondi PON e POR-FSE si concretizza il processo di inserimento dei precari nella scuola attraverso interventi mirati, tesi alla riduzione dei livelli di dispersione scolastica e ad una spedita applicazione della riforma Gelmini, senza ricorrere ad azioni di natura meramente assistenziale.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 1 SETTEMBRE 2010.


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