SANITA’: PIANO RIENTRO, CON RICORSO A FARMACI GENERICI RISPARMI ATTESI OLTRE 14 MILIONI DI EURO
La giunta della Regione Campania ha approvato oggi tre delibere volte ad abbattere ulteriormente la spesa farmaceutica incrementando il ricorso a farmaci non coperti da brevetto.
Con due delibere si accolgono le indicazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco relative al ricorso ai generici per due classi di medicinali che rappresentano le prime voci di costo nella spesa farmaceutica regionale: gli inibitori di pompa (“antiulcera”) e le statine (controllo del colesterolo e dei trigliceridi). Per entrambe le classi si dispone l’equiparazione dei prezzi al livello dei farmaci equivalenti non coperti da brevetto.
Una terza delibera definisce inoltre le linee di indirizzo e le modalità operative da seguire per la prescrizione dei generici per tutte le classi farmacologiche, ogni volta ne esista la possibilità. Il provvedimento è rivolto, nel rispetto della giusta autonomia e indipendenza, a tutti i medici prescrittori e ai direttori generali che predispongono i prontuari delle ASL.
I risparmi previsti consentiranno alla Campania di raggiungere e superare la soglia di contenimento della spesa farmaceutica prevista nell’ambito del piano di rientro dal deficit sanitario, pari a 14 milioni di euro per l’anno 1008.
“Mentre il consiglio regionale è impegnato ad approvare il piano di razionalizzazione della rete ospedaliera e altre misure strutturali per riqualificare il sistema sanitario – ha dichiarato il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino – la giunta ha adottato oggi provvedimenti importanti per l’abbattimento della spesa farmaceutica. Le misure, immediatamente efficaci, contribuiranno all’abbattimento del deficit sanitario per l’anno 2008 e, per gli esercizi successivi, produrranno risparmi di circa 120 milioni all’anno” ha concluso Bassolino.

INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCURE: IL CASELLARIO SI CHIEDE VIA E-MAIL
NASCONO NUOVI SERVIZI PER GLI AVVOCATI, I PM ED I CITTADINI
E’ stato presentato oggi, nel corso del convegno su “Realizzazione dell’interazione tra Enti locali campani e la Procura della Repubblica di Napoli e delle Procure Campane”, un primo bilancio dei risultati raggiunti in attuazione del protocollo di collaborazione fra Regione Campania e Ministero della Giustizia sulla informatizzazione della giustizia.
All’incontro hanno partecipato, fra gli altri, l’assessore alla Ricerca e Innovazione della Regione Campania Nicola Mazzocca, il procuratore della Repubblica di Napoli Giovandomenico Lepore, il procuratore della Repubblica di Nola Paolo Mancuso, il procuratore aggiunto del Tribunale di Napoli, Francesco Greco.
In particolare, il protocollo ha realizzato le azioni di seguito specificate.
 Servizi di ausilio ai P.M. ed agli Avvocati
E’ stata migliorata la dotazione informatica dei magistrati della Procura di Napoli e delle altre Procure del distretto, allo scopo di consentire la completa digitalizzazione di tutti gli atti dell’indagine. Questo permette di velocizzare tutte le attività processuali con evidenti benefici per gli addetti ai lavori e di riflesso per i cittadini coinvolti. I magistrati potranno così accedere ai fascicoli digitalizzati attraverso procedure che garantiscono la sicurezza e la riservatezza.
 Servizi al cittadino e collegamento con altre Istituzioni
E’ possibile prenotare gli atti di competenza delle Procure, in via telematica , come ad esempio:
– certificato di chiusura inchiesta (documento importantissimo per il cittadino vittima di furti, ai fini del risarcimento assicurativo)
– certificato del Casellario
– Sarà possibile per i cittadini richiedere il certificato in via telematica senza recarsi presso la Procura; in questo modo il cittadino dovrà portarsi negli uffici della Procura solo all’atto del ritiro del documento.
Vantaggi analoghi si avranno per le amministrazioni pubbliche che necessitano dei medesimi certificati.
Il progetto ha inoltre implementato i servizi del portale www.giustiziacampania.it, per quanto attiene l’area riservata alla Procura di Napoli. La Regione Campania e la Procura di Napoli infine si scambieranno documenti per via telematica ai fini del controllo e della trasparenza dell’azione amministrativa.
■ Strumenti di ausilio alle altre Procure del distretto

Poiché la Procura di Napoli è sede di D.D.A. (Direzione Distrettuale Antimafia), il miglioramento dell’efficienza di questo ufficio dipende anche dal buon funzionamento delle altre Procure della Repubblica connesse. Il progetto ha previsto pertanto il potenziamento delle componenti infrastrutturali e strumentali di produttività in uso alla Procura Generale ed altre Procure del circondario di Napoli, ed in particolare:
Procura Generale di Napoli
Procura di Ariano Irpino
Procura di Avellino
Procura di Benevento
Procura di Nola
Procura di S. Angelo dei Lombardi
Procura di S. Maria C. Vetere
Procura di Torre Annunziata
Gli interventi oggetto della collaborazione sono stati realizzati dalla Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati tramite la diramazione territoriale del Cisia di Napoli seguendo tre direttrici :
1. Recupero della produttività;
2. Dematerializzazione degli atti cartacei;
3. Servizi ai cittadini
Per i servizi esterni, rivolti cioè a cittadini ed avvocati, sono stati previsti due interventi:
• Possibilità di richiesta da remoto del certificato del Casellario Giudiziale;
• Rilascio delle copie all’avvocato in formato elettronico.
“L’integrazione dei sistemi della Pubblica Amministrazione fornisce efficienza alla macchina amministrativa, nuovi servizi ai cittadini e trasparenza di gestione” – ha dichiarato l’assessore alla Ricerca e Innovazione della Regione Campania, Nicola Mazzocca – Le azioni nate dalla collaborazione tra Ministero della Giustizia e Regione Campania hanno visto la Procura di Napoli tra le prime a partire per l’adeguamento dei servizi informatici offrendo anche nuove opportunità come la possibilità di interrogare direttamente, in via telematica, le banche dati. La Regione Campania si afferma come uno dei territori di eccellenza capace di utilizzare al meglio gli investimenti fatti a livello nazionale e locale per riprogettare su basi di efficacia, efficienza e trasparenza la Pubblica Amministrazione. Continuiamo a portare avanti i processi di riorganizzazione della P.A. che devono poter diventare sempre più tangibili per cittadini, imprese e professionisti” .

REGIONE CAMPANIA. COMUNICATI UFFICIO STAMPA DEL 26 NOVEMBRE 2008


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